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“BERLINO. profili urbani” | il bilancio dell’evento |
2046, è il numero che rappresenta i visitatori che hanno osservato, nel periodo compreso fra il 13 ottobre e il 15 novembre, la rassegna “Berlino. Profili urbani” esposto al Centro Internazionale di fotografia di Verona Scavi Scaligeri.
Il dato ufficiale, fornito dal bookshop dello spazio espositivo, credo restituisca assai bene l’ottimo riscontro ottenuto da questo progetto fotografico sul paesaggio urbano berlinese.
Un riscontro che ha peraltro fatto il paio con l’entusiasmante partecipazione (posti esauriti in poco più di 72 ore nonostante la comunicazione sia stata veicolata solo a mezzo web) al riuscito workshop sulla stampa fine-art, tenutosi anch’esso, grazie all’ospitalità offerta all’iniziativa, presso il Centro Scavi Scaligeri.
Aldilà dei dati e delle cifre, comunque significativi ed oggettivi, la sensazione più importante deriva dal rapporto che si è intessuto con il pubblico. Nella giornate di domenica, infatti, è sempre stata organizzata una visita guidata alla rassegna a cui, in tutte le circostanze, si sovrapponeva (anche per la restante parte della giornata) la presenza dell’autore.
Un fatto, mi è parso di cogliere, molto gradito dal pubblico che, in aperta controtendenza a certe superficiali valutazioni sulla presunta capacità critica ad esso attribuibile o alla presunta “omologazione di giudizio” derivante da improbabili condizionamenti televisivi (analisi “proto-sociologiche” che scontano una certa vetustà di prospettiva), ha dimostrato in moltissime circostanze una competenza tecnica ed una capacità di leggere le immagini in modo puntualmente critico.
Un rapporto assolutamente simmetrico sia rispetto al pubblico, sia nei riguardi delle numerose persone del mondo fotografico veronese e nazionale.
Molto belle, e in alcune casi commoventi, sono state le testimonianze giunte dal pubblico e restituite nei tanti commenti lasciati sul “registro firme” o giuntemi a mezzo e-mail.
Ne restituisco alcune, fra le tante:
“… sono stata a vedere la mostra una settimana fa (delle mie amiche sono passate ieri e hanno avuto la fortuna di incontrarla) .
Le volevo fare i miei più sinceri complimenti, la mostrami è piaciuta moltissimo.
Sono stata a Berlino tempo fa e ho apprezzato molto le architetture che lei ha evidenziato.
Ho girato il suo lavoro a due amiche fotografe di Colonia, magari ne può nascere qualcosa.
intanto la ringrazio molto e spero di rivedere presto suoi lavori.
Buona giornata”
“Caro Luca,
Ieri, 23/10/2011, a Verona abbiamo visitato la tua mostra “Berlino profili urbani” e ne siamo stati profondamente colpiti.
Grazie della bellissima giornata che ci hai fatto passare!
Dopo aver visitato la tua mostra non abbiamo fatto altro che parlare per tutto il giorno di ciò che avevamo visto e “sentito” nei sotterranei degli Scavi Scaligeri.
Tu ci hai condotto alle porte del tuo “vedere” e, quelle che ci hai aperto sono scenari di un universo colto.
Dirò delle sciocchezze ma, a me pare, che tu voglia negare la prospettiva. La profondità di campo è troppo semplice. Rappresenti la complessità del mondo sovrapponendo molteplici piani, tutti intellegibili.
Non profondità di campo ma diverse profondità di lettura che trovano l’unità nella bellezza formale, tecnica e compositiva.
A poca distanza dalla tua esposizione si teneva (col patrocino di sponsor altisonanti) una rappresentazione all’aperto dello stile di vita medievale. Molta gente affascinata guardava questo intrattenimento vuoto e perfino nostalgico di un mondo che non esiste.
Tu come un vero artista educhi a capire il nostro universo estetico prefigurando le “presenze” ma anche le “assenze” del nostro prossimo avvenire.
Grazie ancora.”
“Queste immagini scontano la bellezza e la peculiarità di una città cosmopolita come Berlino e la esaltano ancora di più.
La pienezza e la profondità degli scatti permette a che le guarda di immergervisi dentro!
Complimenti!”
“Trasparenza tecnica che esprime la trasparenza del suo pensiero sulla città, sulla fotografia”
“Un paio di anni fa sono stata a Berlino, son bastati pochi giorni per rimanermi impressa nel cuore, è una città che stupisce. Questa mostra è riuscita a darmi delle nuove sensazioni ed un rinnovato spunto per tornarci, magari indagando nelle sue trasparenze, complimenti”
“Ho ritrovato immagini bellissime di una città che diventerà, spero presto, la mia futura città. Complimenti, le foto trasmettono addirittura tridimensionalità dei luoghi”
“Quando ho visitato Belino, circa 3 anni fa, sono rimasta affascinata, ma non tanto quanto mi hanno affascinato le foto di Chistè. Mi ha fatto venire voglia di tornare a visitare la città per cogliere quanto rappresentato dalle foto”
“E’ la seconda volta che la vedo, ma è sempre emozionante”
Non sono mancati, ovviamente e com’è giusto che sia, commenti critici:
“Tutto bene, ma devo ammettere poco stupita!. Forse avrei selezionato di più, scusa la sincerità sinceramente l’incompetenza, ma parla la mia sensibilità. Alcune immagini mi hanno colpito. Molte no. Grazie, comunque, è sempre utile e molto interessante per crescere”
“Ho visitato Berlino nel 2009 e mi ha cambiato la vita. Qui non riesco a trovare quel formicolio che trasmette una città pulsante quale è Berlino. Avrei puntato maggiormente sulla gente, sui luoghi che vive quotidianamente”
Il bilancio che traggo da questa esperienza è di un forte arricchimento umano ed intellettuale con le centinaia, forse migliaia, di persone che ho avuto occasione di conoscere e con le quali ho potuto discutere del mio lavoro e di ciò che oggi può rappresentare la fotografia sia nella mia personale prospettiva, sia in un contesto più ampio.
Il pubblico dimostra di aver assimilato, molto più di quanto crediamo plausibile, tanti discorsi sulla fotografia e, per nostra fortuna, è capace di stabilire criticamente se un lavoro per immagini è in grado di sostenere un discorso.
Per coloro che non hanno avuto il tempo, il piacere o il modo di visionare la rassegna, restituisco la gallery dell’intero percorso espositivo, cogliendo l’occasione per ringraziare, a diverso titolo, tutti quelli che hanno creduto e sostenuto, con entusiasmo e tanto lavoro, questo progetto espositivo.
A tutti loro rivolgo un sincero e dovuto “Grazie!”…
Luca Chistè © | novembre 2011 |
ALLESTIMENTO RASSEGNA PRESSO GLI SCAVI SCALIGERI DI VERONA
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