“TERRA MURATA: l’ex-carcere di Procida”

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l’ex-carcere di Procida

indagine fotografica di Luigi Lauro

Terra Murata | ph. Luigi Lauro ©

INAUGURAZIONE

venerdi 25 luglio | ore 19.00 |

PROCIDA - Chiesa di S. Margherita

* * *

2014 > 25.07 – 17.08


“Terra Murata”, oltre ad essere l’affascinante nome del centro storico dell’isola di Procida, è anche l’emblematico titolo di questa rassegna, monograficamente dedicata all’ex-carcere dell’Isola di Procida.

Realizzata da Luigi Lauro e curata da Phf Photoforma (editing, post-produzione e stampa delle 45 immagini che compongono il percorso visivo), la rassegna sarà inaugurata a Procida venerdì 25 luglio p.v. ad ore 19.00.

La struttura narrativa della rassegna, ideata con un percorso che vuole rendere conto della vastità degli ambienti carcerari e delle sopravvivenze segniche che in essi si affollano, è pensata come ad una regia dello sguardo: vi sono tre distinti capitoli, che si differenziano e si susseguono, con alcune emblematiche immagini di passaggio.

La rassegna si apre quindi con una serie di fotografie di “Contesto” che descrivono, in maniera documentaristica ed espressiva, l’ambito topologico del carcere. Il ritmo di alcune immagini di collegamento, ci porta al secondo percorso visivo: “Ambienti”. Luoghi rarefatti, ricoperti dalla coltre del tempo, ma nei quali si respira ancora, con profonda partecipazione emotiva, l’esperienza di vita di coloro che hanno abitato questi spazi.

La terza area, quella chiamata “Segni del tempo”, rende evidente, sotto il profilo concettuale, il tema della memoria. Una sorta di archeologia fotografico/visiva capace di restituire alla luce le tracce umane di chi non c’è più e di far emergere alla nostra coscienza, attraverso la potenza del segno e dei molti simboli indagati dall’autore, quale sia la dimensione del tempo che, incessantemente e con il suo inarrestabile fluire, ci ricorda che in questo silenzio e in alcuni terribili luoghi, persone “vive”, hanno consumato la loro esistenza.

Per maggiori informazioni sul lavoro e il percorso espositivo vi invito a consultare il seguente website, specificatamente ideato per l'evento:

»» www.ex-carcere-procida.it

Un caro saluto a tutti,

Luca Chistè | © luglio 2014 |

Terra Murata | ph. Luigi Lauro ©

“Eyes wide shut” inaugurata allo Spazio Pretto

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G. Beltrame | Eyes wide shut | Spazio Espositivo Pretto di Trento | rassegna a cura di Phf Photoforma / Luca Chistè

l'Iphoneography di Giancarlo Beltrame
allo Spazio Espositivo Pretto di Trento

presente all'inaugurazione anche Sandro Iovine


rassegna a cura di Phf Photoforma / Luca Chistè

LINKS DI APPROFONDIMENTO:

» Spazio Espositivo Pretto | webpage di G. Beltrame
» Flyer della rassegna
» G. Beltrame | Flickr
» Paper sull'Iphoneography (L. Chistè & G. Beltrame)

Ha avuto luogo venerdì 6 giugno la vernice dell'interessante rassegna di Giancarlo Beltrame dedicata all'Iphoneography.

Giancarlo Beltrame, grande conoscitore di cinema (è stato giornalista, critico e docente di semiologia del cinema alla Facoltà di Verona), è già affermato nel campo dell'Iphoneography ed ha esposto i propri lavori sia in Italia, sia negli Stati Uniti.

G. Beltrame | Eyes wide shut | Spazio Espositivo Pretto di Trento | rassegna a cura di Phf Photoforma / Luca Chistè

Il lavoro di Giancarlo Beltrame appare fortemente influenzato da determinanti autobiografiche, attinte da una sorta di universo onirico e da molti "frames" - ispirati a precise sequenze cinematografiche. Si tratta di una visione che ci consente, come già evidenziato nella presentazione del suo lavoro, di compiere un viaggio entro le aree più rarefatte della nostra coscienza, portando all'attenzione dello spettatore una visione di confortante energia e ritrovato spazio per il nostro immaginario visivo più recondito e creativo.

La rassegna, partecipata da un pubblico numeroso ed attento al lavoro dell'autore, è stata arricchita dalla gradita presenza e dall'intervento di Sandro Iovine che, nel week-end del 7 ed 8 giugno, ha ideato a Trento un interessante workshop sul linguaggio fotografico.

Con "Eyes wide shut", la programmazione espositiva di Phf Photoforma presso lo Spazio Pretto di Trento giunge alla 14^ edizione, con altrettanti autori e un vasto pubblico al seguito che, dalle domande che quasi settimanalmente provengono per l'utilizzo dello spazio da parte dei fotografi, dimostrano che questa formula è stata decisamente apprezzata.

La rassegna rimarrà aperta al pubblico fino al 6 di luglio ed è visibile, come di consueto, h/24. Tuttavia, per cogliere un maggior effetto visivo, se ne consiglia la visita in orario tardo/serale o notturno.

G. Beltrame | Eyes wide shut | Spazio Espositivo Pretto di Trento | rassegna a cura di Phf Photoforma / Luca Chistè

Questo progetto sulla fotografia non sarebbe stato ovviamente possibile se ad esso non avesse creduto la famiglia Pretto che qui, pertanto, desidero pubblicamente ringraziare.

In attesa dei prossimi eventi (diversi quelli allo studio e in fase di preparazione), colgo l'occasione per augurare ai lettori di questo spazio, i migliori auguri per una serena e distensiva estate.

Luca Chistè | © giugno 2014 |

G. Beltrame | Eyes wide shut | Spazio Espositivo Pretto di Trento | rassegna a cura di Phf Photoforma / Luca Chistè

[ Alcuni dei figuri che si aggirano alle inaugurazioni dello Spazio Espositivo Pretto.. Due affascinanti intellettuali, importanti "compagni di viaggio" nel mio percorso sulla fotografia: Alessandro Franceschini (sx) e Danilo Balzan (dx) ]

tutte le foto sono di Luca Chistè ©

« EYES WIDE SHUT » G. Beltrame allo Spazio Espositivo Pretto di Trento

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EYES WIDE SHUT | ph. G. Beltrame ©

« EYES WIDE SHUT »
:: rassegna fotografica di Giancarlo Beltrame ::

IPHONEOGRAPHY | FINE-ART PRINTS
SPAZIO ESPOSITIVO PRETTO | TRENTO |
2014 > 06.06 / 06.07

INAUGURAZIONE CON L'AUTORE
VENERDI' 6 GIUGNO | ORE 18.45 |

Cari amici,

ho il piacere di invitarvi alla rassegna di Iphoneography: “Eye wide shut” del fotografo e studioso di cinema Giancarlo Beltrame.

La rassegna, il cui titolo è basato sul celebre film di S. Kubrick ("Eyes wide shut" è un ossimoro, diversamente - e difficilmente - traducibile dall'inglese come: "Occhi spalancati chiusi" o "Occhi apertamente chiusi"), rappresenta un interessante percorso visivo di Giancarlo Beltrame, straordinario conoscitore del cinema e appassionato fotografo-ricercatore di Iphoneography.

Le sue inquietanti ed oniriche rappresentazioni, basate sull’ossessiva presenza di multiformi occhi, indagano e scrutano il mondo delle cose e degli uomini. Le immagini, comprendendo moltissimi rimandi autobiografici dell’autore (ivi compresi alcuni "frames" cinematografici di celebri film amati dall’autore), offrono, nella concettualità dello sguardo, la possibilità di compiere un viaggio entro le aree più rarefatte della nostra coscienza, portando all'attenzione dello spettatore una visione di confortante energia e ritrovato spazio per il nostro immaginario visivo più recondito e creativo.

Giancarlo Beltrame, con il quale ho avuto piacere di co-produrre un paper dedicato all'Iphoneography, un segmento di ricerca fotografica che sta mostrando segnali di grande sviluppo all'interno del più ampio contesto della "mobile-art", sarà presente il giorno dell’inaugurazione, venerdì 6 giugno – ad ore 18.45 – presso lo Spazio Pretto di Trento, ubicato in p.zza San Benedetto (questa piazza è un collegamento fra le due importanti vie cittadine di Via Oss Mazzurana e di Via Belenzani).

Dopo la presentazione è previsto un piacevole rinfresco.

Auspicando di potervi incontrare numerosi, vi invio i miei più cordiali saluti, chiedendovi di diffondere la notizia a coloro che ritenete possano essere interessati a questo evento.

Grazie!...

Luca Chistè / Phf Photoforma

NOTA BENE: la gallery completa della rassegna sarà online dopo la vernice

LINKS DI APPROFONDIMENTO


» Webpage dell'autore | www.prettoexpo.org

» Flyer dell'evento

» Paper sull'Iphoneography

» Phf Photoforma website


Phf Photoforma & Spazio Espositivo Pretto



Eyes wide shut | ph. G. Beltrame ©



ISLANDA – paesaggi fotografici

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Sentieri Urbani n.ro 12 | cover

I S L A N D A  |  I C E L A N D
::  paesaggi fotografici di Luca Chistè  ::

stampe fine-art prints
formati 59,4x42cm (A2) 59,4x88cm (A1)
panoramiche di altezza 42 o 58cm.

»» GALLERY FOTOGRAFICA ««

Islanda: si scrive “Iceland” in inglese e si pronuncia Natura, con la N maiuscola, senza sconti per nessuno.
Un habitat nel quale gli elementi essenziali legati all'esistenza del pianeta si amalgamano per lasciare all'uomo una sola possibilità: quella di interrogarsi sul rapporto che egli intrattiene con i suoi simili e con la Natura. Non è un caso che Leopardi abbia intitolato una delle sue più celebri operette morali: "Dialogo della natura con un islandese"...
Sentieri Urbani n.ro 12 | cover In relazione agli elementi naturali che caratterizzano l’ambiente islandese, qui non c'è spazio di mediazione. Gli uomini di questo luogo hanno saputo sfruttare, con sapienza e senso della sfida, le risorse che la natura, ostile nella manifestazione degli elementi naturali, ma generosa nell'offrire energia "pulita" a basso costo di produzione e insignificante impatto ambientale, ha loro offerto. Su quest’immensa Isola, si sfrutta, solo in minima parte rispetto al potenziale disponibile, l'energia geotermica e quella derivante dagli immensi e tumultuosi corsi d'acqua che producono altra energia: quella elettrica. Non è un caso che l’acqua esca dai rubinetti delle case immediatamente bollente o che Reikiavik, affascinante e lunare capitale di Iceland, sia illuminata, nei periodi più bui, sempre a giorno.
Un viaggio intenso, nel quale il freddo del disgelo primaverile, si è accompagnato a giornate color dell'oro, considerando che la qualità della luce e la forza dei colori derivanti da un’aria tersa e dal sole radente sull’orizzonte producono scenari di una bellezza infinita.
Ghiacciai millenari, fra i più grandi del mondo, convivono con vulcani attivi, abbracciati entrambi dalla potenza dei venti e dal mare che, sempre gelido e tumultuoso, ammonisce dalla costa, con i suoi colori cupi, gli islandesi. Sembra quasi, ascoltandone attentamente il sussurro, voglia dire: “Ricordatevi che qui siete un fortuito caso delle probabilità evolutive... Potete sopravvivere, ma le leggi sono dettate da Madre Natura”. Non esiste infatti, rispetto al clima, nessuno che sia più serafico di un islandese nell’accettazione dei “verdetti” climatici, la cui mutevolezza sembra figlia della isterica collera di un Dio imbronciato.
Sentieri Urbani n.ro 12 | cover Qui i paesaggi sono rappresentati da immensi spazi aperti, senza occlusione dello sguardo che divengono, ad osservarli con attenzione, liberi spazi per la mente. Ambienti lontani anni luce da quegli "sguardi occlusi", simmetrici significanti di pensieri talvolta anch'essi troppo ristretti, che caratterizzo il nostro localistico habitat.
Paesaggi scarsamente antropizzati: per lo più piccoli villaggi o gruppi di case sparse che s’incistano, armoniosamente, su immense rocce vulcaniche che, a sfiorarle, sembrano ancora vive ... Areali immensi, color della pece, si contrappongo a spazi deserti in cui domina il verde smeraldo dei licheni, morbidissimi e soffici od a quello di spazi lacustri, per lo più residuali dello scioglimento delle nevi, color dell'inchiostro da calamaio. Un paesaggio di una bellezza mozzafiato, che lascia, ad ogni sguardo, un'opportunità per lasciarsi sorprendere e riflettere...
Per interpretare fotograficamente l'Islanda servono molti ingredienti: il primo e il più importante è il rispetto dei luoghi che si attraversano. E’ necessario comprendere, empaticamente, questo ambiente e questa natura. A questa ipotesi mentale è necessario aggiungere competenze tecniche ed equipaggiamenti che devono essere capaci di misurarsi con l'asprezza del clima, la cui mutevolezza, come già accennato, è una costante esistenziale che appartiene allo spirito di ogni islandese.

Sentieri Urbani n.ro 12 | cover ASPETTI TECNICI SULLE RIPRESE

Entrando più nello specifico, ho particolarmente apprezzato, mai come in questo caso, la tropicalizzazione di alcune camere che ho impiegato nelle mie riprese (la Fuji-XT1 e la Nikon D700).
In giornate di pioggia battente, proveniente da qualunque direzione e senza nessun preavviso, la garanzia che almeno il corpo macchina non avrebbe risentito delle avverse condizioni meteo, è stata una clausola di garanzia per la mia interpretazione fotografica di Iceland. Sentieri Urbani n.ro 12 | cover
      [ Riprese in Islanda: uno scatto mentre sto fotografando realizzato da Fulvio Giovannini ]

Per cercare di restituire il senso d’identità a questi territori, sono partito dall'Italia con un chiaro progetto interpretativo, sapendo che avrei usato, per questi immensi e dilatati spazi, l’uso di riprese panoramiche. Una scelta resa possibile, sotto il profilo tecnico, dall’impiego di una testa professionale panoramica Manfrotto (303 SPH). Sia con la funzione “fluida”, davvero sorprendente, di cui sono dotate le Fuji-X, sia con le sequenze ad intervalli angolari pre-impostabili in funzione della lunghezza focale impiegata con la D700, ho ottenuto immagini puntualmente corrette sotto il profilo dello “Stitching” (cucitura…) fotografico.
Sentieri Urbani n.ro 12 | cover Le gallery che propongo con questo articolo contiene sia viste paesaggistiche (scatti panoramici e scatti singoli con numerose riprese eseguite con il magnifico “Touit” Zeiss 12/2,8 specificamente progettato per attacco Fuji-X), sia un lavoro monografico su Reikiavik.
Nonostante la numerosità degli scatti, il lavoro deve considerarsi incompleto o, quanto meno "working in progress". Preciso anche che la scelta di pubblicare molte fotografie senza una selezione troppo ragionata è del tutto intenzionale...
Una scelta figlia di un pensiero molto semplice: so che ritornerò in Islanda (presto) e so che, se la vita e la salute mi assisteranno, verrà un tempo in cui cercherò di trasferirmi lì per un lungo, forse lunghissimo, periodo…
Sentieri Urbani n.ro 12 | cover
Vivere con un sogno, che si ripresenta talvolta con i magnifici colori di questi luoghi, rende meno buio il nostro quotidiano incedere.
Un saluto e un ringraziamento particolare a Massimo Boscheri della Libreria/Viaggeria di Trento ed a Roberto Socin, leggendario tour-leader di questo spettacolare viaggio introduttivo all’Islanda da cui molto ho compreso sulle abitudini ed il territorio di questa Isola.

Luca Chistè / Phf Photoforma    © aprile 2014

Sentieri Urbani n.ro 12 | cover

SENTIERI URBANI N.RO 12

Sentieri Urbani n.ro 12 | cover

SENTIERI URBANI
n.ro 12

DISPONIBILE AL DOWNLOAD
il n.ro 12 della rivista SENTIERI URBANI

E' disponibile al download il n.ro 12 di "Sentieri Urbani", la rivista della sezione Trentino dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU)

Ho il piacere di segnalare che per l'articolo: "Il quartiere di Madonna Bianca e Villazzano 3" sono state pubblicate alcune delle immagini impiegate nella rassegna promossa dall'Itea e riprese con il drone..

LINK PER IL DOWNLOAD DELLA RIVISTA:

»» SENTIERI URBANI N.RO 12

Sentieri Urbani n.ro 12 | Madonna Bianca - ph. Luca Chistè - ©

Sentieri Urbani n.ro 12 | Madonna Bianca - ph. Luca Chistè - ©

Sentieri Urbani n.ro 3 | Madonna Bianca - ph. Luca Chistè - ©

Acqua! alla scoperta di un bene comune

Acqua - alla scoperta di un bene comune | Mezzolombardo

Istituto Martino Martini
MEZZOLOMBARDO

INAUGURAZIONE
| MARTEDI 18 MARZO 2014 - ore 18.30 |

IMMAGINI DI
Luca Chistè | Giorgio Dalvit | Henry Gottardi

Acqua - alla scoperta di un bene comune | Mezzolombardo
"Muri d'acqua" | ph. Luca Chistè © |

Cari amici,
in occasione del World Water Day del 22 Marzo, il Comune di Mezzolombardo dedica alla risorsa Acqua una settimana di eventi culturali e scientifici rivolti a tutti: fotografia, letteratura, musica, laboratori, degustazioni, spettacoli per bambini e incontri pubblici.
Una ricca serie di eventi che parte il 17 Marzo 2014 e si conclude con il giorno 23.
Nell'ambito delle diverse inizaitve, vi trasmetto l'invito dedicato alla proposta di tre rassegne fotografiche d'autore.
Esporranno i propri lavori, con inaugurazione il 18 marzo ad ore 18.30, presso l'Istituto Martino Martini, gli autori:

- Luca Chistè «Muri d'acqua»
- Giorgio Dalvit & Henry Gottardi «Acqua è vita»

L'esposizione fotografica è integrata da video e immagini sulle memorie dello sfruttamento idroelettrico.

A questo link trovate il programma completo degli eventi:

» ACQUA! - alla scoperta di un bene comune

Auspicando quindi di incontrarvi numerosi alla vernice della rassegna e invitandovi a frequentare e divulgare la serie di eventi programmati, vi invio i miei più cordiali saluti.

Luca Chistè | © marzo 2014 |

Acqua - alla scoperta di un bene comune | Mezzolombardo
"Acqua è vita" | ph. Giorgio Dalvit © |

Acqua - alla scoperta di un bene comune | Mezzolombardo
"Acqua è vita" | ph. Henry Gottardi © |

LINKOGRAFIA

per un approfondimento del tema si consiglia di visionare i seguenti links:

» World Water Day | official site

» Sito del Comune di Mezzolombardo

» Sito APPA | Provincia di Trento

» Website Ambiente Trentino

» Cooperativa Alpes

» Website di Luca Chistè | Rassegne

» Phf Photoforma

Luca Chistè | © marzo 2014 |

Immagina… così mi vedo, così mi immagino

Galleria Craffonara | Riva del Garda

Sala Civica "G. Craffonara"
RIVA DEL GARDA

INAUGURAZIONE
| SABATO 8 MARZO 2014 - ore 17.30 |

IMMAGINI DI
Rudy Benolli | Sonia Calzà | Stefania Michelotti

AUTORE OSPITE
Luca Chistè | "Il tempo sospeso" |

Galleria Craffonara | Riva del Garda

Sabato 8 marzo, (inaugurazione alle ore 17.30), presso la Sala Civica "G. Craffonara di Riva del Garda, in collaborazione con il comune di Riva del Garda e la "A.P.S.P città di Riva", prende il via la rassegna fotografica "Immagina…così mi vedo, così mi immagino", proposta dall’associazione culturale "Il Fotogramma "di Nago-Torbole, e realizzata da Sonia Calzà, Stefania Michelotti e Rudi Benolli, soci del gruppo, grazie alla collaborazione degli operatori dei servizi sociali e di animazione , in particolare Anna Consolaro della "A.P.S.P città di Riva", che hanno condiviso con convinzione la natura del progetto.

Si è deciso inoltre di integrare la rassegna con una serie di 14 immagini fine-art tratte dal mio lavoro (raccolto anche su catalogo) dedicato alla condizione degli anziani, svolto in sette case di Riposo del Trentino e in alcuni peculiari contesti (tra cui le "Olimpiadi degli Anziani di Castello tesino) e prodotto all'inizio degli anni 2000 con il titolo: " Il tempo sospeso ".

L'inaugurazione della rassegna, che consta di complessive 51 fotografie, avverrà sabato 8 marzo ad ore 17.30 presso la Sala Civica "G.Craffonara " di Riva del Garda (TN) e resterà aperta, tutti i giorni, fino a domenica 16 marzo con orario: 10.30-12-30 ; 15.00-19.00.

Luca Chistè | © marzo 2014 |


"Il tempo sospeso" | ph. Luca Chistè ©

Galleria Craffonara | Riva del Garda

Galleria Craffonara | Riva del Garda

Galleria Craffonara | Riva del Garda

Erich Dapunt | “Translucency” |

Erich Dapunt

Erich Dapunt

 | click sulla foto per ingrandire l'invito |

ERICH DAPUNT

INAUGURAZIONE RASSEGNA

« TRANSLUCENCY »

venerdì 21 febbraio 2014 | ore 19.00 |

GALLERIA PRISMA

Via Weggenstein 12 | BOLZANO |

 


Cari amici,
ho il piacere di invitarvi all'inaugurazione della rassegna e della presentazione del correlato libro di Erich Dapunt: "Translucency", per il quale ho avuto il piacere di scrivere il testo introduttivo.
Si tratta di un lavoro dal taglio molto particolare e decisamente interessante. Erich, che ha già esposto con successo » "Interplay" allo Spazio Espositivo Pretto di Trento, ricollega questo lavoro al più vasto tema del paesaggio urbano a cui, da sempre, si dimostra talentuoso interprete

Luca Chistè | © febbraio 2014 |

Erich Dapunt

CORSO DI PHOTOSHOP ED. 2014

Corso di Photoshop ed. 2014 | Phf Photoforma | Luca Chistè

Click sulle varie immagini per accedere ai contenuti
del Corso di Photoshop
|ed. 2014 |

 inizio corso: martedì 11 febbraio 2014
ORARIO: 20.30 – 22.30

CORSO PHOTOSHOP 2014 | Phf Photoforma | iscrizioni

»   Il corso di PHOTOSHOP   , realizzato in colalborazione con lo »  STUDIO CFI  (Consulenza e Formazione Informatica) di Trento,   è  articolato su  8 lezioni  ad elevato contenuto applicativo e  2 workshop di tipo monografico  legati a specifici temi della fotografia digitale fine-art. Obiettivo del percorso di apprendimento è quello di fornire le basi teoriche e le pratiche operative per un utilizzo basico/intermedio di Photoshop, tendenzialmente rivolto all'ottenimento di stampe fotografiche fine-art d'autore. Docente del corso è  »   Luca Chistè , che ha sperimentato questo progetto didattico con ottimi risultati in diverse edizioni.  Il corso è rivolto essenzialmente ai principianti  che intendono apprendere l’uso di Photoshop ed a coloro che, conoscendo già il programma, intendono approfondire attraverso una metodologia strutturata le proprie conoscenze.

I contenuti sono visibili sul nuovo sito di   »   Phf Photoforma   

NOTA BENE

Per  ulteriori informazioni  sul corso (programma, struttura, ecc..) e ricordando che per la partecipazione al corso  è obbligatoria l’iscrizione online , si invita a consultare il seguente link:

»   CORSO DI PHOTOSHOP ED. 2014 | PHF PHOTOFORMA

per contatti:  luca@lucachiste.com  | 366 4822593 |

Phf Photoforma / Luca Chistè | gennaio 2014 | ©

A nord di Trento a sud di Bolzano a Palazzo Roccabruna di Trento

A nord di Trento, a sud di Bolzano (ANTASB 2)

A NORD DI TRENTO, A SUD DI BOLZANO [ " ANTASB II " ]

GIOVEDI 9 GENNAIO 2014 | ore 18.00 |

Palazzo Roccabruna di Trento

 

Verrà inaugurata giovedi 9 gennaio alle 18 a Trento, presso gli spazi di Palazzo Roccabruna, la seconda edizione della mostra fotografica "A nord di Trento a sud di Bolzano", quest'anno dedicata alla vite e al paesaggio viticolo compreso tra i due capoluoghi provinciali.

Attraverso le immagini di 4 fotografi, due trentini (Giorgio DALVIT e Fabio MAIONE) e due südtirolesi (Giani BODINI e Stefan Stecher) che saranno presenti, untiamente al catalogo, il giorno dell'inaugurazione, si è cercato di costruire il racconto del paesaggio viticolo della Valle dell’Adige, microcosmo originale e complesso, a cavallo tra l’Europa ed il Mediterraneo, indagandone i segni del tempo, le forme dei luoghi e le tracce del lavoro umano, alla ricerca di quel dialogo tra passato e futuro, tradizione e innovazione, che è la cifra del paesaggio agrario.

Dopo la giornata inaugurale, giovedi 16 gennaio alle ore 18 avrà luogo una degustazione di gewürztraminer, vitigno che più di tutti rappresenta il territorio tra Trento e Bolzano nella sua interezza, curata da Imperial Wines. I Traminer trentini di Maso Furli, Cesconi, Pojer e Sandri, Bellaveder, dialogheranno con quelli sudtirolesi di Kobler, Hofkellerei, Brunnnenhof e Tramin, in un viaggio a ritroso tra il 2012 e il 1996. Costo 25 euro. Prenotazione a info@imperialwines.org o inviando un SMS al numero 3494474159.

Infine, giovedi 23 gennaio alle 17.30, sempre presso Palazzo Roccabruna, nell’ambito di un breve evento seminariale, gli autori del nuovo catalogo di "A nord di Trento a sud di Bolzano" presenteranno i loro interventi scientifici dedicati alla storia del paesaggio viticolo, alle forme del paesaggio, al rapporto tra il territorio urbanizzato e quello agricolo e al lavoro dell’uomo sul paesaggio.

Invitandovi a consultare il sito predisposto per questo progetto, [partendo dal link » WWW.ANTASB.EU ] , ove sono visionabili le immagini dell'intera rassegna, Vi aspettiamo numerosi a tutti i tre eventi, a partire dall’inaugurazione del 9 gennaio alle ore 18 (che sarà seguita da un rinfresco).

Luca Chistè | gennaio 2014 | ©

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Gianni Bodini ©

     ph. Gianni Bodini   

 

Fabio Maione ©

    ph. Fabio Maione   

Giorgio Dalvit ©

    ph. Giorgio Dalvit   

 

Stefan Stecher ©

    ph. Stefan Stecher   

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rassegna a cura di Luca Chistè