KAPADOKYA: il bilancio della rassegna

Pubblicato: giovedì 23 maggio 2013

” K A P A D O K Y A ”

 Luca Chistè | riprese in Cappadacio con la Mamiya 7 II
Riprese in Cappadocia [ Mamiya 7 II | formato 6x7cm ]  | ph. Paola Paoli © |

rassegna di Luca Chistè al SASS di Trento

il bilancio della rassegna e
la visibilità online della gallery

 

Sulla base dei prima dati ufficiali (computati dal 25 aprile al 13 maggio), ha superato la quota dei 3.200 visitatori la rassegna “ Kapadokya ” allestita presso il SASS di Trento, lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sass . Sia per i risultati ottenuti, sia per la disponibilità dello spazio espositivo, il SASS ha quindi deciso di prorogare la durata della manifestazione fino al 19 maggio u.s.

Nel corso del periodo espositivo è stato realizzato un reading sulla città di Istanbul, che ha visto l’affluenza di moltissime persone e la proiezione, a ciclo continuo, di numerose fotografie della città realizzate dallo stesso autore di Kapadokya. Un utilizzo decisamente interessante e creativo degli spazi museali, nei quali il contraltare fra le fotografie esposte e lo spettacolo prodotto sull’antica strada romana del SASS (musiche e letture) ha creato momenti di suggestivo coinvolgimento verso il numeroso pubblico intervenuto

Questo lusinghiero bilancio è stato possibile sia grazie alla efficiente macchina organizzativa del 61° Film Festival della Montagna , sia dallo stesso Spazio Archeologico che, per il periodo del Festival (dal 25 aprile al 5 maggio) ha reso gratuito l’accesso all’area e, di conseguenza, anche alla rassegna Kapadokya, per la quale non si escludono ipotesi di esportabilità in altri contesti espositivi.

Ringrazio pubblicamente tutti coloro che, davvero tanti, hanno espresso il loro positivo apprezzamento per la rassegna (moltissime le attestazioni sul libro firme) e tutti gli attori (la curatrice, Eva Maffei , il Film Festival della Montagna nelle persone di Luana Bisesti , Laura Zumiani e Federica Pellegatti, il SASS, nella persona di Monica Dorigatti e tutto lo staff dell’area espositiva, l’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia nella persona di Silvia Barbarotta) che hanno reso possibile la realizzazione di questo specifico progetto espositivo.

Un ringraziamento particolare a Carlo Margoni che, con la solita cura, ha predisposto l’allestimento dell’intera rassegna.

Segnalo infine che la gallery completa dell’evento è raggiungibile al seguente link:

» KAPADOKYA – GALLERY

A questo link sono visibili alcune fotografie dell’allestimento e dell’evento sul reading di Istanbul

» KAPADOKYA – SASS

Un cordiale saluto ed un sentito ringraziamento per la vostra attenzione,

Luca Chistè | © maggio 2013 |

"Kapadokya" | ph. Luca Chistè | © 2013 "Kapadokya" | ph. Luca Chistè | © 2013
Luca Chistè @ 07:16
Filed under: Autori andGallerie autori andWebmaster
Good News From Africa: foto di Carlo Maria Iannettone

Pubblicato: mercoledì 15 maggio 2013

Good news from Africa | ph. Carlo Maria Iannettone ©

PER ACCEDERE ALLA GALLERY CLICK | QUI | O SULLA FOTO

« Good News From Africa »
l’attesa di un Continente

 

fotografie di Carlo Maria Iannettone

FORTE SUPERIORE DI NAGO (TN)

27.04 / 12.05 / 2013

[stampe analogiche da negativo colore]

Sono equilibrate ed intense le immagini che Carlo Iannettone, grazie alla bravura dell’associazione culturale “ Il Fotogramma ” di Nago, ha recentemente esposto [27.04 - 12.05] in una bella e riuscita rassegna al Forte Superiore di Nago (TN) .

Equilibrate , perché Iannettone non ha compiuto in Africa un’esperienza episodica, ma vi ha prestato “servizio”, come medico, per diversi anni. Una prerogativa che gli ha permesso di osservare, con lo spirito di chi si accompagna alla vita – e in molti casi alla sofferenza – questi popoli “altri”. Quest’autore, sempre misurato ed elegante, si è reso partecipe, con autentico spirito etnografico, di una condizione umana e l’ha registrata con grande senso della misura e profondo rispetto per le persone ritratte, sulla sua pellicola (non sul sensore digitale, come vedremo poi…)

Intense , perché nelle fotografie di Iannettone si scorge una convinta partecipazione esistenziale, che diviene autentica “empatia” della visione, allorquando egli si approccia ai soggetti e alle diverse aree tematiche affrontate (il mercato, il gioco, i lavori dell’uomo, gli habitat e gli ambienti rurali e “cittadini”).

Come si diceva , una rassegna che risulta integralmente realizzata, non certo per smania tecnicistica, su pellicola a colori. Una scelta dettata sia dalle condizioni operative, sia dal periodo storico in cui l’autore ha operato le riprese, ma anche dalla precisa volontà di restituire alle immagini, attraverso una stampa anch’essa integralmente analogica, una loro precisa connotazione cromatica e semantica. Obiettivo pienamente raggiunto, perché l’equilibrio formale che accompagna l’intera serie di immagini esposte alla rassegna, si integra perfettamente con quell’equilibrio narrativo di cui ho più sopra riferito.

Una rassegna convincente , che trascende la prevedibilità di certi stilemi reportagistici, spesso “aggressivi” e sempre più teatralizzanti – oltreché consunti – e che vedono, nell’impiego delle ottiche grandangolari spinte, una disintegrazione di quei presupposti “emici” a cui la scienza etnografica guarda con giusta attenzione nel campo dell’antropologia visuale (si veda a questo riguardo l’interessante testo di Carla Bianco: “Dall’evento al documento: orientamenti etnografici”, ed. CISU, 1988, proprio sulla parte metodologica riferita alle riprese fotografiche). Iannettone, che oltre ad avere una grande sensibilità ed una notevole preparazione tecnico/storica in campo fotografico, invece, dimostra di avere ben metabolizzato quello spirito di “salvaguardia” metodologica che è peculiare, nel campo delle scienze sociali, dell’osservazione partecipante. Le sue immagini sono sempre misurate e lasciano immutato ai soggetti – che non divengono animali da zoo da classificare a beneficio degli spettatori “civili” – tutto il loro primitivo ed originario apparato valoriale e di autoregolamentazione relazionale e sociale. Una lezione di interessante “relativismo culturale”, applicata alla fotografia, che tanti fotografi di reportage dovrebbero considerare nel loro orizzonte metodologico ed operativo.

In un momento in cui sulla fotografia si legge di tutto – comprese le infinite sequele di banalità “copia & incolla” anche da parte di autoreferenziati giornali online che difettano di una specifica competenza sulla materia – la testimonianza di Carlo Iannettone offre alla fotografia una possibilità di riscatto, perché integra armoniosamente l’esperienza della tecnica di ripresa, la pulizia formale della proposta (quella che si può definire la “calligrafia” di un autore) e una rilevante e partecipata condivisione verso l’ambiente oggetto dell’indagine.

Quando l’azione diviene sinergica con il pensiero che l’ha mossa, allora è sempre il caso poter ascoltare con attenzione le parole dell’autore.

Ecco quindi la chiara testimonianza di Carlo Iannettone che ha accompagnato, con grande coerenza intellettuale, i visitatori alla rassegna.

“L’Africa di inizio millennio, tra un presente difficile ed un futuro negato. I conflitti, l’assedio delle multinazionali, il business della carità alimentano indifferenza e diffidenza. La semplicità del vissuto quotidiano esalta la grande dignità di popoli che rivendicano il diritto a riappropriarsi tanto della loro terra quanto della loro stessa esistenza.
Qui si continua a vivere e a sorridere. Ma c’è anche chi, fissando lo sguardo, pone un interrogativo o medita su un improbabile riscatto. Una porta o una finestra trascendono dalla loro dimensione domestica per incarnare un concetto di presenza-assenza, che li rende simboli di un distacco silenzioso da una scena concepita da altri.
E noi che percepiamo l’antica energia di questa terra, talvolta complici inconsapevoli del suo destino, restiamo nell’attesa di buone nuove dall’Africa…”

Carlo Maria Iannettone

 

Ringrazio Carlo , a nome della fotografia che pratico da oltre trent’anni, perché credo che siano questi gli insegnamenti di cui essa abbia bisogno per continuare a mantenere viva la propria specifica identità culturale.

Luca Chistè | © maggio 2013 |

» RASSEGNA DI CARLO IANNETTONE

 

Luca Chistè @ 13:39
Filed under: Autori andWebmaster
INTERPLAY: rassegna di Erich Dapunt Spazio Espositivo Pretto

Pubblicato: giovedì 9 maggio 2013

"Interplay" | rassegna di Erich Dapunt allo Spazio Pretto a cura di Phf Photoforma / Luca Chistè | ©

” I N T E R P L A Y ”

 

immagini di Erich Dapunt

 

rassegna a cura di Phf Photoforma / Luca Chistè

"Interplay" | rassegna di Erich Dapunt allo Spazio Pretto a cura di Phf Photoforma / Luca Chistè | ©

Cari amici,

ho il grande piacere di invitarvi alla rassegna fotografica: “INTERPLAY” del fotografo altoatesino ERICH DAPUNT che verrà proposta presso lo Spazio Espositivo Pretto di Trento con inaugurazione SABATO 11 MAGGIO ad ore 18.30 .

La rassegna rappresenta il 2° evento espositivo, dei tre previsti per il 2013, presso lo Spazio Espositivo Pretto e, per tale progetto, già esposto in altri contesti nazionali ed internazionali, Erich Dapunt ha realizzato un bellissimo volume che sarà proposto, dallo stesso autore, ad un prezzo scontato il giorno della vernice.

Ai seguenti link trovate ulteriore materiale di approfondimento e lettura>

Vi ricordo che la programmazione degli eventi espositivi è consultabile sul sito:

» www.prettoexpo.org

Nell’invitarvi a partecipare all’evento ed a divulgare l’inizativa a tutti coloro che ritenete siano interessati, vi invito a consultare i seguenti contenuti di approfondimento ragigungibili ai seguenti links:
» Presentazione web “INTERPLAY”

» Comunicato stampa [ pdf ]

» Flyer di invito [pdf]
Un cordiale saluto ed un sentito ringraziamento per la vostra attenzione,

Phf Photoforma / Luca Chistè & Spazio Espositivo Pretto

"Interplay" | rassegna di Erich Dapunt allo Spazio Pretto a cura di Phf Photoforma / Luca Chistè | © 

visita il sito di Phf Photoforma al seguente link:

» www.photoforma.it

 

 

Luca Chistè @ 11:00
Filed under: Autori andPhf Photoforma andWebmaster
“KAPADOKYA” rassegna di Luca Chistè al
61° Film Festival della Montagna di Trento

Pubblicato: giovedì 18 aprile 2013

” K A P A D O K Y A ”

 

rassegna a cura di Eva Lavinia Maffei

immagini di Luca Chistè

Cari amici,

ho il grande piacere di invitarvi alla rassegna fotografica: “KAPADOKYA” che verrà proposta nell’ambito delle esposizioni previste per il 61° Film Festival della montagna di Trento .

La rassegna, coincidente con la data di inizio del Festival, inaugura giovedì 25 aprile – ad ore 12.00 nelle affascinanti sale del SAS , Spazio Archelogico Sotterraneo di Trento , ubicato in P.zza Cesare Battisti (nota anche come “Piazza Italia”). Sono previsti l’incontro con la curatrice e l’autore e un brindisi, a seguire, presso Palazzo Roccabruna.

Nell’ambito della rassegna saranno proposte 30 immagini fine/art sulla regione della Cappadocia , ottenute da scatti eseguiti con camere a banco ottico, medio formato e, per qualche suggestivo scatto in volo, con sistemi digitali.

La rassegna si integra con il percorso monografico del Film Festival che quest’anno è peculiarmente dedicato alla Turchia.

Segnalo altri due eventi che accompagneranno la rassegna.

- Il primo è previsto per sabato 27 aprile : alle ore 23.00 , sempre nelle sale del SAS, avrà luogo un reading sulla città di Istanbul con la lettura di alcuni particolari brani, musiche e sonorità turche, che saranno accompagnate da alcune mie immagini della capitale turca proiettate come sfondo.

- Il secondo evento, invece, è programmato per lunedì 29 aprile . Alle ore 18.30 , presso la sede di Hortus Artieri (Vicolo dei Birri, vicinanze p.zza Duomo, a Trento) , Eva Lavinia Maffei coordinerà un incontro con il pubblico e due dei fotografi espositori presenti al Film Festival: Michela Dalla Palma e Luca Chistè per un confronto sulle diverse modalità con cui entrambi rappresentano, attraverso le proprie immagini, il viaggio e la ricerca di territorio.

Ai seguenti link trovate ulteriore materiale di approfondimento e lettura>

» Flyer / invito dell’evento

» Website ove sarà visionabile, doopo l’inaugurazione,

» 61° Film Festival della Montagna

» Hortus Artieri

Auspicando quindi di potervi incontrare numerosi agli eventi indicati e nel ringraziarvi per la vostra attenzione, vi invio un cordiale saluto, con cortese richiesta di divulgazione di questa notizia a coloro che ritenete possano essere interessati alle iniziative proposte.
Luca Chistè
www.lucachiste.com | | luca@lucachiste.com 
evalavinia.maffei@gmail.com

 

 

Luca Chistè @ 13:35
Filed under: Autori andWebmaster
IL PAESAGGIO NELLE ARTI
conclusa la 1^ giornata di studi

Pubblicato: lunedì 25 marzo 2013


Facoltà di lettere di Verona.
Vista dall’interno dell’aula dove si è tenuto l’incontro.
[ ph. Luca Chistè © ]


IL PAESAGGIO NELLE ARTI


giornate di studio



I relatori dell’incontro

CONCLUSO IL PRIMO INCONTRO


Università di Verona, Palazzo di Lettere,

Aula seminari e dottorandi, dipartimento TeSIS

Verona, Via San Francesco, 22


| 23 marzo / 20 aprile 2013 |




Enrico Gusella

Si è conclusa la prima giornata di studio (la 2^ è calendarizzata per il 20 di aprile) sul paesaggio organizzata presso la Facoltà di Lettere (Aula seminari e dottorandi, dipartimento TeSIS) di Verona.

Si è trattato di un incontro interessante ed articolato che ha permesso ai relatori di portare la loro testimonianza su alcuni qualificanti aspetti del paesaggio. Introdotta da Loredana Olivato e con la partecipazione di Daniela Zumiani ed Enrico Gusella, la giornata di studio di sabato 23 marzo, ha visto la presenza dell’architetto Claudio Aldegheri e dei fotografi Josef Rainer e Luca Casonato.

Le presentazioni dei diversi relatori, tratte dalle prassi professionali (Aldegheri, in particolare, ha lavorato con numerosi fotografi fra cui Guido Guidi), ha permesso di comprendere la varietà dei punti di vista con cui è possibile interpretare, in diverse discipline ed ambiti di azione, il tema del paesaggio.

Giornata di studio feconda, perché ha rilevato, ove ve ne fosse ancora bisogno, che le ricerche sul paesaggio, ancorché basate sull’idea di interpretarlo in senso artistico, funzionano assai bene se, indipendentemente dagli “attori” (architetti, urbanisti, sociologi, fotografi..) che agiscono “l’azione” di indagine, esiste una prospettiva interdisciplinare e di mutua condivisione, sotto il profilo intellettuale e metodologico, delle problematicità che il paesaggio assume e porta con sé.

Interessante, nel racconto di Claudio Aldegheri e delle numerose attività proposte sul territorio per connotarlo sia in senso funzionale, sia in senso artistico e da un punto di vista architettonico/urbanistico, l’esperienza di catalogazione delle aree oggetto di indagine condotte in collaborazione con il fotografo Guido Guidi. Interessante perché, se il “denotatum” operativo era quello “catalogatorio”, l’evidenza fotografica di Guidi, nelle immagini proposte alla visione del pubblico da Aldegheri, ha dimostrato come la soggettività interpretativa dell’autore sia risultata, essa stessa, con la forte autonomia espressiva che la connotava, un’azione artistica sul territorio. Un gioco di rimandi e intriganti incastri fra committenza e fotografo.


La relazione di Claudio Aldegheri

Josef Rainer, con i suoi interventi sulla rappresentazione del territorio, caratterizzati dall’inserire finte figure umane in paesaggi spesso estranianti, ha portato un segnale di forte identità soggettiva al tema del paesaggio, evidenziando, anch’esso sulle istanze del metodo, come molte delle ipotesi che pensiamo di poter definire con certezza sul territorio (cosa frequente in certi nostrani “storici” a cui ancora qualcuno dimostra di credere…) siano assolutamente destinate ad infrangersi nel muro della relatività.


Josef Rainer mentre osserva la proiezione del suo film realizzato a Londra

Infine, la permeante esperienza di Luca Casonato, fotogafo professionista di origini venete e milanese di adozione, che ha portato, con la testimonianza delle sue indagini, una forte riflessione legata al metodo ed a come sia possibile interpretare un territorio, indipendentemente dal contesto in cui esso si trova. Indagini e ricerche condotte su territori locali e ambiti internazionali che hanno evidenziato, con grande interesse da parte del pubblico, come la visione “Glocal” (a cui si richiamava la proposta curatoriale di Enrico Gusella affrontata qualche mese fa a Venezia e San Donà del Piave) sia una evidente contingenza storica e sociale del nostro tempo alla quale, con buona pace di tutti, non possiamo fare a meno di dedicare le nostre riflessioni.


La relazione di Luca Casonato


Daniela Zumiani e Luca Casonato

La 2^ giornata di studio, alla quale ho il piacere di essere stato invitato per portare la mia testimonianza su alcune ricerche fotografiche di paesaggio urbano, si terrà il prossimo 20 aprile, sempre nello stesso luogo. Per ulteriori informazioni vi invito a consultare il seguente link:

» IL PAESAGGIO NELLE ARTI


Un’occasione dalla quale vale la pena farsi tentare…


Luca Chistè © | marzo 2013 |



Un’altra vista ripresa dall’interno della facoltà di lettere di Verona


[ Tutte le foto di questo articolo sono di Luca Chistè © ]

Luca Chistè @ 18:34
Filed under: Webmaster
“A NORD DI TRENTO, SUD DI BOLZANO”
un territorio, otto fotografi

Pubblicato: domenica 18 novembre 2012

A NORD DI TRENTO, SUD DI BOLZANO

“ A NORD DI TRENTO, A SUD DI BOLZANO ”

Cari amici,
ho il grande piacere di invitarvi all’evento:  “A nord di Trento, a sud di Bolzano”  che si terrà VENERDI 23 NOVEMBRE ad ore 18.00 presso il Centro Direzionale Interporto | Via Innsbruck, 15 – Trento |
Come riportato nell’introduzione del comunicato stampa ufficiale, di cui vi allego qui il link, ecco la sintesi del progetto:
“Un territorio, otto fotografi, una mostra e un convegno. Sono questi gli ingredienti del progetto «A nord di Trento, a sud di Bolzano» che verrà inaugurato (con l’apertura della mostra) venerdì 23 novembre 2012 alle ore 18.00. Un’occasione per guardare con più attenzione e occhi diversi al territorio che divide i due capoluoghi pro- vinciali, teatro, per molti secoli, di un vero e proprio confine politico e culturale”.
Proprio per capire quanto e come è cambiato l’uso del territorio in questa «terra di mezzo» Ambiente Trentino  |  www.ambientetrentino.it  | e  le sezioni di Trento e di Bolzano dell’Istituto Nazionale di Urbanistica  |  www.inu.it  | hanno ideato questa indagine fotografica che concentra l’attenzione su uno dei tratti più emblematici del territorio regionale, quello compreso tra le periferie nord di Trento e sud di Bolzano. Un territorio che sfugge a classificazioni univoche e non è mai stato oggetto di uno studio unitario, anche in ragione dei moderni confini e della separazione amministrativa legata alle due province autonome.
L’evento è accompagnato dalla pubblicazione di un interessante catalogo, bilingue, che raccoglie oltre alle immagini dei fotografi ( Leonhard Angerer, Luca Chistè, Ivo Corrà, Erich Dapunt, Anna Da Sacco, Hugo Munoz, Francesca Padovan e Paolo Sandri ), una serie di saggi riferiti alla specificità dell’indagine intrapresa.
Segnalandovi che sarà davvero un grande piacere incontrarvi all’inaugurazione, vi chiedo la cortesia di divulgare questo invito a coloro che ritenete possano essere interessati ai contenuti dell’iniziativa.
Grazie!
Luca Chistè

ORARI MOSTRA FOTOGRAFICA

23 novembre – 8 dicembre 2012 ore 09.00 – 19.00 (domenica chiuso)
Inaugurazione: venerdì 23 novembre, ore 18.00

CONVEGNO REGIONALE

“Immagini del territorio, osservazioni delle trasformazioni”
venerdì 30 novembre, ore 9.30-17.30



Un’idea di
:
Ambiente Trentino   e
Istituto Nazionale di Urbanistica
| Sezioni Trentino e Alto Adige/Südtirol  |

Con il patrocinio finanziario di :
Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
Comune di Trento | BIM Adige |
Ordine degli Architetti della provincia di Trento

Ente capofila :
Comunità della Rotaliana-Königsberg

Partner di progetto :
Comunità Comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina
Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trento
Ordine degli Architetti PPC della provincia di Bolzano
Fondazione Architettura Alto Adige
Galleria Foto Forum Bolzano

Partner organizzativi :
Interbrennero Spa | Quid Hotel Trento

Comitato scientifico :
Giovanna Ulrici,
Michele Stramandinoli,
Peter Morello,
Carlo Azzolini,
Alberto Winterle,
Bruno Zanon

Catalogo a cura di :
Alessandro Franceschini

Traduzioni :
a cura della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Progetto grafico :
Do.it

Stampa :
Lineagrafica Bertelli Editori

Stampe dell’allestimento :
Digimax Trento

Allestimenti :
Luca Degara

Segreteria :
info@doitonline.it

Segreteria scientifica :
giovanna.ulrici@tiscali.it                         oppure
sezionetrentino.inu@gmail.com

Luca Chistè @ 21:11
Filed under: Autori andGallerie autori andWebmaster
INAUGURATA LA RASSEGNA “A NORD DI TRENTO, A SUD DI BOLZANO”

Pubblicato: domenica 25 novembre 2012

  A nord di Trento, a sud di Bolzano - ponte ciclabile San Michele | ph. Luca Chistè | ©

“A nord di Trento, a sud di Bolzano” | ponte pista ciclabile San Michele |

ph. Luca Chistè  ©

INAUGURAZIONE DELLA RASSEGNA
“ A NORD DI TRENTO, A SUD DI BOLZANO ”

Si è inaugurata con successo e con ottima presenza di qualificato pubblico, la rassegna: “A nord di Trento, a sud di Bolzano” , promossa da Ambiente Trentino e dalle sezioni di Trento e Bolzano dell’ Istituto Nazionale di Urbanistica .

Coordinata da Stefano Albergoni e curata da Alessandro Franceschini , la rassegna ha potuto avvalersi di un comitato scientifico di notevole spessore critico: Carlo Azzolini , Peter Morello , Michele Stramandinoli , Giovanna Ulrici , Alberto Winterle .

Il catalogo , edito grazie al patrocinio finanziario della Regione Trentino Alto Adige, il Comune di Trento, il BIM Adige e con ente capofila la Comunità Rotaliana, si avvale di importanti partner che renderanno possibile l’esportabilità della rassegna anche in altri luoghi (fra le altre realtà anche Fotoforum Galerie di Bolzano) e la realizzazione di uno specifico convegno a tema.

Di notevole interesse scientifico è il saggio introduttivo su catalogo di Corrado Diamantini , professore ordinario di Tecnica e Pianificazione Urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria di Trento, che ha operato una lettura del paesaggio decisamente moderna, con articolati ed inediti punti di vista. Un superamento critico, con una capacità di leggere le immagini impiegate per il progetto, abile nello scendere in profondità e restituire il senso della ricerca che ciascun autore ha inteso operare sul territorio oggetto di indagine.

Rimane il piacere, da parte mia, di aver lavorato con persone capaci, professionisti per la maggior parte dei casi, con cui ho stabilito un sincero legame intellettuale e condiviso risorse, problemi e ideato soluzioni. Con qualcuno, in particolare, lavorando anche materialmente in “team” per l’esito delle stampe, ho scoperto di avere una manifesta empatia e un importante grado di condivisione intellettuale legato all’approccio fotografico e all’uso della tecnica di ripresa e post-produzione.

Un’esperienza arricchente, non solo e non tanto per l’esito della rassegna e la sua capacità di offrire una molteplicità di punti di vista sulla lettura del territorio, ma anche per il legame che, attraverso di essa, è stato possibile instaurare con le categorie professionali più sensibili al tema e più esposte  alle decisioni e al pensiero critico che riguarda lo spazio antropico compreso fra le periferie nord di Trento e sud di Bolzano: architetti, urbanisti e responsabili di territorio.

Un lavoro per il quale desidero ringraziare non solo coloro che vi si sono dedicati con tanto entusiasmo, fra le mille difficoltà, ma anche i miei “compagni di cordata”, dai quali, attraverso il confronto sul metodo da ciascuno impiegato, ho imparato davvero molte cose.

Grazie.

Nonostante la stanchezza, legata alla gestione di questo lungo autunno espositivo, iniziato a settembre (curatele di autori, rassegne personali e collettive) e concluso con quest’ultimo evento, sento il desiderio di ritornare a costruire altri progetti, altri percorsi…

Per me stesso e per altri capaci fotografi.

L’insieme di tutti questi sguardi, sinergicamente, filtra la percezione sul valore dell’esistenza, attribuendovi, nell’esercizio dell’arte e della ricerca fotografica, un significato compiuto.

Siamo sempre in cammino: per conoscere ed imparare…  

Luca Chistè | novembre 2012 | ©

A seguire alcune immagini dell’evento (Ph. Michele Vettorazzi ©)
A nord di Trento, a sud di Bolzano | ph. M. VETTORAZZI | ©

ORARI MOSTRA FOTOGRAFICA

23 novembre – 8 dicembre 2012 ore 09.00 – 19.00 (domenica chiuso)
Inaugurazione: venerdì 23 novembre, ore 18.00

CONVEGNO REGIONALE

“Immagini del territorio, osservazioni delle trasformazioni”
venerdì 30 novembre, ore 9.30-17.30



Un’idea di
:
Ambiente Trentino   e
Istituto Nazionale di Urbanistica
| Sezioni Trentino e Alto Adige/Südtirol  |

Con il patrocinio finanziario di :
Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
Comune di Trento | BIM Adige |
Ordine degli Architetti della provincia di Trento

Ente capofila :
Comunità della Rotaliana-Königsberg

Partner di progetto :
Comunità Comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina
Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trento
Ordine degli Architetti PPC della provincia di Bolzano
Fondazione Architettura Alto Adige
Galleria Foto Forum Bolzano

Partner organizzativi :
Interbrennero Spa | Quid Hotel Trento

Comitato scientifico :
Giovanna Ulrici,
Michele Stramandinoli,
Peter Morello,
Carlo Azzolini,
Alberto Winterle,
Bruno Zanon

Catalogo a cura di :
Alessandro Franceschini

Traduzioni :
a cura della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Progetto grafico :
Do.it

Stampa :
Lineagrafica Bertelli Editori

Stampe dell’allestimento :
Digimax Trento

Allestimenti :
Luca Degara

Segreteria :
info@doitonline.it

Segreteria scientifica :
giovanna.ulrici@tiscali.it                         oppure
sezionetrentino.inu@gmail.com

Luca Chistè @ 15:02
Filed under: Autori andGallerie autori andWebmaster
PHF PHOTOFORMA: CORSO DI FOTOGRAFIA DIGITALE 2013

Pubblicato: domenica 16 dicembre 2012

CORSO DI FOTOGRAFIA DIGITALE a cura di Phf Photoforma

”  Car-park ”  | Trento, 2012 |

ph. Luca Chistè  ©

PHF PHOTOFORMA
CORSO DI FOTOGRAFIA DIGITALE 2013

ISCRIVITI ONLINE

inizio corso: martedì 22 gennaio 2013
ORARIO: 20.30 – 22.30

 

Phf Photoforma  organizza un articolato  corso di FOTOGRAFIA che avrà inizio martedì 22 gennaio (tutti i martedì con orario 20.30 – 22.30).

»   Il corso di Fotografia  , i cui contenuti sono visibili sul nuovo sito creato da  »  Phf Photoforma  ,  è articolato su  10 lezioni  ed un interessante  workshop di due giorni  volto a far realizzare ai partecipanti un loro personale lavoro (c.d. “project-work”).

Il corso è rivolto prevalentemente a coloro che vogliono accostarsi od approfondire i contenuti sia della tecnica fotografica digitale, sia del linguaggio fotografico.
Obiettivo dichiarato del percorso di apprendimento, pertanto, è quello di fornire le basi teoriche e pratiche della fotografia, per gestire in modo efficace le riprese eseguite sia con apparecchiature digitali che analogiche.

Docenti del corso sono  Luca Chistè  &  Michele Vettorazzi , che hanno sperimentato questo progetto didattico con ottimi risultati ed in diverse edizioni. L’approccio formativo è basato su una robusta metodologia ed un percorso lineare di crescita per gli allievi, entrambi ottimamente supportati da materiale didattico (manuali) ed esercitazioni pratiche.

NOTA BENE

Per  ulteriori informazioni  sul corso (programma, struttura, ecc..) e ricordando che per la partecipazione al corso  è obbligatoria l’iscrizione online , si invita a consultare il seguente link:

»   http://www.photoforma.it/phf_fotografia.html

per contatti:  luca@lucachiste.com  | 366 4822593 |

Phf Photoforma / Luca Chistè | dicembre 2012 | ©

Luca Chistè @ 13:37
Filed under: Autori andGallerie autori andWebmaster
PHF PHOTOFORMA: CORSO DI PHOTOSHOP 2013

Pubblicato: sabato 12 gennaio 2013

CORSO DI FOTOGRAFIA DIGITALE a cura di Phf Photoforma

Immagine grafica ottenuta in Photoshop da due due diversi ritratti
fotografie di G. Benanti – grafica di L. Chistè | © Phf Photoforma |

PHF PHOTOFORMA
CORSO DI PHOTOSHOP  ED. 2013

ISCRIVITI ONLINE

inizio corso: mercoledì 20 febbraio 2013
ORARIO: 20.30 – 22.30

 

Phf Photoforma  organizza un articolato  corso di PHOTOSHOP  che avrà inizio martedì 22 gennaio (tutti i martedì con orario 20.30 – 22.30).

»   Il corso di PHOTOSHOP   , realizzato in colalborazione con lo »  STUDIO CFI  (Consulenza e Formazione Informatica) di Trento,   è  articolato su  8 lezioni  ad elevato contenuto applicativo e  2 workshop di tipo monografico  legati a specifici temi della fotografia digitale fine-art. Obiettivo del percorso di apprendimento è quello di fornire le basi teoriche e le pratiche operative per un utilizzo basico/intermedio di Photoshop, tendenzialmente rivolto all’ottenimento di stampe fotografiche fine-art d’autore. Docente del corso è  »   Luca Chistè , che ha sperimentato questo progetto didattico con ottimi risultati in diverse edizioni.  Il corso è rivolto essenzialmente ai principianti  che intendono apprendere l’uso di Photoshop ed a coloro che, conoscendo già il programma, intendono approfondire attraverso una metodologia strutturata le proprie conoscenze.

I contenuti sono visibili sul nuovo sito di   »   Phf Photoforma   

NOTA BENE

Per  ulteriori informazioni  sul corso (programma, struttura, ecc..) e ricordando che per la partecipazione al corso  è obbligatoria l’iscrizione online , si invita a consultare il seguente link:

»   CORSO DI PHOTOSHOP ED. 2013 | PHF PHOTOFORMA

per contatti:  luca@lucachiste.com  | 366 4822593 |

Phf Photoforma / Luca Chistè | gennaio 2013 | ©

Luca Chistè @ 11:00
Filed under: Phf Photoforma andWebmaster
“FRIENDS”
Valentina Degiampietro espone allo Spazio Pretto di Trento

Pubblicato: sabato 2 febbraio 2013

FRIENDS | immagini di Valentina Degiampietro | Spazio Espositivo Pretto

« F R I E N D S »

immagini di Valentina Degiampietro

Spazio Espositivo Pretto di Trento

2013 > 09.02 / 03.03

a cura di Phf Photoforma

“I cani amano gli amici e mordono i nemici, a differenza degli esseri umani, che sono incapaci di amore puro e confondono l’amore con l’odio nelle loro relazioni”
(Sigmund Freud)

Si terrà SABATO 9 FEBBRAIO, ad ore 18.30 (aperitivo e incontro con l’autrice) presso lo Spazio Espositivo Pretto , la 1^ rassegna 2013 organizzata da Phf Photoforma, dal titolo: “FRIENDS” della fotografa trentina Valentina Degiampietro.

La rassegna apre il ciclo dei quattro eventi espositivi previsti presso lo Spazio Pretto di Trento per il 2013, integralmente dedicati alla fotografia fine-art.

Questo è il QUARTO ANNO di progettualità e, con il lavoro di Valentina Degiampietro, sono undici i fotografi proposti allo Spazio Espositivo Pretto .

Per approfondimenti e lettura dei materiali predisposti vi invitiamo a consultare i seguent link:

» Valentina Degiampietro | presentazione

» Valentina Degiampietro | invito web

Siete tutti invitati, ovviamente, a divulgare l’evento ed a parteciparlo!!..

GRAZIE,

 

Luca Chistè / Phf Photoforma | © febbraio 2013 |

Luca Chistè @ 17:09
Filed under: Autori andPhf Photoforma
“FRIENDS”
prosegue allo Spazio Pretto di Trento

Pubblicato: lunedì 25 febbraio 2013


"FRIENDS" | rassegna di Valentina Degiampietro allo Spazio Espositivo Pretto di Trento

click sulla foto o |  QUI   |

per accedere alla gallery online di “FRIENDS”

« F R I E N D S »

immagini di Valentina Degiampietro

Spazio Espositivo Pretto di Trento

2013 > 09.02 / 03.03

a cura di Phf Photoforma


“I cani amano gli amici e mordono i nemici, a differenza degli esseri umani, che sono incapaci di amore puro e confondono
l’amore con l’odio nelle loro relazioni”


(Sigmund Freud)


Una rassegna apprezzata e molto visitata quella di  “Friends” che, per manifesta volontà di molti, manterrà oltre il programmato calendario di chiusura, la propria permanenza presso lo »  Spazio Espositivo Pretto .

La qualità delle immagini, l’immediatezza del messaggio ed il tema sviluppato, hanno richiamato molti visitatori che, in alcuni casi, hanno evidenziato come sarebbe loro piaciuto lasciare una testimonianza su quanto hanno visto e provato osservando le immagini di Valentina.

Testimonianze di persone che amano gli animali, ma non solo.

Una rassegna partecipata ed ammirata che testimonia l’idea di fondo che guida la proposta autoriale all’interno dello Spazio Espositivo Pretto: restituire alla città della buona fotografia con l’ipotesi di accompagnare la semplicità alla qualità ed evitando, come molte volte accade, di vivere esperienze della visione nelle quali, oltre all’intellettualistica intenziona-lità dell’autore, nulla si scorge.

La rassegna  “Friends”  è visitabile sul sito dedicato allo Spazio Espositivo Pretto  al seguente link (a partire dal quale è possibile accedere anche alla presentazione della rassegna e ad altri materiali):

»  Valentina Degiampietro: “FRIENDS”

Ringrazio, per il partecipato entusiasmo e la continua presenza e comunicazione l’autrice ed il suo compagno, Agostino, oltre a tutti coloro, davvero tanti, che insieme a lei si sono stretti in un abbraccio per raccontare quanto importante sia questo tema e quale valore abbiano i nostri veri “Friends”.


Luca Chistè / Phf Photoforma | © febbraio 2013 |

"FRIENDS” | rassegna di Valentina Degiampietro allo Spazio Espositivo Pretto di Trento

Alcuni momenti della vernice e, in apertura, la protagonista della rassegna di Valentina Degiampietro: “Misha”

[ ph. via Valentina Degiampietro © ]

Luca Chistè @ 07:56
Filed under: Autori andPhf Photoforma
FORME E SENSUALITA’
rassegna di Sonia Calzà & Wanda Linetti

Pubblicato: lunedì 4 marzo 2013

Forme & Sensualità | rassegna di Sonia Calzà & Wanda Linetti

per accedere alla gallery della rassegna click | QUI | o sulla fotografia

« FORME E SENSUALITA’ »

immagini di Sonia Calzà & Wanda Linetti

2013 » 5 – 23 marzo

| Biblioteca Civica di Riva del Garda |

P.zza Garibaldi 5 | RIVA DEL GARDA (TN) |

 

Tre donne e un’idea…

Nata per gioco, ma con un costante retro pensiero alla significatività del tempo che trascorre e leviga i corpi femminili.

Stiamo parlando di due brave fotografe, Sonia Calzà e Wanda Linetti, che da tempo condividono l’importante passione per la fotografia e che, rapite da una folgorazione creativa, si sono ritrovate a fotografare, prima per divertimento e poi sul serio, un’improvvisata e complice “modella”.  Una triade.

Riprese costruite in modo spontaneo e la cui costruzione si è accompagnata, quasi interattivamente, con una forte concettualizzazione sul risultato ed i suoi possibili significati.

Ne è nato un racconto intenso e partecipato, tutt’altro che banale, sia sotto il profilo stilistico, sia nella chiave di lettura che le immagini, tutte calligraficamente a colori, riescono ad offrire.

Il tema, fra i possibili piani di lettura, indaga una semplice possibilità, figlia di un interrogativo. Quello di capire se il lavorio degli anni è capace di lasciare, comunque sia, spazio ad una piccola e divertente provocazione: l’essere piacenti oltre l’illusorietà del bello a tutti i costi.

Per paradosso, ed estremizzando il ragionamento, ricordo un lavoro che è rimasto indelebilmente impresso nella mia memoria visiva: quello di Nathalie Luyer, pubblicato sulla rivista d’arte fotografica francese “Vis a Vis international” ancora alla fine degli anni ’80. Quello studio, basato su riprese b/w in puro stile fine-art, restituiva la nuda deformità di un corpo femminile sul quale il tempo, e la decadenza di una devastante obesità, avevano reso drammaticamente spoglie le illusioni (maschili, ma non solo) di una identità femminile troppo spesso legata allo stereotipo di una donna sempre piacente, sensuale, perfetta (“…attaccapanni delle vanaglorie maschili…”, come ha scritto, in una celebre poesia, Dacia Maraini riferendosi alle donne impellicciate…).

Le fotografie di Sonia e Wanda non si spingono a questo estremo, sia perché il soggetto rimane ritratto, con grande garbo e stile entro una fotografia che abbozza al “glamour”, sia perché la modella non è certamente confrontabile con “l’orrifica visione” della protagonista femminile delle – comunque geniali – immagini di Nathalie Luyer.

Come si diceva, queste tre donne, per compagine e linearità di intenti, hanno fatto emergere dal telaio narrativo delle loro immagini, il significato che possiamo attribuire al valore del “tempo”, e di quello biologico in particolare.

Un tempo che inesorabilmente trascorre e plasma la nostra corporeità e con essa la nostra percezione del sé e quella, tutta sociale, di come siamo considerati da coloro che con noi si relazionano e che osservano le nostre “mutazioni” fische ed estetiche.

Le immagini delle due autrici, al pari di un taumaturgico talismano, sembrano volersi contrapporre a questa fondante evidenza esistenziale: è possibile fermare il tempo e lasciare che il nostro sguardo indugi, attraverso le relazioni chiaroscurali e grazie a ciò che si vede e ciò che si immagina sul corpo della modella,  sull’idea di un’identità femminile scevra da gratuiti o scontati preconcetti.

Questa delicata magia accade, non tanto, o non solo, per la prevedibile suadenza delle allusioni che gli scatti evocano sulla sensualità femminile, quanto piuttosto per una sottile ed eterea “atmosfera”, intima ed equilibrata, che avvolge, come un morbido drappeggio, tutto il set di immagini.

L’intrigo è cosi svelato: le protagoniste, fotografe o modelle esse siano, si rincorrono in un incessante gioco di specchi, dentro i quali, ciascuna protagonista, offrendosi a chi ritrae, o ritraendo chi si offre, ritrova un segnale forte della propria identità femminile e dei correlati valori esistenziali sul tema di ciò che trascorre, che non ritorna e che, tutto, deforma.

Tre donne e un’idea… Appunto.

Per far riflettere, attraverso una ricerca non facile da gestire e ancora più da proporre, quanto ampio sia lo spettro di soluzioni che la fotografia è in grado di offrire ai temi del nostro tempo.

Non è un caso che, a proporre queste ipotesi, ancora una volta e con un briciolo di coraggio, siano proprio delle donne…

Dai lavori al femminile mi giungono sistematiche riconferme ed una costante emozionale: quella, decisamente intrigante e utile per meditare, di saper raccontare con le immagini, il proprio percorso autobiografico.

Luca Chistè / Phf Photoforma  | ©  febbraio 2013 |

Luca Chistè @ 23:27
Filed under: Autori andGallerie autori andPhf Photoforma
IL PAESAGGIO NELLE ARTI
GIORNATE DI STUDIO

Pubblicato: mercoledì 6 marzo 2013

IL PAESAGGIO NELLE ARTI
giornate di studio

Università di Verona, Palazzo di Lettere,
Aula seminari e dottorandi, dipartimento TeSIS
Verona, Via San Francesco, 22

| 23 marzo / 20 aprile 2013 |

Il paesaggio come un sistema di segni, quale forma di rappresentazione della realtà, dello studio e dell’indagine di storici, architetti, artisti, fotografi e urbanisti. Attorno a questi temi e al ruolo delle arti e dei loro protagonisti che del paesaggio hanno analizzato i caratteri e le configurazioni che lo rendono oggetto di percezione e fruizione, si svolgeranno all’Università di Verona due giornate di studio dal titolo “Il paesaggio nelle arti”.

Promossi dall’ateneo scaligero e dalla Scuola dottorale interateneo in Storia delle arti e curati da Loredana Olivato, Daniela Zumiani e Enrico Gusella, gli incontri prenderanno il via sabato 23 marzo alle 10,00 nell’Aula seminari e dottorandi del dipartimento Tempo, spazio, immagine e società nel Palazzo di Lettere in via San Francesco 22 e saranno volti ad affrontare i diversi caratteri e le forme che connotano il paesaggio contemporaneo, uno dei temi di maggiore attualità nell’ambito delle indagini artistiche e fotografiche.


Il primo incontro (sabato 23 marzo ore 10,00)
dal titolo “Ambienti e luoghi urbani interpretati da artisti e architetti: forme, significati e prospettive”
sarà sui luoghi d’autore e vedrà la partecipazione di Lucrezia De Domizio Durini , una delle più note studiose dell’opera e del pensiero dell’artista tedesco Joseph Beuys, dell’architetto Claudio Aldegheri , dell’artista altoatesino Josef Rainer e dei curatori Loredana Olivato , docente di Storia dell’arte moderna all’ università di Verona, Daniela Zumiani , docente di Storia dell’architettura all’ateneo scaligero ed Enrico Gusella , cultore della materia al dipartimento TeSIS dell’ università di Verona.


Il secondo incontro in programma (sabato 20 aprile alle ore 10,00) dal titolo “Luoghi interpretati, paesaggi rappresentati” sarà centrato sullo sguardo degli autori e vedrà la partecipazione di Amerigo Restucci , Rettore IUAV – Venezia, e di quattro affermati fotografi italiani: Raffaello Bassotto (Verona), Giovanni Chiaramonte (Milano), Cesare Gerolimetto (Bassano del Grappa).
Nel corso dell’incontro saranno affrontati i diversi modi di interpretare e rappresentare il paesaggio, un tema che in questi ultimi anni è diventato di fondamentale importanza oltre che il motivo di studio e di analisi delle trasformazioni urbane e sociali del nostro tempo.
Download PDF locandina evento: click » | QUI |

Luca Chistè >> via Enrico Gusella © | marzo 2013 | 


  Il paesaggio nelle arti
Università degli Studi di Verona – Palazzo di Lettere,
Aula Seminari e Dottorandi,
Dipartimento Tempo, Spazio, Immagine, Società
– Via San Francesco, 22 – Verona

Date :
23 marzo 2013  ore 10,00 ;
sabato 20 aprile  2013  ore 10,00

Coordinamento :
Loredana Olivato,
Daniela Zumiani (cell.340 3964003),
Enrico Gusella (cell. 342 5046117)

Info: Segreteria Dipartimento TeSIS, tel. 045 8028068  

Ufficio Stampa:
Telefono: 045.8028164
Email: ufficio.stampa@ateneo.univr.it
Responsabile coordinamento comunicazione :
Maria Fiorenza Coppari
Capoufficio stampa :
Sandro Benedetti
Addetta stampa :
Sara Mauroner (cell. 349.1536099)

Buby Durini, Joseph Beuys 1984
Buby Durini, Joseph Beuys 1984 ©

 

TUTTE LE IMMAGINI SONO PROTETTE DA COPYRIGHT E NON
POSSONO ESSERE RIPRODOTTE SENZA IL CONSENSO DEGLI AUTORI

Luca Chistè @ 19:08
Filed under: Autori andPhf Photoforma