A nord di Trento a sud di Bolzano [3^ edizione]

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A nord di Trento a sud di Bolzano III


" A nord di Trento,
a sud di Bolzano
"

[3^ edizione]

fotografie di
Pierlugi Cattani Faggion, Silvia Corvetta, Alessio Coser, Heinrich Wegmann

video di
Michele Trentini

curatela fotografica di
Luca Chistè

inaugurazione mostra fotografica:

16 aprile 2015 - ore 18.00

Spazio espositivo Cassa Rurale di Mezzocorona
piazza della Cooperazione

(ingresso parcheggi via F.lli Grandi)



click sulla foto o | QUI | per visionare in anteprima
la presentazione della rassegna sul sito di AMBIENTE TRENTINO Testo di presentazione di Luca Chistè | Ambiente Trentino | Antasb III

Giunge alla 3^ edizione il progetto fotografico relativo all'indagine: "A nord di Trento, a sud di Bolzano" che, per questa edizione, concentra il proprio focus sul tema dei "Paesaggi umani".

Testimoni di questa nuova ricerca, sono quattro fotografi (due trentini: Pierluigi Cattani Faggion e Alessio Coser, e due dell'Alto Adige: Silvia Corvetta e Heinrich Wegmann) e un videomaker (Michele Trentini).

Come per le altre edizioni di "ANTASB" (come viene familiarmente chiamato il progetto), anche per questo evento è stato pubblicato un interessante catalogo che, muovendo dal prodotto visivo degli autori, raccoglie testi critici e riflessioni su questo affascinante tema

L'invito è di non mancare all'appuntamento, per scoprire quale percorso è stato ideato su questa nuova interpretazione di Antasb!...

Luca Chistè

In allegato i links per la locandina dell'evento e l'invito di partecipazione:

»» INVITO (formato PDF)

»» INVITO (formato JPG)

Testo di presentazione di Luca Chistè | Ambiente Trentino | Antasb III

Sulla fotografia e oltre

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“Sulla fotografia e oltre ” di Enrico Gusella – cover del volume

Sulla Fotografia e Oltre di Enrico Gusella

Enrico Gusella e Renato Tronco - ph. Luca Chistè ©

Enrico Gusella e Renato Troncon alla presentazione del libro:
"Sulla fotografia e oltre"

Biblioteca di Trento | Sala degli Affreschi | 24 marzo 2015   [ph. Luca Chistè ©]



" Sulla fotografia e oltre "

di Enrico Gusella


Allemandi & C. , 2014


MARTEDI 24 MARZO

Biblioteca Comunale di Trento
Sala degli Affreschi

TRENTO | Via Roma, 55 | ore 17.30

L'autore dialoga di fotografia ed estetica contemporanea con Renato Troncon, professore di Estetica all'Università di Trento e alla Libera Università di Bolzano

E' stato presentato a Trento, presso la Biblioteca Comunale, il 24 marzo 2015, da Enrico Gusella e Renato Troncon, il volume "Sulla fotografia e oltre".
Edito per i tipi di Allemandi & C, il volume raccoglie numerosi saggi su fotografi contemporanei e, fra i molti autori trattati, include una riflessione critica sul mio lavoro "Berlino. Profili Urbani" con la pubblicazione di due immagini a colori.

Critico e storico delle arti, ma innanzitutto organizzatore culturale e curatore di mostre - oltre 250 le esposizioni con la sua curatela -, Enrico Gusella indaga attentamente i numerosi fotografi della scena contemporanea.

Il volume si apre, infatti, con un'intervista a Mimmo Jodice, per poi proseguire con un capitolo dedicato al paesaggio. Dai luoghi veneziani di Elio Ciol a Gabriele Basilico, il fotografo delle città e del paesaggio urbano. Da Albert Steiner a Giovanni Chiaramonte, ai paesaggi astratti di Franco Fontana. E ancora la Parigi in libertà di Robert Doisneau, Joseph Beuys, Guido Guidi, Giovanni Umicini, Mario Cresci, Fulvio Roiter, Boris Mikhailov, Maurizio Galimberti, Cesare Gerolimetto, Nino Migliori, Walter Niedermayr, Olivo Barbieri, Raffaello Bassotto, ORsenigo_CHemollo, Roberto Salbitani, Pino Ninfa, Aurelio Amendola, Mario De Biasi, Andrej Tarkovskij, Italo Zannier, Luca Chistè, e molti altri ancora.

Sul reportage sono, invece, i lavori di Gianni Berengo Gardin, Enrico Bossan, Davide Ferrario, Emeka Okereke, Sophie Elbaz, Nabil Boutros, Gary Knigth, Ron Haviv, Christopher Morris, Alexandra Boulat, James Nachtwey, Christopher Anderson e Antonin Kratochvil.

Sul corpo le indagini su Helmut Newton, Douglas Kirkland, Anton Corbijn, Spencer Tunick, David LaChapelle, Nan Goldin, Cindy Sherman, Stanley Kubrick, Gianluigi Colin e Tea Giobbio.

La pattuglia della sezione astratta è composta da Man Ray, Jerry Uelsmann, Mario Schifano, Michael Kenna, Thomas Ruff, Roni Horn, Douglas Gordon e Aernout Mik.

Un capitolo a parte merita la Collezione Italo Zannier della Fondazione di Venezia, di cui nel volume sono una serie di bellissime immagini di Nadar, Antonio Beato, Fox Talbot, Elio Luxardo, Italo Zannier, Nino Migliori, Franco Vaccari e Maurizio Galimberti.

Il volume, giunto alla sua seconda edizione è ordinabile o acquistabile presso le migliori librerie.

Luca Chistè

Berlino profili urbani - ph. Luca Chistè © Berlino profili urbani - ph. Luca Chistè ©

"Berlino. Profili Urbani" - immagini di Luca Chistè ©

Alla stessa mensa, tra rito e quotidianità

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video della rassegna | Luca Chistè © |

Il Tempo Sospeso - ph. Luca Chistè ©

« Alla stessa mensa,
tra rito e quotidianità»


Percorsi di riflessione attraverso l'arte


Trento, Museo Diocesano Tridentino

6 febbraio - 6 aprile 2015

immagini e stampe fine-art di Luca Chistè


formato di stampa: 59,4x42cm (A2) |

ESTRATTO DELLA PRESENTAZIONE PUBBLICATA SUL SITO WEB DEL MUSEO DIOCESANO TRENTINO:

» http://www.museodiocesanotridentino.it

Con la mostra: "Alla stessa mensa, tra rito e quotidianità" il Museo Diocesano ha inteso offrire il proprio contributo alla riflessione sul tema "Nutrire il pianeta. Energia per la vita", lanciato da EXPO MILANO 2015. L'esposizione, allestita nelle sale del piano terra, riunisce e valorizza una trentina di opere appartenenti alle collezioni museali, di differente tipologia e epoca, legate all'iconografia dell'Ultima cena.

L'Ultima Cena è uno dei soggetti iconografici più diffusi dell'arte sacra e si distingue da altri episodi evangelici (come le Nozze di Cana, la Cena in casa di Simone, la Cena in Emmaus, tutti presenti in mostra) per il suo alto significato mistico e simbolico. Seguendo i diversi racconti dell'Ultima cena narrati nei Vangeli si possono individuare due grandi temi: l'annuncio del tradimento ("uno di voi mi tradirà...") e l'istituzione del sacramento dell'Eucarestia ("questo è il mio corpo..."). La mostra intende proporre una riflessione sui diversi aspetti iconografici che la tradizione artistica ha elaborato, soffermandosi sull'analisi degli elementi simbolici che connotano la scena: le vivande poste in tavola, i gesti degli apostoli, le caratteristiche di alcuni protagonisti.

Oltre ad illustrare l'iconografia dell'Ultima cena l'esposizione ha proposto alcuni spunti di riflessione legati al tema della convivialità, della relazione, dell'incontro e delle tensioni emotive che, nel quotidiano, lo stare seduti "alla stessa mensa" può favorire.

Le intense immagini fotografiche di Luca Chistè, scattate in alcune case di riposo del Trentino, ricordavano al visitatore gli spazi di grande solitudine che questo stesso gesto può lasciare aperti. Sono stati esposti, inoltre, dipinti e incisioni nei quali il tema sacro diviene pretesto per raffigurare ambienti di cucina e articolate composizioni di cibo; a queste immagini sono state accostate alcune opere di Gianluigi Rocca che raffigurano utensili domestici e stoviglie consumate. Sono fragili frammenti di memoria, simboli silenziosi e immobili di quella cultura contadina, carica di pacata dignità, che l'immagine fotografica di Rodolfo Rensi proposta in mostra bene esemplifica.

File PDF della presentazione delle immagini esposte
Diocesano-presentazione rassegna Luca Chistè - PDF

Il Tempo Sospeso - ph. Luca Chistè ©

Il Tempo Sospeso - ph. Luca Chistè ©

Il Tempo Sospeso - ph. Luca Chistè ©

Il Tempo Sospeso - ph. Luca Chistè ©

“Gocce” immagini di Cristina Foglio e Mario Panteghini

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GOCCE - rassegna di Cristina Foglio e Mario Panteghini

« G O C C E »

immagini di
Cristina Foglio e Mario Panteghini

Inaugurazione della rassegna:
Madonna di Campiglio
DOMENICA 28 dicembre - ore 17:30
Albergo "La Baita"

fine-art prints | 59,4x42cm (A2) |

E’ nell’eleganza formale della ricerca cromatica e nell’esercizio di un’osservazione attenta dei particolari della natura, tradotta in gesto fotografico, che questo lavoro di Cristina Foglio e Mario Panteghini trova le sue più convincenti radici.

Un progetto nato quasi per gioco, basato sull’ipotesi di verificare, dopo aver osservato alcuni immagini simili, se gli autori sarebbero stati in grado di interpretare, con analoghe ipotesi di ripresa, tali soggetti.

Occorre subito dire che, aldilà del “movente” e ancor più dell’intenzione, l’esito ha probabilmente superato, di gran lunga, le ipotesi che ne avevano determinato l’avvio.

Le fotografie presentano, con una costanza calligrafica di rilevante coerenza formale ed estetica, un percorso omogeno entro il quale l’apparente semplicità dei soggetti si coniuga con una raffinata perizia tecnica legata a questo particolare tipo di ripresa.

Le “gocce”, da cui muove il titolo della mostra, diventano un caleidoscopico microcosmo dell’osservazione e dell’immaginario, nel quale gli autori fanno confluire le loro ipotesi osservative, di sensibilità e le loro competenze tecniche, giocando con riprese figlie di “alchimie” operative (inversione degli obiettivi per ottimizzare lunghezza focale e rapporto d’ingrandimento, impiego di luci, filtri, ecc…) tutt’altro che trascurabili.

La rassegna, nella quale l’esercizio sulle relazioni tonali e cromatiche– sia esso un colore impattante o “negato” (come in alcune potenti inquadrature con lo sfondo bianco) – fra il soggetto e lo sfondo diviene l’autentico leitmotiv del progetto visivo, conduce lo spettatore verso un immaginario che incanta e coinvolge, quasi in modo adulatorio, chi trova il giusto tempo, con il ritmo lento dell’osservazione empatica per i soggetti, di soffermarsi su ogni singolo scatto.

Una fotografia sobria ed elegante, capace di stupirci per il proprio rigore tecnico, ma che spalanca, alla nostra sovente distratta visione, una significativa possibilità: quella di comprendere che, anche in poche gocce d’acqua, grazie alla sensibilità di chi sa osservare il mondo della natura, è possibile riscoprire il gusto di una piacevole intensità emotiva, lirica ed estetica.

Nel tourbillon esistenziale quotidiano, dove il ritmo accelerato del nostro tempo non lascia più un briciolo di spazio all’immaginazione, queste fotografie testimoniano un fatto importante: astraendosi dal “contesto” e lasciandosi attrarre dal dialogo con la natura, anche nelle sue più elementari manifestazioni, è possibile ritrovare un senso di quieta armonia con ciò che ci circonda e con noi stessi.

Luca Chistè / dicembre 2014 ©


Cristina Foglio e Mario Panteghini

si interessano di fotografia, con grande passione, da diversi anni e molta parte del loro lavoro è dedicata alla ricerca applicata sulla fotografia macro, il paesaggio e la ritrattistica. Entrambi fanno parte del Gruppo F11 di Vigo Rendena.


Contatti :
per informazioni sulle immagini o il loro eventuale acquisto:

cris.foglio@gmail.com   &   mariopanteghini@gmail.com


Note sulle immagini :

Le stampe di questa rassegna sono state prodotte, con tecnica fine-art, da Phf Photoforma di Trento e sono riprodotte su carta Canson Baryta Photographique da 310 gr. in fibra alpha cellulosa, senza acidi, rivestita con uno strato di Solfato di Bario e aderente agli standard della norma ISO 9706 previsti per garantire la massima conservazione delle stampe.

GOCCE - rassegna di Cristina Foglio e Mario Panteghini

“LUGANO”: le immagini fineart di Zuercher allo Spazio Espositivo Pretto

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Lugano | ph. di Christian Zuercher allo Spazio Espositivo Pretto di Trento

" L U G A N O "
Spazio Epositivo Pretto di Trento
immagini di Christian Zuercher
FINE-ART PRINTS

FINO AL 6 OTTOBRE 2014

Lugano | ph. di Christian Zuercher allo Spazio Espositivo Pretto di Trento

Presso lo Spazio Espositivo Pretto di Trento, sabato 6 settembre, si è inaugurata con un positivo esito di partecipazione, la rassegna del fotografo Christian Zuercher (ticinese di nascita e berlinese di adozione) dedicata alla città di Lugano.

Il secondo evento espositivo 2014, dopo l’interessante parentesi dedicata all’iPhoneography, pone, in una sorta di percorso dialettico, l’accento su una fotografia legata ad un’indagine monografica dello spazio urbano le cui peculiarità, sotto il profilo tecnico, appaiono quasi come un “ritorno alle origini”. Si tratta di due proposte (quella di Beltrame prima, e quella di Zuercher poi) che rappresentano gli estremi di un continuum e che indicano, con grande precisione, quale spazio di operatività - tecnica ed espressiva - possieda oggi la fotografia.
Lugano”, è l’interessante campo di azione scelto da questo fotografo, con cui rappresentare la sua idea di spazio urbano. Si tratta di una fotografia rigorosa, essenziale, sapientemente eseguita sotto il profilo della competenza tecnica e capace di spingerci entro luoghi a cui l’autore, con sorprendente coerenza calligrafica, assegna una connotazione radicalmente diversa rispetto alla fruizione più convenzionale di una città come Lugano.

Lugano | ph. di Christian Zuercher allo Spazio Espositivo Pretto di Trento Un'espressione, piuttosto intensa, dell'autore: Christian Zuercher

Nel rinviare i lettori all'abaco dei links consultabili per l'evento, Phf Photoforma ringrazia pubblicamente Christian Zuercher sia per aver accettato di esporre i suoi lavori allo Spazio Pretto, sia per aver fiduciosamente delegato l’interpretazione e la stampa fine art delle sue opere.
Un ringraziamento pubblico va rivolto anche all’eccellente lavoro di digitalizzazione eseguito dal laboratorio Digital Fidelity di Raffaello Conti che, con le accurate scansioni a 16bit eseguite per l’autore, ha saputo leggere l’intima materia di cui si compongono i negativi di “Lugano”.
Ricordiamo che la rassegna, che consta di complessive 14 stampe fine-art (post-produzione e stampa a cura di Phf Photoforma) rimarrà visitabile "nell'acquario" Pretto fino al prossimo 6 ottobre.
L'orario di visita non ha tempo: le immagini possono essere viste h 24/24, anche se per apprezzare l'effetto di illuminazione dei lavori, e quello della galleria più in generale, è preferibile visitare lo Spazio Pretto in orario tardo/serale.

Luca Chistè | © marzo 2014 |

LINKS CONSIGLIATI PER L'APPROFONDIMENTO:

» Spazio Espositivo Pretto
» Webpage autore
» Web-gallery di "Lugano"

Lugano | ph. di Christian Zuercher allo Spazio Espositivo Pretto di Trento

Tutti e tre sono fotografi, ma uno è anche l'autore (quello a sinistra, Christian Zuercher), uno è il curatore e stampatore (al centro, Luca Chistè) e uno è quello che ha digitalizzato i negativi dell'autore (a destra, Raffaello Conti di Digital Fidelity di Roma). Insomma una "squadra"...

“TERRA MURATA: l’ex-carcere di Procida”

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« TERRA MURATA »

l’ex-carcere di Procida

indagine fotografica di Luigi Lauro

Terra Murata | ph. Luigi Lauro ©

INAUGURAZIONE

venerdi 25 luglio | ore 19.00 |

PROCIDA - Chiesa di S. Margherita

* * *

2014 > 25.07 – 17.08


“Terra Murata”, oltre ad essere l’affascinante nome del centro storico dell’isola di Procida, è anche l’emblematico titolo di questa rassegna, monograficamente dedicata all’ex-carcere dell’Isola di Procida.

Realizzata da Luigi Lauro e curata da Phf Photoforma (editing, post-produzione e stampa delle 45 immagini che compongono il percorso visivo), la rassegna sarà inaugurata a Procida venerdì 25 luglio p.v. ad ore 19.00.

La struttura narrativa della rassegna, ideata con un percorso che vuole rendere conto della vastità degli ambienti carcerari e delle sopravvivenze segniche che in essi si affollano, è pensata come ad una regia dello sguardo: vi sono tre distinti capitoli, che si differenziano e si susseguono, con alcune emblematiche immagini di passaggio.

La rassegna si apre quindi con una serie di fotografie di “Contesto” che descrivono, in maniera documentaristica ed espressiva, l’ambito topologico del carcere. Il ritmo di alcune immagini di collegamento, ci porta al secondo percorso visivo: “Ambienti”. Luoghi rarefatti, ricoperti dalla coltre del tempo, ma nei quali si respira ancora, con profonda partecipazione emotiva, l’esperienza di vita di coloro che hanno abitato questi spazi.

La terza area, quella chiamata “Segni del tempo”, rende evidente, sotto il profilo concettuale, il tema della memoria. Una sorta di archeologia fotografico/visiva capace di restituire alla luce le tracce umane di chi non c’è più e di far emergere alla nostra coscienza, attraverso la potenza del segno e dei molti simboli indagati dall’autore, quale sia la dimensione del tempo che, incessantemente e con il suo inarrestabile fluire, ci ricorda che in questo silenzio e in alcuni terribili luoghi, persone “vive”, hanno consumato la loro esistenza.

Per maggiori informazioni sul lavoro e il percorso espositivo vi invito a consultare il seguente website, specificatamente ideato per l'evento:

»» www.ex-carcere-procida.it

Un caro saluto a tutti,

Luca Chistè | © luglio 2014 |

Terra Murata | ph. Luigi Lauro ©

Acqua! alla scoperta di un bene comune

Acqua - alla scoperta di un bene comune | Mezzolombardo

Istituto Martino Martini
MEZZOLOMBARDO

INAUGURAZIONE
| MARTEDI 18 MARZO 2014 - ore 18.30 |

IMMAGINI DI
Luca Chistè | Giorgio Dalvit | Henry Gottardi

Acqua - alla scoperta di un bene comune | Mezzolombardo
"Muri d'acqua" | ph. Luca Chistè © |

Cari amici,
in occasione del World Water Day del 22 Marzo, il Comune di Mezzolombardo dedica alla risorsa Acqua una settimana di eventi culturali e scientifici rivolti a tutti: fotografia, letteratura, musica, laboratori, degustazioni, spettacoli per bambini e incontri pubblici.
Una ricca serie di eventi che parte il 17 Marzo 2014 e si conclude con il giorno 23.
Nell'ambito delle diverse inizaitve, vi trasmetto l'invito dedicato alla proposta di tre rassegne fotografiche d'autore.
Esporranno i propri lavori, con inaugurazione il 18 marzo ad ore 18.30, presso l'Istituto Martino Martini, gli autori:

- Luca Chistè «Muri d'acqua»
- Giorgio Dalvit & Henry Gottardi «Acqua è vita»

L'esposizione fotografica è integrata da video e immagini sulle memorie dello sfruttamento idroelettrico.

A questo link trovate il programma completo degli eventi:

» ACQUA! - alla scoperta di un bene comune

Auspicando quindi di incontrarvi numerosi alla vernice della rassegna e invitandovi a frequentare e divulgare la serie di eventi programmati, vi invio i miei più cordiali saluti.

Luca Chistè | © marzo 2014 |

Acqua - alla scoperta di un bene comune | Mezzolombardo
"Acqua è vita" | ph. Giorgio Dalvit © |

Acqua - alla scoperta di un bene comune | Mezzolombardo
"Acqua è vita" | ph. Henry Gottardi © |

LINKOGRAFIA

per un approfondimento del tema si consiglia di visionare i seguenti links:

» World Water Day | official site

» Sito del Comune di Mezzolombardo

» Sito APPA | Provincia di Trento

» Website Ambiente Trentino

» Cooperativa Alpes

» Website di Luca Chistè | Rassegne

» Phf Photoforma

Luca Chistè | © marzo 2014 |

Immagina… così mi vedo, così mi immagino

Galleria Craffonara | Riva del Garda

Sala Civica "G. Craffonara"
RIVA DEL GARDA

INAUGURAZIONE
| SABATO 8 MARZO 2014 - ore 17.30 |

IMMAGINI DI
Rudy Benolli | Sonia Calzà | Stefania Michelotti

AUTORE OSPITE
Luca Chistè | "Il tempo sospeso" |

Galleria Craffonara | Riva del Garda

Sabato 8 marzo, (inaugurazione alle ore 17.30), presso la Sala Civica "G. Craffonara di Riva del Garda, in collaborazione con il comune di Riva del Garda e la "A.P.S.P città di Riva", prende il via la rassegna fotografica "Immagina…così mi vedo, così mi immagino", proposta dall’associazione culturale "Il Fotogramma "di Nago-Torbole, e realizzata da Sonia Calzà, Stefania Michelotti e Rudi Benolli, soci del gruppo, grazie alla collaborazione degli operatori dei servizi sociali e di animazione , in particolare Anna Consolaro della "A.P.S.P città di Riva", che hanno condiviso con convinzione la natura del progetto.

Si è deciso inoltre di integrare la rassegna con una serie di 14 immagini fine-art tratte dal mio lavoro (raccolto anche su catalogo) dedicato alla condizione degli anziani, svolto in sette case di Riposo del Trentino e in alcuni peculiari contesti (tra cui le "Olimpiadi degli Anziani di Castello tesino) e prodotto all'inizio degli anni 2000 con il titolo: " Il tempo sospeso ".

L'inaugurazione della rassegna, che consta di complessive 51 fotografie, avverrà sabato 8 marzo ad ore 17.30 presso la Sala Civica "G.Craffonara " di Riva del Garda (TN) e resterà aperta, tutti i giorni, fino a domenica 16 marzo con orario: 10.30-12-30 ; 15.00-19.00.

Luca Chistè | © marzo 2014 |


"Il tempo sospeso" | ph. Luca Chistè ©

Galleria Craffonara | Riva del Garda

Galleria Craffonara | Riva del Garda

Galleria Craffonara | Riva del Garda

A nord di Trento a sud di Bolzano a Palazzo Roccabruna di Trento

A nord di Trento, a sud di Bolzano (ANTASB 2)

A NORD DI TRENTO, A SUD DI BOLZANO [ " ANTASB II " ]

GIOVEDI 9 GENNAIO 2014 | ore 18.00 |

Palazzo Roccabruna di Trento

 

Verrà inaugurata giovedi 9 gennaio alle 18 a Trento, presso gli spazi di Palazzo Roccabruna, la seconda edizione della mostra fotografica "A nord di Trento a sud di Bolzano", quest'anno dedicata alla vite e al paesaggio viticolo compreso tra i due capoluoghi provinciali.

Attraverso le immagini di 4 fotografi, due trentini (Giorgio DALVIT e Fabio MAIONE) e due südtirolesi (Giani BODINI e Stefan Stecher) che saranno presenti, untiamente al catalogo, il giorno dell'inaugurazione, si è cercato di costruire il racconto del paesaggio viticolo della Valle dell’Adige, microcosmo originale e complesso, a cavallo tra l’Europa ed il Mediterraneo, indagandone i segni del tempo, le forme dei luoghi e le tracce del lavoro umano, alla ricerca di quel dialogo tra passato e futuro, tradizione e innovazione, che è la cifra del paesaggio agrario.

Dopo la giornata inaugurale, giovedi 16 gennaio alle ore 18 avrà luogo una degustazione di gewürztraminer, vitigno che più di tutti rappresenta il territorio tra Trento e Bolzano nella sua interezza, curata da Imperial Wines. I Traminer trentini di Maso Furli, Cesconi, Pojer e Sandri, Bellaveder, dialogheranno con quelli sudtirolesi di Kobler, Hofkellerei, Brunnnenhof e Tramin, in un viaggio a ritroso tra il 2012 e il 1996. Costo 25 euro. Prenotazione a info@imperialwines.org o inviando un SMS al numero 3494474159.

Infine, giovedi 23 gennaio alle 17.30, sempre presso Palazzo Roccabruna, nell’ambito di un breve evento seminariale, gli autori del nuovo catalogo di "A nord di Trento a sud di Bolzano" presenteranno i loro interventi scientifici dedicati alla storia del paesaggio viticolo, alle forme del paesaggio, al rapporto tra il territorio urbanizzato e quello agricolo e al lavoro dell’uomo sul paesaggio.

Invitandovi a consultare il sito predisposto per questo progetto, [partendo dal link » WWW.ANTASB.EU ] , ove sono visionabili le immagini dell'intera rassegna, Vi aspettiamo numerosi a tutti i tre eventi, a partire dall’inaugurazione del 9 gennaio alle ore 18 (che sarà seguita da un rinfresco).

Luca Chistè | gennaio 2014 | ©

spacer

Gianni Bodini ©

     ph. Gianni Bodini   

 

Fabio Maione ©

    ph. Fabio Maione   

Giorgio Dalvit ©

    ph. Giorgio Dalvit   

 

Stefan Stecher ©

    ph. Stefan Stecher   

spacer

rassegna a cura di Luca Chistè

 

 

A NORD DI TRENTO A SUD DI BOLZANO INAUGURA ALLA FOTOFORUM GALLERY

A nord di Trento a sud di Bolzano | i tre autori con l'allestitore | Fotoforum Gallery

Tre dei quattro autori dell'edizione 2013 di: "A nord di Trento a sud di Bolzano"
in compagnia dell'allestitore dello spazio Fotoforum Bolzan (il mitco Hartmut Prünster). Da sinistra: Gianni Bodini, Giorgio Davit, Hartmut Prünster e Stefan Stecher. Assente per malattia, purtroppo, Fabio Maione

[ ph. Luca Chistè © ]

CLICK »» | QUI | PER ACCEDERE AL WEBSITE DEL PROGETTO
E ALLA GALLERY FOTOGRAFICA DEGLI AUTORI

 

Si è inaugurata martedì 10 dicembre, presso lo spazio espositivo Fotoforum di Bolzano, la rassegna:
“A nord di Trento, a sud di Bolzano – la vite e il paesaggio"

 

Come curatore della rassegna, desidero ringraziare i quattro fotografi che, con grande impegno, passione e dedizione, si sono dedicati a questo progetto: in circa sei mesi di lavoro Gianni BODINI, Giorgio DALVIT, Fabio MAIONE e Stefan STECHER, hanno raccolto per l'archivio di questa mostra, oltre 500 fotografie. Un patrimonio, il cui substrato, figlio di una lettura attenta del territorio, si basa sull'idea – sfidante ed intrigante al tempo stesso – di sviluppare una ricerca/analisi sistematica e longitudinale sul territorio di confine fra le province di Trento e Bolzano.
Muovendosi in questa direzione e mantenendo ferme alcune coordinate metodologiche sul progetto, nel corso di qualche anno sarà possibile, in maniera organica, avere una raccolta di immagini articolata e suddivise per macro-aree tematiche. Si tratta di un progetto che produce, senza clamore, ma con risultati interessanti, un patrimonio fotografico strutturato.
L'incipit progettuale di questa idea lo si è avuto nel 2012: otto i fotografi, altrettante le aree di ricerca loro assegnate.
Il tema di quest'anno, invece, è stato affrontato con un rovesciamento disciplinare di prospettiva: si è passati da una ricerca di tipo induttivo (un tema, un fotografo, e attraverso di ciò il format della rassegna), ad una di tipo deduttivo (linee guide di azione fotografica per tutti i fotografi che, trasversalmente, hanno potuto scegliere ove posizionarsi con i loro scatti.
Il format della mostra, forse più difficile da costruirsi, avviene sul tema e non solo sul fotografo). Per una lettura/approfondimento di questa ipotesi si veda il seguente link :

» "L'INDAGINE".

Il lavoro di editing conseguente a questa ipotesi e alle immagini raccolte è stato molto intenso ed ha consentito di offrire un percorso di lettura che, muovendo dalle viste paesaggistiche delle località oggetto di indagine (le "forme" del territorio e le loro possibili declinazioni percettive), potesse giungere ad esplicitare la contiguità spaziale e territoriale fra l'habitat urbano e quello agricolo/vitivinicolo. Le "delimitazioni", od i territori di "confine" restituiti dalle immagini, sono divenute un chiaro indizio, sotto il profilo della ricerca visiva, per testimoniare qual è il grado di integrazione/coesistenza fra realtà produttive legate alla viticoltura e insediamenti abitativi. Altri due itinerari visivi segnano il cammino in questo percorso: quello delle tracce, importanti e distintive sotto il profilo etnografico ed antropologico, della devozione popolare. Gianni Bodini ha raccolto testimonianze evidenti di questo aspetto che indica, ineluttabilmente, quale sia l'osmosi socio-culturale fra la produzione agricola e l'identità religiosa delle popolazioni che abitano i nostri territori. Infine, lo spazio dedicato al lavoro e al ciclo produttivo che abbraccia la raccolta degli uvaggi e giunge fino al vino.
Una ricerca articolata che appare ben restituita anche su uno splendido catalogo (molti e competenti i testi di supporto che consentono di verificare il livello di integrazione multidisciplinare raggiunto da questa indagine), la cui veste grafica, in linea con il volume prodotto nel 2012, lascia spazio all'idea che con il tempo si possa costruire, lasciandone importante traccia bibliografica, una vera e propria "collana" scientifica sulla fotografia di territorio.
Questo progetto, ed è importante sottolinearlo, è stato possibile grazie alla sinergia di molti attori e partner: Imperial Wines e Ambiente Trentino, l'INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) delle province di Trento e Bolzano; la Regione Trentino Alto Adige ed il patrocinio della Comunità Rotaliana-Konigsberg, del Comprensorio Oltradige Bassa Atesina, del Comune di Trento e di Bolzano. Hanno offerto la loro collaborazione,
Alpes soc. coop., la Galleria Foto Forum di Bolzano e Palazzo Roccabruna.
Il sito dell'intero progetto (in corso di integrazione con la versione tedesca e con i contenuti del progetto 2012 degli otto fotografi), sul quale sono consultabili le immagini della rassegna (76 le fotografie esposte, tutte in grande formato) è raggiungibile ai seguenti links:

» http://www.antasb.eu/

» Gallery fotografica delle immagini

Luca Chistè / Phf Photoforma | &copy 21 dicembre 2013 |

A nord di Trento a sud di Bolzano | Fotoforum Gallery |
A nord di Trento a sud di Bolzano | Fotoforum Gallery |
A nord di Trento a sud di Bolzano | Fotoforum Gallery |

A nord di Trento a sud di Bolzano | Fotoforum Gallery Bolzano |

[ ph. Luca Chistè © ]