MASCHILE_FEMMINILE rassegna 2013 del “FOTOGRAMMA” di Nago (TN)

Logo del FOTOGRAMMA di Nago (TN)

 

» immagini rassegna " MASCHILE_FEMMINILE "

 

Maschile_Femminile | Fotogramma Nago |  logo evento


MASCHILE_FEMMINILE

Ipotesi fotografiche sull’identità di genere

rassegna fotografica dell’associazione

“Il Fotogramma” di Nago (TN)

 

Anche quest’anno, con grande piacere e soddisfazione, ho avuto il piacere di accompagnare, con un’attività di supporto curatoriale, l’esposizione dell’associazione “Il Fotogramma” di Nago. Il tema scelto dai partecipanti: “"Maschile_Femminile – Ipotesi fotografiche sull’identità di genere", tenuto conto della complessità dell’argomento, è risultato molto sfidante. A questo percorso-laboratorio di ricerca per immagini, hanno aderito, con entusiasmo e impegno, ben 23 autori.
Il progetto, oltre all’obiettivo di proporre al pubblico una rassegna, ha fornito spunti per creare incontri e discussioni oltreché un confronto sull’editing delle immagini all’interno di un workshop monografico.

Entusiasmante la risposta del pubblico, sia il giorno dell’inaugurazione (con il consueto prodigarsi dei soci per curare l’ospitalità e l’allestimento degli spazi espositivi), sia nei giorni seguenti l’evento.
Molte e sincere le attestazioni di apprezzamento per la ricerca operata dei fotografi, le cui pluralità di azione sono riconducibili nel testo di presentazione qui restituito (e pressoché integralmente pubblicato dalla stampa – si veda l’articolo del Quotidiano Adige di sabato 14 dicembre).

Una serata di confronto, organizzata a ridosso della vernice con i fotografi del progetto, ha consentito di registrare alcune ipotesi di lavoro sulle future iniziative espositive. La più importante osservazione pervenuta, trattando argomenti tematici, è quella di creare opportunità di confronto con specialisti di settore o realtà istituzionali afferenti i temi del progetto. Un suggerimento di cui il Direttivo dell’associazione pare abbia condiviso l’importanza e che non mancherà di includere nelle attività in itinere sui progetti futuri.

Il link di consultazione della GALLERY AUTORI (sono esposte le imamagini per autore partecipante in ordine alfabetico), invece, è il seguente:
 

» immagini rassegna " MASCHILE_FEMMINILE "
 

Benaglio_Mela_forchetta_Iphone

[ ph. Paolo Benaglio | © 2013 ]
 

PRESENTAZIONE RASSEGNA


Anche per il 2013 la vivace associazione “Il Fotogramma” di Nago propone al pubblico i risultati del proprio progetto fotografico ed espositivo che ha impiegato, per la sua realizzazione, quasi un anno di lavoro.

Il titolo di questa rassegna si collega all’idea di poter indagare, attraverso la fotografia, alcune ipotesi con cui rappresentare le diverse “identità di genere” appartenenti al mondo maschile ed a quello femminile.

Una ricerca complessa, la cui realizzazione ha coinciso con uno strutturato supporto metodologico, ispirato dal principio “maieutico” di far uscire, da ciascun partecipante, alcune ipotesi di ricerca capaci di superare gli angusti spazi delle visioni fotoamatoriali, per divenire, nei lavori proposti, testimonianza di un’idea e di una riflessione che, dal soggettivo piano di analisi di ciascun autore, confluisse in un pensiero collettivo, dotato di una specifica identità culturale.

Sono 23 gli autori che hanno aderito, con grande entusiasmo ed impegno, a questo percorso/laboratorio di ricerca per immagini.

Il progetto, oltre a traguardare l’obiettivo di proporre al pubblico una rassegna, ha fornito spunti per creare incontri, discussioni, workshop monografici e di confronto che, con ogni probabilità, hanno lasciato una traccia nel percorso fotografico/autoriale di ciascun fotografo.

L’esito è un percorso fotografico che offre un quadro articolato e dinamico, ricco di spunti narrativi e di intuizioni che approfondiscono, senza pretesa di esaustività, le differenze di genere socialmente costruite fra i due sessi ed i rapporti che si instaurano tra essi.

Una riflessione, marcatamente sociologica, indica con ragionevole precisione una via con cui poter leggere il concetto di “genere”, trattandosi di un processo socialmente determinato e che, trasformando le differenze biologiche (in questa accezione va inteso quindi il concetto di “sesso” versus quello di “genere”) in differenze sociali, definisce le rappresentazioni e le percezioni sociali di “donna” e di “uomo”. Aggiungendo, per completezza di analisi, che il genere è una sorta di “rivestimento sociale” della base sessuale e, cosa fondamentale, è un prodotto della cultura umana.

Il “genere” rappresenta inoltre un concetto “dinamico” e “relazionale”. “Dinamico” nel senso che è influenzato dalla variazione dei modelli culturali dominanti che storicamente si sviluppano in un determinato ambiente sociale; “relazionale” poiché, inevitabilmente, finisce sempre per coinvolgere il rapporto fra ruoli maschili e femminili. L’elaborazione di un’idea sulla propria identità di genere accade quotidianamente, poiché ciascuno di noi crea “il genere”. Si tratta di un processo per lo più spontaneo o quasi involontario, reso possibile dall’immediata e riconosciuta appartenenza sessuale e dal corrispondente anatomico (“l’idea” di donna e di uomo) che ci viene proposto dai modelli culturali e nel corso del nostro sviluppo psichico e sociale. A questo processo contribuiscono tutte le agenzie di socializzazione (famiglia, scuola, gruppo dei pari, mezzi di comunicazione, esperienze lavorative…), le quali concorrono alla polarizzazione di genere attraverso la produzione e la riproduzione di stereotipi e luoghi comuni, funzionali, per lo più, alla creazione e al mantenimento dei “ruoli di genere”. Questi ultimi, si basano su modelli che includono comportamenti, doveri, responsabilità e aspettative sociali connesse alla condizione femminile.

La riflessione sui “ruoli di genere”, in particolare, tenuto conto delle evoluzioni che sempre più frequentemente caratterizzano la riconfigurazione dell’identità di questi ruoli (per le donne, per esempio, una forte emancipazione, resa possibile dal maggiore livello d’istruzione di un tempo, dalle opportunità occupazionali, e dalle istanze provenienti da una maggiore autonomia economica e decisionale), hanno coinvolto, emotivamente prima, analiticamente poi, sotto il profilo dell’azione fotografica, moltissimi degli autori partecipanti a questa proposta. Un indicatore evidente, insieme al tema del legame affettivo e delle sue possibili declinazioni concettuali, simboliche e di rappresentazione con cui si sono confrontati, sia i fotografi, sia le fotografe, di questo gruppo di lavoro.

In tale prospettiva, molte immagini mostrano una forte attenzione a due specifiche dimensioni: il desiderio di trovare un “equilibrio” alle dinamiche relazionali fra i generi (le sequenze di alcuni gesti di affetto od i brevi “racconti” costruiti con set di immagini capaci, in maniera sintetica e sincronica, di consegnare allo spettatore una riflessione, talvolta intensa e problematica, sui “legami”) e la definizione di una “reversibilità/instabilità”, in termini di identità personale, fra le componenti maschili e femminili che, più intimamente, appartengono a ciascuno di noi (emblematiche le immagini che mostrano “trasfigurazioni” – ritratti ed autoritratti – o la sostituzione, tout-court, di ruolo).

Non meno importanti sono poi le immagini nelle quali, l’identità di genere ha permesso ai fotografi di elaborare interessanti soluzioni sotto il profilo compositivo e formale, assegnando a specifici oggetti (gli interessanti lavori in still-life), alla costruzione di “situazioni/azioni” ed a quanto desumibile, con l’osservazione della differenziate modalità di comunicazione di cui abbondano le nostre città ed i nostri spazi urbani, il compito di liberare il proprio potenziale creativo e narrativo sul tema.

Da questo composito e, necessariamente eterogeneo quadro, nascono suggestioni importanti, utili ai visitatori ed ai protagonisti della ricerca, per riflettere, in relazione ad un tema oggettivamente complesso, quanto duttile e flessibile sia il linguaggio fotografico, allorquando, con la regia di un metodo e l’azione di ripresa condotta sul medesimo tema da diversi autori, se ne scopre la poliedricità di significato.
 

Luca Chistè / Phf Photoforma | 18 dicembre 2013 | ©

ph. Cristina Carmagnani | ©

 

[ ph. Cristina Carmagnani | © 2013 ] 

 

SCHEDA EVENTO

Titolo:
“MASCHILE_FEMMINILE” | Ipotesi fotografiche sull’identità di genere
 
Organizzazione e proposta espositiva:
Associazione culturale “Il Fotogramma” di Nago (TN)

Autori partecipanti (23): 
BALDESSARINI Paolo,  BENAGLIO Paolo,  BENUZZI Andrea,  CALZA' Matteo,  CALZA' Sonia,  CARMAGNANI Cristina,  CARMELLINI Daniela,  CASTORI Sabrina,  DE AGOSTINI Riccardo,  FERRETTI Denjse,  LEMNETE Lavinia,  LINETTI Wanda,  LOMBARDI Michela,  RIGATTI Fausto, ROSA' Eddy, SALINA Roberta,  SANTONI Paola,  SCRINZI Thomas,  TAMBURRINO Barbara,  VECCHI Marco,  ZAMPEDRI Sonia,  ZENI Daniele, ZINETTI Laura

Curatela:
Luca Chistè / Phf Photoforma

Sede espositiva:
Forte Superiore di Nago (TN)

Inaugurazione:
Sabato 7 dicembre | ore 18.00 |

Periodo espositivo:
7 dicembre 2013 | 6 gennaio 2014

Orari:
martedì | domenica – 14.00 / 19.00 | ingresso libero
 
Rassegna | gallery autori:

» VEDI LE IMMAGINI DELLA RASSEGNA

 

ph. Salina Roberta ©[ ph. Roberta Salina | © 2013 ]
 

“IMPERFEZIONI” | Fotoclub Immagine di Merano

Fabrizio Giusti Slot Paradise (1)

[ "Slot Paradise" | ph. Fabrizio Giusti © ]

CLICK »» | QUI | PER LA GALLERY DELLA RASSEGNA

[ immagini via Fotoclub Immagine Merano © ]


Recensisco davvero con gioia questo lavoro perché sono rimasto molto impressionato dalla qualità tecnico/espressiva della rassegna: “Imperfezioni” del Fotoclub “Immagine” di Merano.

Le fotografie esposte presso la Sala Civica di Merano mi sono sembrate un ottimo esempio di progettualità sulla fotografia da parte di un’associazione che propone segnali di forte innovazione e, in qualche misura, in “controtendenza” alle tematiche più classiche che, spesse volte, provengono dal mondo fotoamatoriale.

Da diverso tempo, infatti (talvolta ascoltato e talvolta disatteso), sostengo che la contingenza storica e quanto sta succedendo intorno a noi non può più esimere i fotografi “amatori” dall’offrire un loro contributo, attraverso le immagini, per far riflettere o comprendere ciò che accade. Per questa ragione, trovo sempre meno attraenti le ricerche basate esclusivamente su aspetti contemplativi, formali o di mero esercizio calligrafico; siano esse più o meno organizzate in “portfolio” (di cui si parla, senza sostanziale novità, dal lontano 1990…).

Credo sia necessario, anche per chi opera nel mondo della fotografia amatoriale, offrire prospettive di analisi più moderne e, in un certo senso, più “impegnate” sotto il profilo contenutistico ed analitico rispetto ai temi della contemporaneità.

Questa ipotesi mi è parsa ben risolta nella rassegna di Merano. Forse perché è un’associazione con persone giovani e motivate, forse perché ha un responsabile di indiscusso carisma e grande serietà (Fabrizio Giusti), forse per la presenza di molte donne… Non importa. Non è sempre e comunque necessario essere analitici per comprendere le “cause”. Talvolta è sufficiente, e piacevole, limitarsi agli “effetti”.

Gli autori di “Imperfezioni”, hanno cercato di mettere al centro delle loro analisi, con risultati di assoluta eccellenza, temi complessi, figli di una lettura della nostra contemporaneità non facili da comprendere sotto il profilo delle dinamiche storiche e sociali e, ancor meno, attraverso le immagini.

Non ci sono fotografie di fiumi con riflessi color della prevedibilità o immagini con oggetti policromi che, sempre uguali a sé stesse, scivolano via dalla nostra attenzione. O altre cose – forse “carine” – ma davvero troppo viste e semplici da proporsi. Nelle (im)perfezioni meranesi ho visto racconti “densi”, strutturati, figli di una capacità di analisi che, prima ancora di essere Photoshop o Lightroom, è pensiero che diventa azione. Azione fotografica. Alcuni temi, fra i molti ed interessanti, devono essere citati: Fuori scena”, di Gigi Sommese, che, con una regia filmica, racconta della violenza perpetrata all’interno del rapporto di coppia con una nitidezza di stile e la capacità di lasciare un segno (anche grazie all’uso di un b/w di altissima qualità tecnica), forte e chiaro, nella coscienza del visitatore (con almeno un paio di fotografie da antologia). Idem per lo splendido racconto, legato al tema della pedofilia, affrontato con grande coraggio dall’autrice Chiara Boggian. Come scrive acutamente Gianni Gaetano nella presentazione della rassegna: “Una tematica sentita e discussa ad ogni livello sociale. Il pedofilo e la sua maschera. Si insinua tra la gente, gioca con l’innocenza, si pone al servizio che sa di beffa, ma poi l’abuso, l’omertà, il silenzio.. E’ un lavoro in dieci stampe in bianco e nero, la cui lettura ha il sapore della cronaca triste e reale: L’imperfezione prende il nome di “ Pedofilia “ che è una brutta storia, ma purtroppo Vera! “ Getta la maschera e fatti aiutare”. Un perentorio invito!”

Altre immagini potrebbero essere citate, come la fotografia, a tratti surrealista, di Remo Forcellini che, insieme al valore della proposta espressiva, ha il pregio di associare una competenza tecnica pienamente consapevole dei propri mezzi. O Elena Callierotti con una ricerca sull’omosessualità. Anche laddove il segno fotografico dei partecipanti sembra più indulgere al formale, l’impianto concettuale e calligrafico del discorso rimane sempre introspettivo ed analitico. Così è per la sequenza di Emanuela Laurenti, un’autrice della quale tornerò a parlare su queste pagine a breve. Un set di immagini delicatissime, eleganti e molto raffinate. Nell’insieme delle gambe policrome, ironiche e scomposte, compare d’improvviso la radiografia di un trauma.. Imprevedibile ed intrigante gesto fotografico che pone lo spettatore nella piacevole situazione di dover rileggere, riconsiderandola, tutta la sequenza. L’imperfezione è svelata e con essa l’intrigo esistenziale della nostra fragilità.

Altri temi, tutti di rilevante attualità e riconducibili a quella matrice d’impegno culturale a cui ho fatto riferimento in apertura, potrebbero essere citati: “Slot paradise” di Fabrizio Giusti sul tema della dipendenza da gioco, o la psicologica visione di Viviana Morandi che, ancora riprendendo il testo di Gaetano: “Cronaca di uno stato d’animo che tra rinunce e speranze, tra attese e delusioni porta una ragazza “alla visione distorta della realtà”, come sottolinea l’autrice nel suo commento. Una desiderata, ma mai avvenuta maternità ne è la causa del sopra avvenuto stato depressivo. Un racconto che scuote il visitatore rendendolo partecipe di profonde emozioni.” Ed ancora, l’intrigante opera, figlia di un acronimo, di Catello Nigro che pervade la scena con una figura femminile ricca di significati ed interrogativi, debitrice di una riuscita riflessione concettuale sul tema.

Questa è una realtà fotografica viva, capace di dotarsi di una progettualità che può portare sia l’associazione, sia i singoli autori, molto oltre la soglia del fotoamatorismo.

Un’ultima osservazione sulla qualità della stampa (realizzata con carte molto pregiate) e l’allestimento: eccellenti entrambi, a conferma di una coerenza di pensiero e azione che dimostrano quanta cura è stata dedicata all’intero progetto espositivo.

Ringrazio gli autori per aver concesso di impiegare, in questo spazio, le loro immagini.

Luca Chistè | © dicembre 2013 |

CLICK »» | QUI | PER LA GALLERY DELLA RASSEGNA

[ immagini via Fotoclub Immagine Merano © ]


Catello Nigro Imperfetta a chi (punto di domanda) (2)

[ "Imperfetta a chi?" | ph. Catello Nigro © ]

“MASCHILE_FEMMINILE”

Maschile_Femminile | rassegna del Fotogramma di Nago a cura di Luca Chistè

Il Fotogramma - Nago (TN)

MASCHILE_FEMMINILE

ipotesi fotografiche sull’identità di genere


“Il Fotogramma” di Nago

FORTE SUPERIORE DI NAGO (TN)

INAUGURAZIONE RASSEGNA | SABATO 7 DICEMBRE | ORE 17.00

Cari amici,

ho il piacere di invitarvi, con l’Associazione “IL FOTOGRAMMA” di Nago, all’inaugurazione della rassegna: “Maschile_Femminile | ipotesi fotografiche sull’identità di genere”.

L’evento, che ho avuto il piacere di curare, avrà luogo presso le bellissime sale espositive del Forte Superiore di Nago (TN)

SABATO 7 DICEMBRE | ore 18.00 |

Auspicando di potervi incontrare numerosi a questo interessante evento, vi invio un caro saluto.

Luca Chistè / Phf Photoforma


N.B. la gallery delle immagini sarà disponibile sul web dopo la vernice della rassegna.

Maschile_Femminile | rassegna del Fotogramma di Nago a cura di Luca Chistè

OP! PERGINE | PROGETTO EX OSPEDALE PSICHIATRICO |

OP! PERGINE | PROGETTO EX OSPEDALE PSICHIATRICO |

DA VENERDI 11 OTTOBRE

PERGINE VALSUGANA (TN)

Nuovo teatro Comunale | Piazza Garibaldi 5/g

OP! PERGINE | PROGETTO EX OSPEDALE PSICHIATRICO |

 

OP! PERGINE | PROGETTO EX OSPEDALE PSICHIATRICO |

" OP! " Rassegna fotografica sull'ex ospedale psichiatrico di Pergine (TN)
ph. Luca Chistè ©

 

Da venerdì 11 ottobre, presso la sala espositiva del nuovo teatro comunale di Pergine Valsugana, è possibile visitare la mostra realizzata dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con Pergine spettacolo aperto

»» IL SENSO DELLA FOLLIA

120 anni di storia dell'Ospedale di Pergine Valsugana

a cura di Rodolfo Taiani

Rispetto agli allestimenti precedenti, l'esposizione è arricchita da alcune foto di »» Luca Chistè realizzate tra il 2008 e il 2009 all'interno dell'ex Ospedale psichiatrico, frutto di un più ampio progetto dedicato alla città di Pergine.

La mostra, organizzata nell'ambito di OP! PERGINE: progetto memoria ex Ospedale psichiatrico, rimarrà aperta fino al 18 novembre 2013 (da martedì a venerdì ore 16.00-20.00; sabato e domenica ore 16.00-22.00 . Ingresso libero). 

Rodolfo Taiani & Luca Chistè

Per ulteriori informazioni :» info@museostorico.it | tel. 0461.17 47 009 |

 

OP! PERGINE | PROGETTO EX OSPEDALE PSICHIATRICO |

" OP! " Rassegna fotografica sull'ex ospedale psichiatrico di Pergine (TN)
ph. Luca Chistè ©


LINKS UTILI


» Il senso della follia

» Fondazione Museo Storico | OP! Pergine | progetto memoria ex Ospedale psichiatrico

» Sito Tavolo ex-OP Pergine

» Locandina/flyer evento

» Luca Chistè | rassegna OP!

 


SCOOP.IT! – L’aggregatore di contenuti!…

SCOOP.IT!
l’aggregatore di contenuti

Grazie a strumenti come » SCOOP.IT! (ce ne sono molti simili nella rete e tutti con una marcata vocazione "Social"), è possibile personalizzare raccolte di informazioni che, aggregandosi, formano risorse preziose per lo studio e la condivisione dei contenuti. Le pagine proposte in questo spazio, da considerarsi come "dinamico" poiché i contenuti possono essere aggregati nel corso del tempo, sono quindi facilmente trasferibili attraverso altri canali comunicativi (tra cui Facebook, Twitter, Linkedin, ecc…).

[ per accedere ai contenuti, click sul logo ]

Grazie a questa tecnica si ottengono due importanti risultati:
a) i contenuti sono proposti su argomenti coerenti e molto strutturati fra loro (in questo modo, "il sapere" diviene più specialistico ed esce dalla sfera della indifferenziata genericità)
b) la raccolta è storicizzata e "stratificata", su un determinato argomento, nel corso del tempo, favorendo, grazie all'impiego dei TAG di classificazione la rapida reperibilità di notizie utilissime sia per lo studio di un determinato tema, sia per il proprio lavoro.

Con la versione "free" della piattaforma (esiste anche la possibilità di operare un upgrade a due diverse modalità "premium") è possibile attivare fino a 5 "topic" (sono così chiamate le aree tematiche che si possono sviluppare).

Nel link che riporto, che consente l'accesso pubblico alla mia "Dashboard", ho reso disponibile alcune cose del mio lavoro con la fotografia (in particolare quella sul Grande Formato), il webdesign, la grafica ed i progetti sulla fotografia curati con gli autori e la formazione. La selezione (per la verità, minima…) dei contenuti che ho incluso nei miei cinque topic, forse, potrà risultare utile a qualcuno interessato a questi argomenti.

I contenuti si possono aggiornare con grande facilità e questo ambiente è molto divertente ed utilissimo da utilizzare.

Scoop.it di Luca Chistè

[ per accedere ai contenuti, click sul logo ]

Una cosa molto importante: le notizie vengono tutte lette, tramite un sistema di collegamento assai efficace, DIRETTAMENTE alla fonte originaria che le ha prodotte. In sostanza, è come avere una raccolta di link molto articolata e ben strutturata graficamente, che permette al navigatore di visitare i contenuti originari, che tali rimangono e che, essendo letti sulla piattaforma sorgente, finiscono per aumentare anche il ranking (la performance di "appeal" di un sito sul web quando lo si ricerca con Google o altri motori) di chi li ha originariamente prodotti… Un legittimo beneficio sia per i fruitori della rete (in accordo allo spirito di libertà che dovrebbe caratterizzarla), sia per i copywriter dei contenuti.

Un caro saluto a tutti,

Luca Chistè | © settembre 2013 |

Questi sono i miei fiumi

Fulvio-Forrer

IL CONVEGNO “QUESTI SONO I MIEI FIUMI”

Sabato 14 settembre 2013, ore 9.30-12.30
Auditorium comunale – Via Filzi, 21 – Lavis

P R O G R A M M A

9.30 Accoglienza e Saluti istituzionali

10.00 – 11.00 prima parte –
LA QUALITA’ DELLE ACQUE: UNA QUESTIONE SOCIALE

Introduce e modera: Corrado Diamantini, Università degli Studi di Trento
(10.00 – 10.15) Sostenibile leggerezza, la navigabilità dei corsi d’acqua del Trentino

Angelo Besana, Canoa Club Trento
(10.15 – 10.30) La tutela delle acque nel sistema alpino

Francesco Pastorelli – Gigi Casanova, Cipra Italia
(10.30– 10.45) Il contributo del Comitato provinciale per l’ambiente alla qualità delle acque in Trentino

Giorgio Rigo, delegato CPA delle Associazioni di difesa ambientale (10.45 – 11.00) Un certo modo di fare urbanistica per l’ambiente

Peter Morello, INU Trentino e Alto Adige

11.00 – 12.00 seconda parte –
FIUMI, RETI, PARCHI: NUOVE PROSPETTIVE DI TUTELA

Modera: Paolo Negri, APPA Trentino
(11.00 – 11.15) I fiumi come vettore di tutela e partecipazione

Claudio Ferrari, I.D. Rete aree protette, PAT (11.15 – 11.30) Il parco fluviale del Vanoi

Mauro Cecco, Ecomuseo del Vanoi
(11.30 – 11.45) Le iniziative di protezione e valorizzazione del Sarca

Giuliano Trentini, Michaela Deriu, Rete del Basso Sarca
(11.45 – 12.00) L’esperienza e le prospettive di riqualificazione dell’Avisio

Simone Santuari, Rete dell’Avisio
12.00 – 12.30 Interventi programmati e dibattito libero

12.30 – 13.00 Quanto lavoro: l’eredità che ci ha lasciato Fulvio Marco Boato commemora l’urbanista Fulvio Forrer

Il convegno è gratuito ma per ragioni organizzative si chiede una pre-registrazione. Si prega di confermare la propria partecipazione a: sezionetrentino.inu@gmail.com

MOSTRA FOTOGRAFICA

Negli spazi accanto alla sede del convegno è ospitata una selezione di fotografie di Luca Chistè e Michele Vettorazzi in tema di Acqua e di Energia.
La mostra è aperta il 12 e il 13 (orario 15-18) e il 14 (orario 9-13) settembre 2013.
Ingresso libero.

 

Una delle immagini esposte alla rassegna.
Le riprese sono state eseguite da banco ottico Toyoview 4×5″.
Sviluppo, post-prodzione e stampa fine-art (formato 60x80cm) a cura di Luca Chistè ©
Click sulla foto per accedere alla gallery di “Acqua & Energia”

Acqua & Energia | ph. di Luca Chistè | ©

Giuseppe Benanti allo Spazio Espositivo Pretto con “Kerala”

Giuseppe Benanti | "Kerala " |

 

Cari amici,

ho il piacere di invitarvi all’inaugurazione della rassegna “K E R A L A” , del fotografo »   Giuseppe Benanti (aperitivo e incontro con l’autore), che si terrà sabato 14 settembre ad ore 18.30 , presso lo Spazio Espositivo Pretto (p.zza San Benedetto di Trento ).

La rassegna di Giuseppe Benanti chiude, quale terzo evento espositivo, il calendario 2013 previsto presso lo Spazio Pretto di Trento, curato da Phf Photoforma .

La programmazione degli eventi espositivi è consultabile sul sito:

» www.prettoexpo.org

Nell’invitarvi a partecipare all’inaugurazione della rassegna ed a divulgare l’inizativa a tutti coloro che ritenete siano interessati, vi invito a consultare i seguenti links di approfondimento:

» Presentazione web “KERALA”

» Flyer di invito [pdf]

» Invito web HTML

Un cordiale saluto ed un sentito ringraziamento per la vostra attenzione,

Phf Photoforma / Luca Chistè & Spazio Espositivo Pretto
[ Trento, agosto 2013 ]

 

Giuseppe Benanti | "KERALA" | ©

| Retro del flyer di invito della rassegna ” K E R A L A ” di Giuseppe Benanti |

N.B. La rassegna completa delle immagini sarà online dopo l’inaugurazione


C R E D I T S :

La curatela delle rassegne presso lo Spazio Espositivo Pretto , le attività di comunicazione, la grafica ed i contenuti web, sono a cura di:

» Phf Photoforma / » Luca Chistè

R I N G R A Z I A M E N T I :

Phf Photoforma ringrazia:

» LABA – Libera Accademia di Belle Arti   con sede in Torbole (TN) per il suppporto offerto alla rassegna


Accedi al sito di Phf Photoforma

Phf Photoforma di Luca Chistè | accedi al website |
click sul logo…

A Nord di Trento a Sud di Bolzano viene ora proposta a Mezzocorna

A nord di Trento a sud di Bolzano | Comunità Rotaliana – Königsberg[ Locandina dell'invito della rassegna - click sulla foto per il download del PDF ]


RICEVO E PUBBLICO MOLTO VOLENTIERI
IL SEGUENTE COMUNICATO DA LUCA PAOLAZZI

“A Nord di Trento a Sud di Bolzano”
Comunità Rotaliana – Königsberg

I N A U G U R A Z I O N E
| sabato 31.08.2013 | ore 17.00 |
Sede della Comunità Rotaliana – Königsberg
via Cavalleggeri 19, Mezzocorona


Dopo l’esposizione dello scorso novembre all’Interporto di Trento e le due repliche a Termeno e Bolzano, un estratto dell’indagine fotografica “A Nord di Trento a Sud di Bolzano” sarà esposta presso la sede della Comunità Rotaliana – Königsberg nell’ambito del Settembre Rotaliano. L’inaugurazione avrà luogo il 31.08.2013 a partire dalle ore 17.00, presso la sede della Comunità Rotaliana – Königsberg, via Cavalleggeri 19, Mezzocorona.

Assieme all’inaugurazione avrà luogo un breve convegno dal titolo “Immagini di un territorio”, di cui trovate in allegato il programma.

Nella speranza di vedervi partecipi dell’evento, vi prego di dare diffusione alla notizia.

 Un caro saluto,  Luca Paolazzi | © “Fotografia & didattica | agosto 2013 |

» Download del PDF | » Gallery delle immagini |

 

PAGINA AUTORI

Fabio Maione | Paesaggi minimi | ©“Paesaggi minimi” | ph. Fabio Maione | ©



Questo articolo è dedicato agli autori che hanno pubblicato le loro immagini sul blog. Come spiegato nella relativa pagina, la pubblicazione raccoglie le recensioni e le immagini di molti autori che, per diverse ragione ed a vario titolo, sono stati presentati sulle pagine del blog “Fotografia & didattica”.

Per accedere ai contenuti – risistematizzati e con i link raccolti in un’unica pagina, fate click qui:

»  P A G I N A  A U T O R I

 

Luca Chistè © | agosto 2013 |

 "Napoli" | ph. Mauro Zorer | ©“Napoli” | ph. Mauro Zorer | ©

VISIONI AL FEMMINILE

Visioni al femminile

“VISIONI AL FEMMINILE”

Rassegna fotografica di

Carla Manincor, Maria Grazia Morat
Angela Panebianco, Silvia Tonelli


Rassegna presso il “SIMPOSIO” Wine-bar ristorante | Via Rosmini 19, TRENTO|

dal 16.7 al 21.09 2013 | inaugurazione: martedì 16.07 | ore  20.30|

Continua a leggere