Il calendario 2012 di Phf Photoforma

 Calendario 2012 di Phf Photoforma

click sulla foto o | QUI | per accedere al calendario Phf Photoforma 2012


Anche quest’anno Phf Photoforma festeggia l’arrivo del nuovo anno con l’edizione di un calendario (consultabile online e/o stampabile, liberamente, in formato A4) che contiene quattro immagini per ciascuno dei tre autori che hanno preso parte al progetto espositivo 2011.

La gallery del calendario e la versione PDF per l’eventuale stampa (in formato A4 a 300dpi – 44Mb il peso del file), sono raggiungibili al seguente link:

» Calendario Phf Photoforma 2012

Le fotografie per la nuova edizione del calendario sono proposte con una sequenza che ha tenuto conto dei tre diversi periodi espositivi proposti presso lo Spazio Pretto di Trento:

» Claudia Marini [ “Olympia” dal 5 febbraio al 4 marzo 2011 ].

Per la gallery completa: | Claudia Marini |

» Matteo Fedrizzi  [ “Madrid. Wiederaufbau” dal 7 maggio al 5 giugno 2011 ].

Per la gallery completa: | Matteo Fedrizzi |

» Matteo Boniatti [ “2Cities - NYC&CH”  dal 9 luglio al 15 agosto 2011 ].

Per la gallery completa: | Matteo Boniatti |

Questa semplice “iniziativa editoriale”, che si aggiunge a quella già prodotta con il CALENDARIO 2011 (che vi invitiamo a riconsultare utilizzando lo specifico link), vuole quindi offrire un riconoscimento agli autori ed essere utile a coloro che, per passione o necessità, avessero il bisogno/piacere di consultare un calendario online e, ove gradito, poterlo liberamente stampare in formato A4 .

Vi ricordo anche che sul blog, nella specifica voce di menu “Calendari” sono visibili i calendari 2010 e 2011.

Se qualcuno avesse piacere di visionare tali proposte, faccia click qui:

» Calendario Phf Photoforma 2011

» Calendario 2010

Un’altra comunicazione riguarda il fatto che, a breve, fra le iniziative programmate per il 2012 da Phf Photoforma,  vi sarà il rilascio del planning espositivo 2012 (quattro autori – già confermati e le cui esposizioni, tutte dedicate a personali percorsi di ricerca, saranno a breve accoppiate, grazie alla consueta cortesia della famiglia Pretto, ad altrettanti periodi espositivi) e l’avvio di alcune attività orientate a favore dei fotografi (sia professionisti, sia autori interessati ad attività espositive) con un “service” di post-produzione e stampa (fino al formato A1) di tipo fine-art.

L’invito, quindi, è di seguire queste iniziative sui seguenti link: www.prettoexpo.org e www.lucachiste.com (oltreché sul blog all’indirizzo http://lnx.lucachiste.com/WP)

Infine, la cosa forse più importante di tutte: i migliori auguri da parte di Phf Photoforma per un sereno e gioioso 2012!..

Con l’augurio che il vecchio anno porti via con sé incomprensioni e disdicevoli rancori, cedendo più spazio alla luce e ad una progettualità fotografica qualificata e intellettualmente stimolante…

Luca Chistè | Phf Photoforma |

“Via Pilati” esposto a Roma [dal 5.12]

"Via Pilati. Sguardi oltre" - indagine fotografica sull'ex-carcere di Trento  di G. Benanti, L. Chistè, F. Maione

 

“VIA PILATI. SGUARDI OLTRE”
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE | ROMA |

 


 

» depliant formato PDF

 

Nell’ambito del Consiglio Nazionale Forense (il 2011 è l’anno dell’Avvocatura), che sarà inaugurato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sono previste, tra le moltissime iniziative legate all’evento, anche tre rassegne fotografiche per raccontare il ruolo insopprimibile dell’avvocato nella tutela dei diritti e della crescita delle democrazie.

Ecco le rassegne proposte:

“Via Pilati – sguardi oltre. Progetto di investigazione fotografica sull’ex carcere di Trento”, fotografie di Giuseppe Benanti (avvocato del Foro di Trento), Fabio Maione (giudice Consigliere della Corte di Appello di Trento), e Luca Chistè, sociologo e fotografo non professionista.

Come scrive l’avv. Patrizia Corona (presidente dell’Ordine di Trento), precisando ciò che significa il titolo della mostra – “Via Pilati”:

“La dismissione della struttura ha offerto l’irripetibile occasione di alzare un velo su quello che resta del mistero quotidiano delle vite di chi vede chiudersi le sbarre dietro di sé, dando concretezza con immagini di muri, porte e finestre a quello spazio mentale che, per coloro che non ne hanno mai varcato la soglia, è privo di fisicità reale”.

L’inaugurazione della mostra, con tutte le 45 immagini già esposte con successo a Trento, è prevista per giovedì 1 dicembre ore 17.30, nel padiglione “La Legge”, presso la sala delle letture dello stand del Consiglio Nazionale Forense.


La seconda mostra: “Fulvio Croce. Il coraggio del dovere” illustra con testimonianze fotografiche e documentali la vicenda dell’avvocato Croce, presidente dell’Ordine degli avvocati di Torino che, nonostante le minacce di morte, accettò l’incarico di difensore d’ufficio nel processo che nel 1976 si aprì a Torino contro il  nucleo storico delle Brigate Rosse, la più conosciuta e pericolosa delle formazioni terroristiche di quel periodo. Croce fu assassinato il 28 aprile del 1977.


Infine, la terza mostra, intitolata: “Avvocati ebrei. I diritti negati”, indaga per quanto attualmente si può, una storia buia della classe forense: la persecuzione che colpì durante le leggi razziali gli avvocati di razza ebraica. Il Cnf espone non solo i registri e l’albo dei Cassazionisti dell’epoca, da cui risultano le cancellazioni dei legali ebrei in ottemperanza alle leggi razziali, ma anche documenti raccolti dalle famiglie di alcuni di questi.


Per ulteriori informazioni sull’evento e sulla rassegna “Via Pilati: sguardi oltre” si consultino i seguenti  links:

http://www.salonedellagiustizia.it/home.php

http://www.excarcere.tn.it/

Luca Chistè © novembre 2011

BERLINO. PROFILI URBANI | IL BILANCIO…

[ click sulla foto per accedere alle immagini allestite presso gli Scavi Scaligeri]

“BERLINO. profili urbani” | il bilancio dell’evento |

2046, è il numero che rappresenta i visitatori che hanno osservato, nel periodo compreso fra il 13 ottobre e il 15 novembre, la rassegna “Berlino. Profili urbani” esposto al Centro Internazionale di fotografia di Verona Scavi Scaligeri.

Il dato ufficiale, fornito dal bookshop dello spazio espositivo, credo restituisca assai bene l’ottimo riscontro ottenuto da questo progetto fotografico sul paesaggio urbano berlinese.

Un riscontro che ha peraltro fatto il paio con l’entusiasmante partecipazione (posti esauriti in poco più di 72 ore nonostante la comunicazione sia stata veicolata solo a mezzo web) al riuscito workshop sulla stampa fine-art, tenutosi anch’esso, grazie all’ospitalità offerta all’iniziativa, presso il Centro Scavi Scaligeri.

Aldilà dei dati e delle cifre, comunque significativi ed oggettivi, la sensazione più importante deriva dal rapporto che si è intessuto con il pubblico. Nella giornate di domenica, infatti, è sempre stata organizzata una visita guidata alla rassegna a cui, in tutte le circostanze, si sovrapponeva (anche per la restante parte della giornata) la presenza dell’autore.

Un fatto, mi è parso di cogliere, molto gradito dal pubblico che, in aperta controtendenza a certe superficiali valutazioni sulla presunta capacità critica ad esso attribuibile o alla presunta “omologazione di giudizio” derivante da improbabili condizionamenti televisivi (analisi “proto-sociologiche” che scontano una certa vetustà di prospettiva), ha dimostrato in moltissime circostanze una competenza tecnica ed una capacità di leggere le immagini in modo puntualmente critico.

Un rapporto assolutamente simmetrico sia rispetto al pubblico, sia nei riguardi delle numerose persone del mondo fotografico veronese e nazionale.

Molto belle, e in alcune casi commoventi, sono state le testimonianze giunte dal pubblico e restituite nei tanti commenti lasciati sul “registro firme” o giuntemi a mezzo e-mail.

Ne restituisco alcune, fra le tante:

“… sono stata a vedere la mostra una settimana fa (delle mie amiche sono passate ieri e hanno avuto la fortuna di incontrarla) .
Le volevo fare i miei più sinceri complimenti, la mostrami è piaciuta moltissimo.
Sono stata a Berlino tempo fa e ho apprezzato molto le architetture che lei ha evidenziato.
Ho girato il suo lavoro a due amiche fotografe di Colonia, magari ne può nascere qualcosa.
intanto la ringrazio molto e spero di rivedere presto suoi lavori.
Buona giornata”

“Caro Luca,
Ieri, 23/10/2011, a Verona abbiamo visitato la tua mostra “Berlino profili urbani” e ne siamo stati profondamente colpiti.
Grazie della bellissima giornata che ci hai fatto passare!
Dopo aver visitato la tua mostra non abbiamo fatto altro che parlare per tutto il giorno di ciò che avevamo visto e “sentito” nei sotterranei degli Scavi Scaligeri.
Tu ci hai condotto alle porte del tuo “vedere” e, quelle che ci hai aperto sono scenari di un universo colto.
Dirò delle sciocchezze ma, a me pare, che tu voglia negare la prospettiva. La profondità di campo è troppo semplice. Rappresenti la complessità del mondo sovrapponendo molteplici piani, tutti intellegibili.
Non profondità di campo ma diverse profondità di lettura che trovano l’unità nella bellezza formale, tecnica e compositiva.
A poca distanza dalla tua esposizione si teneva (col patrocino di sponsor altisonanti) una rappresentazione all’aperto dello stile di vita medievale. Molta gente affascinata guardava questo intrattenimento vuoto e perfino nostalgico di un mondo che non esiste.
Tu come un vero artista educhi a capire il nostro universo estetico prefigurando le “presenze” ma anche le “assenze” del nostro prossimo avvenire.
Grazie ancora.”

“Queste immagini scontano la bellezza e la peculiarità di una città cosmopolita come Berlino e la esaltano ancora di più.
La pienezza e la profondità degli scatti permette a che le guarda di immergervisi dentro!
Complimenti!”

“Trasparenza tecnica che esprime la trasparenza del suo pensiero sulla città, sulla fotografia”

“Un paio di anni fa sono stata a Berlino, son bastati pochi giorni per rimanermi impressa nel cuore, è una città che stupisce. Questa mostra è riuscita a darmi delle nuove sensazioni ed un rinnovato spunto per tornarci, magari indagando nelle sue trasparenze, complimenti”

“Ho ritrovato immagini bellissime di una città che diventerà, spero presto, la mia futura città. Complimenti, le foto trasmettono addirittura tridimensionalità dei luoghi”

“Quando ho visitato Belino, circa 3 anni fa, sono rimasta affascinata, ma non tanto quanto mi hanno affascinato le foto di Chistè. Mi ha fatto venire voglia di tornare a visitare la città per cogliere quanto rappresentato dalle foto”

“E’ la seconda volta che la vedo, ma è sempre emozionante”

Non sono mancati, ovviamente e com’è giusto che sia, commenti critici:

“Tutto bene, ma devo ammettere poco stupita!. Forse avrei selezionato di più, scusa la sincerità sinceramente l’incompetenza, ma parla la mia sensibilità. Alcune immagini mi hanno colpito. Molte no. Grazie, comunque, è sempre utile e molto interessante per crescere”

“Ho visitato Berlino nel 2009 e mi ha cambiato la vita. Qui non riesco a trovare quel formicolio che trasmette una città pulsante quale è Berlino. Avrei puntato maggiormente sulla gente, sui luoghi che vive quotidianamente”

Il bilancio che traggo da questa esperienza è di un forte arricchimento umano ed intellettuale con le centinaia, forse migliaia, di persone che ho avuto occasione di conoscere e con le quali ho potuto discutere del mio lavoro e di ciò che oggi può rappresentare la fotografia sia nella mia personale prospettiva, sia in un contesto più ampio.

Il pubblico dimostra di aver assimilato, molto più di quanto crediamo plausibile, tanti discorsi sulla fotografia e, per nostra fortuna, è capace di stabilire criticamente se un lavoro per immagini è in grado di sostenere un discorso.

Per coloro che non hanno avuto il tempo, il piacere o il modo di visionare la rassegna, restituisco la gallery dell’intero percorso espositivo, cogliendo l’occasione per ringraziare, a diverso titolo, tutti quelli che hanno creduto e sostenuto, con entusiasmo e tanto lavoro, questo progetto espositivo.

A tutti loro rivolgo un sincero e dovuto “Grazie!”…

Luca Chistè © | novembre 2011 |


ALLESTIMENTO RASSEGNA PRESSO GLI SCAVI SCALIGERI DI VERONA

» VEDI LE IMMAGINI


RASSEGNA STAMPA [ARTICOLI PUBBLICATI SUI QUOTIDIANI]

» Quotidiano “L’Adige” 22.10.11

» Quotidiano “L’Arena” 14.10.11

» Quotidiano “L’Arena” 29.10.11

MAGNUM SUL SET

Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri Verona
23 novembre – 29 gennaio 2012

 

Inaugurazione: martedì 22 novembre 2011 ore 18.00

 

Nelle 117 immagini in esposizione è raccontata la storia del forte legame artistico tra i fotografi dell’Agenzia Magnum Photos con il mondo del cinema e i suoi indimenticabili protagonisti; un rapporto di collaborazione che nasce nel dopoguerra per arrivare, ininterrotto, ai nostri giorni.

La mostra è un affascinante percorso sui set di capolavori della storia del cinema quali Luci della ribalta di Charlie Chaplin, Quando la moglie è in vacanza di Billy Wilder, Gioventù bruciata di Nicholas Ray, Improvvisamente l’estate scorsa di Joseph L. Mankiewicz, La battaglia di Alamo di John Wayne, Il processo di Orson Welles, Gli spostati e Moby Dick, La balena bianca, entrambi di John Huston, Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni, Il pianeta delle scimmie di Franklin J. Schaffner, L’importante è amare di Andrzej Zulawski, Morte di un commesso viaggiatore di Volker Schlöndorff.

Gli scatti, realizzati per i reportage che documentano la lavorazione dei singoli film, non sono semplici foto di scena ma “foto sulla scena”, secondo la definizione di Paolo Mereghetti, autore del saggio introduttivo al catalogo della mostra: “Il fotografo sulla scena è il testimone di quello che non si dovrebbe vedere, [...] testimone silenzioso di quella scomposizione e ricomposizione che a ogni ciak sa creare il sogno cui tutti ci sforziamo di credere, cogliendo ogni volta una piccola (ma indispensabile) parte di un mondo più grande. E di cui ci restituisce con le sue immagini ora lo stupore ora la bellezza, ora la forza ora l’ironia, ora lo struggimento ora la dolcezza, ma sempre e soprattutto la magia”.

Catalogo della mostra edito da Silvana Editoriale, con introduzione di Alberto Barbera, saggio critico di Paolo Mereghetti  e schede dei film  di Stefano Boni. 

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti si consulti il link:

» Comune di Verona | Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri |

 

 

WORKSHOP SULLA STAMPA FINE-ART

 

 

WORKSHOP FOTOGRAFICO SULLA STAMPA FINE ART
CON LUCA CHISTE’

 


20111105-210116.jpg

ATTENZIONE:

LE ISCRIZIONI AL WORKSHOP SONO CHIUSE PER RAGGIUNTO LIMITE DI POSTI DISPONIBILI


Sarà ospitato presso il Centro internazionale di fotografia degli Scavi Scaligeri di Verona, il workshop fotografico di Luca Chistè dedicato alla fotografia e alla stampa fine-art.

Data ed orario di svolgimento: mercoledì 9 novembre | ore 20.00 – 23.00 |

Pensato quale evento complementare della rassegna “Berlino. Profili urbani” esposta presso il Centro Internazionale di fotografia Verona Scavi Scaligeri (aperta fino al 13 novembre p.v.), il workshop, di natura tematica, analizza gli aspetti della fotografia fine-art (analogica e digitale in ripresa e digitale in stampa), attraverso la presentazione dei seguenti argomenti:

a) la stampa fine-art d’autore. Definizione, materiali, certificazioni

b) dal negativo analogico al file digitale: il c.d. “Sistema ibrido” .
Tecniche di sviluppo dei negativi finalizzate alla stampa fine-art, digitalizzazione e post-produzione

c) dal “negativo digitale” alla stampa fine-art digitale: la corretta gestione di un work-flow digitale ed il CMS (Color Management System) finalizzato alla stampa fine-art digitale

d) profili colore per le carte destinate alla fotografia fine-art (cenni).
Tipologie di carte, inchiostri e stampanti per la stampa fine-art d’autore

Aldilà ed oltre i contenuti tecnici in sé e per sé, il workshop, oltre a realizzare un ambiente didattico, è pensato come momento di confronto, laboratorio e scambio di esperienze sulla fotografia analogico-digitale e sulla stampa fine-art d’autore.

Rispetto alle tematiche affrontate, il workshop ha un carattere didattico di tipo propedeutico.

Per ragioni organizzative saranno ammessi un numero massimo di 35/40 partecipanti.
Il costo di iscrizione al workshop è di 20,00 Euro, che andranno versati all’inizio del workshop.

Per l’iscrizione è necessario confermare la propria partecipazione al seguente indirizzo e-mail: luca@lucachiste.com, indicando nell’oggetto:

“Workshop Scavi Scaligeri Verona”

e le seguenti, INDISPENSABILI, informazioni:

Nome, cognome, indirizzo (Via, Cap, Città), data di nascita, un numero telefonico ed il proprio codice fiscale.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti telefonici (orario 18.30-21.30):

Contatti telefonici

+39 366 4822 593
0461 816113

“UR. La poesia invincibile”. 35 fotografie di Michele Menegon

“UR”. LA POESIA INVINCIBILE” | ph. Michele Menegon © |

“UR. La poesia invincibile”.
35 fotografie di Michele Menegon

E’ bellissima ed imperdibile la rassegna di Michele Menegon dal titolo:
“UR. La poesia invincibile”.

Si tratta di un evento davvero straordinario che dimostra il connubio fra ricerca scientifica, fotografia ed arte.

Un lavoro originale, ricco di competenza ed acuto nella visione. Un lavoro di cui, con le tristi, ripetute e prevedibili opere di questi giorni, sentiamo, per la fotografia, un gran bisogno.

Le fotografie di Menegon appartengono ad un mondo che ci è completamente distante e che, nonostante questo, sentiamo comunque nostro.. Perché queste fotografie portano al loro interno un messaggio di pace e di dialogo interiore con l’essenza più intima del nostro essere nascosto o privato. O forse perché, ancestralmente, come declinato nella presentazione di UR, abbiamo per via filogenetica un legame inconscio con queste immagini.

Sono fotografie che ci raccontano “storie”, al limite del fantastico, di mondi lontani e rarefatti, eppure, nella loro attualità, così terribilmente vicini.

Una fotografia, stante il background formativo dell’autore, decisamente rigorosa e filtrata dalle sue competenze scientifiche…

Un inno alla creatività e, verrebbe da dire, alla sintesi di due mondi (quello scientifico e quello dell’arte) che dimostrano il loro valore di complementarietà e sussidiarietà.

A differenza di molte provinciali proposte, questa è una rassegna che non possiamo assolutamente perdere.

Occorre portare una testimonianza di presenza a questo intelligente e preparato autore e un segnale di riconoscenza a coloro che, credendo in questo progetto, lo hanno sostenuto ed apprezzato.

Senza filtri censori, restituisco integralmente il comunicato stampa inviatomi (ma ero preparato da molto tempo..) da Do.IT di Stefano Albergoni.

Vi aspettano.. O, meglio, vi aspettiamo!…

[mercoledì 26 ottobre 2011 presso lo spazio espositivo Volksbank di Piazza Lodron - Trento - alle ore 18.00]

Luca Chistè © | ottobre 2011 |

COMUNICATO STAMPA

Inaugurazione di “UR. La poesia invincibile”.

35 fotografie di Michele Menegon

Mercoledì 26 ottobre 2011, alle ore 18.00, presso l’area archeologica di piazza Lodron di proprietà della Volksbank (partner dell’iniziativa) verrà inaugurata l’esposizione “UR. La poesia invincibile”, 35 scatti fotografici di Michele Menegon, ricercatore del Museo di Scienze di Trento.

“UR” si trova a metà strada tra linguaggio artistico e fotografia naturalistica e prende le mosse dalle riflessioni e dagli scatti di Michele Menegon, ricercatore del Museo di Scienze di Trento, in gran parte raccolti nel corso di missioni di ricerca scientifica in luoghi remoti, talvolta mai visitati prima dall’uomo occidentale. Tra i soggetti ripresi ci sono anche specie nuove per la scienza, ancora senza nome (di tali scoperte e delle immagini relative si è più volte parlato sulla stampa nazionale ed estera).

Il prefisso “Ur” di origine proto-germanica, attribuisce il significato di “ancestrale”, “primordiale” al vocabolo a cui è accompagnato. Il termine ha identificato anche il nome del continente più antico, che si ipotizza si sia formato circa 3 miliardi di anni fa e, nella teoria del fisico C.F. von Weizsäcker, l’informazione quantistica minima ovvero la ‘particella originale’.

Il percorso espositivo, ancor prima di proporre immagini di una natura inesplorata e portentosa, colpisce la sfera irrazionale e guida il visitatore attraverso un percorso estetico ed emozionale alle radici della vita e della sua invulnerabilità.

La mostra consta di 35 stampe in bianco e nero, fine art di grande formato, esposte al pubblico per la prima volta, con scatti provenienti da Tanzania, Congo, Ruanda, Etiopia, California e Alpi. La mostra è accompagnata da un’installazione multimediale con musiche originali di Mauro Franceschi.

”La consapevolezza del cambiamento regala all’uomo la continua misura di se stesso, ne inquadra la dimensione, lo spiega come parte soggetta al tutto. Non viceversa. Gli uomini sono indispensabili solo a se stessi, non possono distruggere se non se stessi. Il giorno in cui l’ultimo uomo lascerà il pianeta, milioni di altre specie faranno ciò che sempre hanno fatto: vivere e cambiare.

UR è ciò che sopravvive, ciò che ci sarà sempre, ciò che per sua natura è incurante della nostra sorte. UR è genesi della poesia invincibile.” (Michele Menegon, dall’introduzione del volume che accompagna la mostra)


Michele Menegon (Montebelluna, 1969) lavora presso il Museo delle Scienze di Trento e, da più di 15 anni, si occupa di ricerca e conservazione nelle foreste montane dell’Africa Orientale, in collaborazione con alcune tra le più importanti agenzie internazionali di conservazione della biodiversità, tra cui Wildlife Conservation Society e Conservation International. È rappresentato dalle agenzia fotografiche Ardea e Fotonatura. Collabora con quotidiani e riviste in tutto il mondo. Nonostante ciò continua a fotografare prima di tutto per passione.

UR. La natura invincibile

Ideazione e fotografie: Michele Menegon

Musiche originali: Mauro Franceschi

Organizzazione e Comunicazione: Do.it / Ambiente Trentino

CORSO DI PHOTOSHOP | PHF PHOTOFORMA |

Per accedere alla pagina del corso click sulla foto o | QUI |

 

Cari amici,

ho il piacere di informarvi che a partire dal prossimo 16 novembre (e fino all’8 febbraio compreso; lezioni svolte ogni mercoledì) avrà luogo l’edizione autunnale del Corso di Photshop (otto lezioni e due workshop tematici) , ideato da Phf Photoforma.

Per accedere al form di iscrizione al Corso di Photoshop (obbligatorio per poter partecipare al progetto formativo), vi invito a consultare i seguenti link:

:: http://www.lucachiste.com/corso-Photoshop.html

:: http://www.lucachiste.com/corso-Photoshop-programma.html

Vi preciso che il numero massimo di posti disponibili è 16/17 e che sono già state sottoscritte diverse adesioni.

Vi ringrazio in anticipo per la vostra attenzione e per la divulgazione di questa notizia a coloro che riterrete interessate a questo progetto formativo.

Un caro saluto,

Luca Chistè | Phf Photoforma | © ottobre 2011

“LA CURA” | progetto fotografico “Il fotogramma” di Nago

per acecdere alla gallery click sulla foto o | QUI |

 

Cari amici,

ho il piacere di invitarvi alla rassegna fotografica “La cura” – immagini per una canzone, che si terrà presso le bellissime sale del Forte Superiore di Nago (TN) a partire da sabato 22 ottobre e fino al 6 novembre p.v.

L’esposizione vede la presenza di una serie di immagini che interpretano, in una molteplicità di significati, la canzone di Franco Battiato, “La cura”.

Si tratta di un progetto a cui hanno complessivamente partecipato 22 autori, sviluppando un laboratorio di ricerca e sperimentazione che ho avuto il piacere di curare nel corso del 2011.

L’inaugurazione della rassegna, a cui ho il piacere di invitarvi, è fissata per sabato 22 ottobre alle ore 18.00.

La gallery e la presentazione della rassegna sono raggiungibili al seguente link:

:: http://www.prettoexpo.org/cura/La_Cura_Nago.html

Auspicando di potervi incontrare ed invitandovi a divulgare la notizia, vi invio i miei più cordiali saluti.

Luca Chistè & Associazione “Il fotogramma” di Nago – Torbole

BERLINO. profili urbani | Verona Scavi Scaligeri |

BERLINO. PROFILI URBANI

Rassegna fotografica di Luca Chistè

a cura di Riccarda Turrina

16 ottobre – 13 novembre 2011

I N V I T O

Abbiamo il piacere di invitarvi all’inaugurazione della rassegna:

“Berlino. Profili urbani” di Luca Chistè, curata da Riccarda Turrina.

Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona ed esposta presso il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, la rassegna sarà inaugurata sabato 15 ottobre ad ore 12.30 e rimarrà aperta al pubblico fino al 13 di novembre (per gli orari di apertura ed altre informazioni sull’evento, vi invitiamo a consultare la sotto-riportata scheda).

Il percorso visivo della rassegna, elaborato con una logica di “destrutturazione” e, talvolta, di voluta “decontestualizzazione” dalla realtà architettonica degli elementi ritratti, è basato su 100 immagini in grande formato e conserva al proprio interno un approfondimento tematico dedicato all’area della Potsdamer Platz (32 immagini, esposte nel grande salone centrale dello spazio espositivo).

La rassegna è accompagnato da un catalogo di 72 pagine, disponibile in mostra presso il bookshop, curato per la parte critica da Riccarda Turrina e corredato da un’analisi architettonico/urbanistica della città di Danilo Balzan.

Il percorso espositivo allestito agli Scavi Scaligeri racconta la poliedricità dello sviluppo urbanistico ed architettonico che, soprattutto a partire dalla caduta del muro, ha governato le grandi trasformazioni dei luoghi più importanti e familiari di Berlino: la Potsdamer Platz, i grandi viali dell’ex-DDR, i quartieri periferici, le stazioni delle metropolitane e dei treni.

Si tratta di un’indagine fotografica che mette in risalto, attraverso il particolare taglio esercitato nella ricerca, il valore espressivo di un habitat attraversato da un mutamento urbano riconosciuto come unico e senza precedenti nella storia contemporanea delle città europee.

Un elemento chiave del progetto è il metodo con cui Luca Chistè ha impostato il suo lavoro, sia per le riprese, frutto di uno studio sul paesaggio contemporaneo berlinese, sia per l’aspetto tecnico delle immagini: le fotografie sono state post-prodotte e stampate in grande formato, in accordo agli standard previsti dalla fotografia fine-art, direttamente dall’autore.

Verona, ottobre 2011

IL CATALOGO DELLA MOSTRA CON TESTI DI RICCARDA TURRINA
E DANILO BALZAN E’ DISPONIBILE AL BOOKSHOP


» Depliant » Manifesto » Scavi Scaligeri » Autore


SCHEDA INFORMATIVA

Titolo della rassegna:

Berlino. Profili urbani

100 fotografie di Luca Chistè

a cura di Riccarda Turrina

Esposizione organizzata da:

Comune di Verona

Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

Informazioni e contatti:

Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

+39 045- 8013732- 8000574 – 8046922- 8007020

www.comune.verona.it/scaviscaligeri/

Dove:

Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

Cortile del Tribunale (Piazza Viviani) – Verona

Quando:

Dal 15 ottobre al 13 novembre 2011

Aperta martedì 1 novembre

Orari:

dalle ore 10.00 alle 19.00 (chiusura biglietteria ore 18.30)

Chiuso il lunedì

Come:

Biglietto intero  5,00€ | ridotto 3,00€ | da 8 a 14 anni 1,00€

Ingresso gratuito per i bambini fino agli 8 anni

Visite guidate la domenica alle ore 11.00 comprese nel biglietto d’ingresso

Comunicazione settore Cultura Comune di Verona:

Roberta Bordignoni

Tel. 045 8077839

Roberta_Bordignoni@comune.verona.it

Contatti autore:

www.lucachiste.com | luca@lucachiste.com