Sulla fotografia e oltre

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“Sulla fotografia e oltre ” di Enrico Gusella – cover del volume

Sulla Fotografia e Oltre di Enrico Gusella

Enrico Gusella e Renato Tronco - ph. Luca Chistè ©

Enrico Gusella e Renato Troncon alla presentazione del libro:
"Sulla fotografia e oltre"

Biblioteca di Trento | Sala degli Affreschi | 24 marzo 2015   [ph. Luca Chistè ©]



" Sulla fotografia e oltre "

di Enrico Gusella


Allemandi & C. , 2014


MARTEDI 24 MARZO

Biblioteca Comunale di Trento
Sala degli Affreschi

TRENTO | Via Roma, 55 | ore 17.30

L'autore dialoga di fotografia ed estetica contemporanea con Renato Troncon, professore di Estetica all'Università di Trento e alla Libera Università di Bolzano

E' stato presentato a Trento, presso la Biblioteca Comunale, il 24 marzo 2015, da Enrico Gusella e Renato Troncon, il volume "Sulla fotografia e oltre".
Edito per i tipi di Allemandi & C, il volume raccoglie numerosi saggi su fotografi contemporanei e, fra i molti autori trattati, include una riflessione critica sul mio lavoro "Berlino. Profili Urbani" con la pubblicazione di due immagini a colori.

Critico e storico delle arti, ma innanzitutto organizzatore culturale e curatore di mostre - oltre 250 le esposizioni con la sua curatela -, Enrico Gusella indaga attentamente i numerosi fotografi della scena contemporanea.

Il volume si apre, infatti, con un'intervista a Mimmo Jodice, per poi proseguire con un capitolo dedicato al paesaggio. Dai luoghi veneziani di Elio Ciol a Gabriele Basilico, il fotografo delle città e del paesaggio urbano. Da Albert Steiner a Giovanni Chiaramonte, ai paesaggi astratti di Franco Fontana. E ancora la Parigi in libertà di Robert Doisneau, Joseph Beuys, Guido Guidi, Giovanni Umicini, Mario Cresci, Fulvio Roiter, Boris Mikhailov, Maurizio Galimberti, Cesare Gerolimetto, Nino Migliori, Walter Niedermayr, Olivo Barbieri, Raffaello Bassotto, ORsenigo_CHemollo, Roberto Salbitani, Pino Ninfa, Aurelio Amendola, Mario De Biasi, Andrej Tarkovskij, Italo Zannier, Luca Chistè, e molti altri ancora.

Sul reportage sono, invece, i lavori di Gianni Berengo Gardin, Enrico Bossan, Davide Ferrario, Emeka Okereke, Sophie Elbaz, Nabil Boutros, Gary Knigth, Ron Haviv, Christopher Morris, Alexandra Boulat, James Nachtwey, Christopher Anderson e Antonin Kratochvil.

Sul corpo le indagini su Helmut Newton, Douglas Kirkland, Anton Corbijn, Spencer Tunick, David LaChapelle, Nan Goldin, Cindy Sherman, Stanley Kubrick, Gianluigi Colin e Tea Giobbio.

La pattuglia della sezione astratta è composta da Man Ray, Jerry Uelsmann, Mario Schifano, Michael Kenna, Thomas Ruff, Roni Horn, Douglas Gordon e Aernout Mik.

Un capitolo a parte merita la Collezione Italo Zannier della Fondazione di Venezia, di cui nel volume sono una serie di bellissime immagini di Nadar, Antonio Beato, Fox Talbot, Elio Luxardo, Italo Zannier, Nino Migliori, Franco Vaccari e Maurizio Galimberti.

Il volume, giunto alla sua seconda edizione è ordinabile o acquistabile presso le migliori librerie.

Luca Chistè

Berlino profili urbani - ph. Luca Chistè © Berlino profili urbani - ph. Luca Chistè ©

"Berlino. Profili Urbani" - immagini di Luca Chistè ©

IL PAESAGGIO NELLE ARTI
conclusa la 1^ giornata di studi


Facoltà di lettere di Verona.
Vista dall’interno dell’aula dove si è tenuto l’incontro.
[ ph. Luca Chistè © ]


IL PAESAGGIO NELLE ARTI


giornate di studio



I relatori dell’incontro

CONCLUSO IL PRIMO INCONTRO


Università di Verona, Palazzo di Lettere,

Aula seminari e dottorandi, dipartimento TeSIS

Verona, Via San Francesco, 22


| 23 marzo / 20 aprile 2013 |




Enrico Gusella

Si è conclusa la prima giornata di studio (la 2^ è calendarizzata per il 20 di aprile) sul paesaggio organizzata presso la Facoltà di Lettere (Aula seminari e dottorandi, dipartimento TeSIS) di Verona.

Si è trattato di un incontro interessante ed articolato che ha permesso ai relatori di portare la loro testimonianza su alcuni qualificanti aspetti del paesaggio. Introdotta da Loredana Olivato e con la partecipazione di Daniela Zumiani ed Enrico Gusella, la giornata di studio di sabato 23 marzo, ha visto la presenza dell’architetto Claudio Aldegheri e dei fotografi Josef Rainer e Luca Casonato.

Le presentazioni dei diversi relatori, tratte dalle prassi professionali (Aldegheri, in particolare, ha lavorato con numerosi fotografi fra cui Guido Guidi), ha permesso di comprendere la varietà dei punti di vista con cui è possibile interpretare, in diverse discipline ed ambiti di azione, il tema del paesaggio.

Giornata di studio feconda, perché ha rilevato, ove ve ne fosse ancora bisogno, che le ricerche sul paesaggio, ancorché basate sull’idea di interpretarlo in senso artistico, funzionano assai bene se, indipendentemente dagli “attori” (architetti, urbanisti, sociologi, fotografi..) che agiscono “l’azione” di indagine, esiste una prospettiva interdisciplinare e di mutua condivisione, sotto il profilo intellettuale e metodologico, delle problematicità che il paesaggio assume e porta con sé.

Interessante, nel racconto di Claudio Aldegheri e delle numerose attività proposte sul territorio per connotarlo sia in senso funzionale, sia in senso artistico e da un punto di vista architettonico/urbanistico, l’esperienza di catalogazione delle aree oggetto di indagine condotte in collaborazione con il fotografo Guido Guidi. Interessante perché, se il “denotatum” operativo era quello “catalogatorio”, l’evidenza fotografica di Guidi, nelle immagini proposte alla visione del pubblico da Aldegheri, ha dimostrato come la soggettività interpretativa dell’autore sia risultata, essa stessa, con la forte autonomia espressiva che la connotava, un’azione artistica sul territorio. Un gioco di rimandi e intriganti incastri fra committenza e fotografo.


La relazione di Claudio Aldegheri

Josef Rainer, con i suoi interventi sulla rappresentazione del territorio, caratterizzati dall’inserire finte figure umane in paesaggi spesso estranianti, ha portato un segnale di forte identità soggettiva al tema del paesaggio, evidenziando, anch’esso sulle istanze del metodo, come molte delle ipotesi che pensiamo di poter definire con certezza sul territorio (cosa frequente in certi nostrani “storici” a cui ancora qualcuno dimostra di credere…) siano assolutamente destinate ad infrangersi nel muro della relatività.


Josef Rainer mentre osserva la proiezione del suo film realizzato a Londra

Infine, la permeante esperienza di Luca Casonato, fotogafo professionista di origini venete e milanese di adozione, che ha portato, con la testimonianza delle sue indagini, una forte riflessione legata al metodo ed a come sia possibile interpretare un territorio, indipendentemente dal contesto in cui esso si trova. Indagini e ricerche condotte su territori locali e ambiti internazionali che hanno evidenziato, con grande interesse da parte del pubblico, come la visione “Glocal” (a cui si richiamava la proposta curatoriale di Enrico Gusella affrontata qualche mese fa a Venezia e San Donà del Piave) sia una evidente contingenza storica e sociale del nostro tempo alla quale, con buona pace di tutti, non possiamo fare a meno di dedicare le nostre riflessioni.


La relazione di Luca Casonato


Daniela Zumiani e Luca Casonato

La 2^ giornata di studio, alla quale ho il piacere di essere stato invitato per portare la mia testimonianza su alcune ricerche fotografiche di paesaggio urbano, si terrà il prossimo 20 aprile, sempre nello stesso luogo. Per ulteriori informazioni vi invito a consultare il seguente link:

» IL PAESAGGIO NELLE ARTI


Un’occasione dalla quale vale la pena farsi tentare…


Luca Chistè © | marzo 2013 |



Un’altra vista ripresa dall’interno della facoltà di lettere di Verona


[ Tutte le foto di questo articolo sono di Luca Chistè © ]

IL PAESAGGIO NELLE ARTI
GIORNATE DI STUDIO

IL PAESAGGIO NELLE ARTI
giornate di studio

Università di Verona, Palazzo di Lettere,
Aula seminari e dottorandi, dipartimento TeSIS
Verona, Via San Francesco, 22

| 23 marzo / 20 aprile 2013 |

Il paesaggio come un sistema di segni, quale forma di rappresentazione della realtà, dello studio e dell’indagine di storici, architetti, artisti, fotografi e urbanisti. Attorno a questi temi e al ruolo delle arti e dei loro protagonisti che del paesaggio hanno analizzato i caratteri e le configurazioni che lo rendono oggetto di percezione e fruizione, si svolgeranno all’Università di Verona due giornate di studio dal titolo “Il paesaggio nelle arti”.

Promossi dall’ateneo scaligero e dalla Scuola dottorale interateneo in Storia delle arti e curati da Loredana Olivato, Daniela Zumiani e Enrico Gusella, gli incontri prenderanno il via sabato 23 marzo alle 10,00 nell’Aula seminari e dottorandi del dipartimento Tempo, spazio, immagine e società nel Palazzo di Lettere in via San Francesco 22 e saranno volti ad affrontare i diversi caratteri e le forme che connotano il paesaggio contemporaneo, uno dei temi di maggiore attualità nell’ambito delle indagini artistiche e fotografiche.


Il primo incontro (sabato 23 marzo ore 10,00)
dal titolo “Ambienti e luoghi urbani interpretati da artisti e architetti: forme, significati e prospettive”
sarà sui luoghi d’autore e vedrà la partecipazione di Lucrezia De Domizio Durini , una delle più note studiose dell’opera e del pensiero dell’artista tedesco Joseph Beuys, dell’architetto Claudio Aldegheri , dell’artista altoatesino Josef Rainer e dei curatori Loredana Olivato , docente di Storia dell’arte moderna all’ università di Verona, Daniela Zumiani , docente di Storia dell’architettura all’ateneo scaligero ed Enrico Gusella , cultore della materia al dipartimento TeSIS dell’ università di Verona.


Il secondo incontro in programma (sabato 20 aprile alle ore 10,00) dal titolo “Luoghi interpretati, paesaggi rappresentati” sarà centrato sullo sguardo degli autori e vedrà la partecipazione di Amerigo Restucci , Rettore IUAV – Venezia, e di quattro affermati fotografi italiani: Raffaello Bassotto (Verona), Giovanni Chiaramonte (Milano), Cesare Gerolimetto (Bassano del Grappa).
Nel corso dell’incontro saranno affrontati i diversi modi di interpretare e rappresentare il paesaggio, un tema che in questi ultimi anni è diventato di fondamentale importanza oltre che il motivo di studio e di analisi delle trasformazioni urbane e sociali del nostro tempo.
Download PDF locandina evento: click » | QUI |

Luca Chistè >> via Enrico Gusella © | marzo 2013 | 


  Il paesaggio nelle arti
Università degli Studi di Verona – Palazzo di Lettere,
Aula Seminari e Dottorandi,
Dipartimento Tempo, Spazio, Immagine, Società
– Via San Francesco, 22 – Verona

Date :
23 marzo 2013  ore 10,00 ;
sabato 20 aprile  2013  ore 10,00

Coordinamento :
Loredana Olivato,
Daniela Zumiani (cell.340 3964003),
Enrico Gusella (cell. 342 5046117)

Info: Segreteria Dipartimento TeSIS, tel. 045 8028068  

Ufficio Stampa:
Telefono: 045.8028164
Email: ufficio.stampa@ateneo.univr.it
Responsabile coordinamento comunicazione :
Maria Fiorenza Coppari
Capoufficio stampa :
Sandro Benedetti
Addetta stampa :
Sara Mauroner (cell. 349.1536099)

Buby Durini, Joseph Beuys 1984
Buby Durini, Joseph Beuys 1984 ©

 

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Glocal3 [atto secondo] – San Donà di Piave (VE)

Glocal3 -[atto 2°] | San Donà di Piave (VE) |

GLOCAL 3:

 

fra Centro e Periferia (atto secondo)

 

 15 aprile – 6 maggio 2012

Mostra fotografica a cura di Enrico Gusella e Boris Brollo

 Galleria Civica d’arte moderna e contemporanea

S. Donà di Piave (Venezia)

Fotografie di:

Claude Andreini, Roberto Bocci, Luca Casonato,  Luca Chistè, Giuliana Mariniello, Marco Rizzo, Claudio Sabatino, Pierantonio Tanzola e Patrick Tombola  


Inaugurazione: sabato 14 aprile 2012,  h. 11

 

La mostra Glocal 3: Fra Centro e Periferia (atto secondo) fa parte di una più ampia rassegna fotografica ideata da Enrico Gusella. La manifestazione indaga la rappresentazione delle città e delle relazioni che caratterizzano la scena urbana contemporanea. Il progetto è articolato in 4 sedi: Mestre, S. Donà di Piave, Senigallia e Torino. Alla mostra di S. Donà prendono parte i seguenti fotografi: Claude Andreini, Roberto Bocci,  Luca Casonato, Luca Chistè, Giuliana Mariniello, Marco Rizzo, Claudio Sabatino, Pierantonio Tanzola e Patrick Tombola, che focalizzano la loro ricerca sulle città e le loro complessità, presentando modalità di lettura dei cambiamenti e delle trasformazioni in atto fra centro e periferia, fra identità e alterità, in modo da trasmettere una visione il più possibile organica  della realtà ambientale dei nostri tempi.

A curare i territori di Glocal 3 a San Donà di Piave sono Enrico Gusella e Boris Brollo, che hanno costruito una ‘pattuglia’ fotografica che  indaga le identità che caratterizzano il territorio e i diversi attori sociali che lo rendono vivo.

 

SCHEDA EVENTO

Titolo della mostra: GLOCAL 3: fra Centro e Periferia (atto secondo)

Curatori: Enrico Gusella e Boris Brollo

Luogo: Galleria Civica d’arte moderna e contemporanea, Piazza Indipendenza, 11  S. Donà di Piave (Venezia) 

Periodo: 15 aprile – 6 maggio 2012   

Orari di apertura: martedì-sabato, h. 16-19; domenica, h. 10-12; 16-19

Lunedì chiuso

Ingresso libero

Contatti Stampa: Mariangela Bonesso

E-mail contatto:  mariangelabonesso@alice.it  [c. 333 6706324]

Link per altre informazioni:  glocal3