LE TORRI DI MADONNA BIANCA

LE TORRI DI MADONNA BIANCA:
FUTURO AGORÁ DI UN QUARTIERE IN CONTINUA EVOLUZIONE

giovedì 28 novembre 2013 | ore 14.00 |

Sala di Rappresentanza del Palazzo della Regione
TRENTO | p.zza Dante 16 |

INAUGURAZIONE RASSEGNA FOTOGRAFICA: ORE 17.00

Ho il grande piacere di segnalarvi l’evento proposto dall’Itea (Istituto Trentino per l’Edilizia Abitativa) che prevede una serie di interessanti manifestazioni legate all’analisi architettonica, urbanistica e sociologica del peculiare territorio di Madonna Bianca di Trento e all’interno del quale presenterò una rassegna fotografica, pressoché inedita, basata su fotografie riprese con il banco ottico e, grazie alla collaborazione dell’amico e fotografo Giuseppe Benanti, con il drone.

Il quartieri di Madonna Bianca | ph. Luca Chistè / Phf Photoforma

Oltre al Convegno, di cui propongo il correlato comunicato stampa rilasciato dalla stessa ITEA, vi preciso che è prevista una rassegna fotografica dal titolo: “Progetto Torri” con l’esposizione degli scatti dei vincitori del concorso bandito da Itea “Il mio quartiere”, dell’Istituto Pavoniano Artigianelli e, come più sopra detto, dalle mie immagini.

Materiali di download:

» LOCANDINA EVENTO

» COMUNICATO UFFICIO STAMPA ITEA

» PROGRAMMA DELL’EVENTO

» MODULO DI ISCRIZIONE AL CONVEGNO

Ringrazio in anticipo coloro che potranno partecipare e segnalare l’evento alle persone interessate rilanciando i diversi link qui proposti.

Rivolgo un sentito ringraziamento a Giuseppe Benanti per il supporto fornito con il suo drone e all’ente ITEA per avermi coinvolto nel progetto per gli aspetti fotografici.
Un cordiale saluto a tutti,


Luca Chistè / Phf Photoforma | © novembre 2013 |

la gallery delle immagini sarà online dopo l’inaugurazione

le foto di questa pagina sono di Luca Chistè ©

SCOOP.IT! – L’aggregatore di contenuti!…

SCOOP.IT!
l’aggregatore di contenuti

Grazie a strumenti come » SCOOP.IT! (ce ne sono molti simili nella rete e tutti con una marcata vocazione "Social"), è possibile personalizzare raccolte di informazioni che, aggregandosi, formano risorse preziose per lo studio e la condivisione dei contenuti. Le pagine proposte in questo spazio, da considerarsi come "dinamico" poiché i contenuti possono essere aggregati nel corso del tempo, sono quindi facilmente trasferibili attraverso altri canali comunicativi (tra cui Facebook, Twitter, Linkedin, ecc…).

[ per accedere ai contenuti, click sul logo ]

Grazie a questa tecnica si ottengono due importanti risultati:
a) i contenuti sono proposti su argomenti coerenti e molto strutturati fra loro (in questo modo, "il sapere" diviene più specialistico ed esce dalla sfera della indifferenziata genericità)
b) la raccolta è storicizzata e "stratificata", su un determinato argomento, nel corso del tempo, favorendo, grazie all'impiego dei TAG di classificazione la rapida reperibilità di notizie utilissime sia per lo studio di un determinato tema, sia per il proprio lavoro.

Con la versione "free" della piattaforma (esiste anche la possibilità di operare un upgrade a due diverse modalità "premium") è possibile attivare fino a 5 "topic" (sono così chiamate le aree tematiche che si possono sviluppare).

Nel link che riporto, che consente l'accesso pubblico alla mia "Dashboard", ho reso disponibile alcune cose del mio lavoro con la fotografia (in particolare quella sul Grande Formato), il webdesign, la grafica ed i progetti sulla fotografia curati con gli autori e la formazione. La selezione (per la verità, minima…) dei contenuti che ho incluso nei miei cinque topic, forse, potrà risultare utile a qualcuno interessato a questi argomenti.

I contenuti si possono aggiornare con grande facilità e questo ambiente è molto divertente ed utilissimo da utilizzare.

Scoop.it di Luca Chistè

[ per accedere ai contenuti, click sul logo ]

Una cosa molto importante: le notizie vengono tutte lette, tramite un sistema di collegamento assai efficace, DIRETTAMENTE alla fonte originaria che le ha prodotte. In sostanza, è come avere una raccolta di link molto articolata e ben strutturata graficamente, che permette al navigatore di visitare i contenuti originari, che tali rimangono e che, essendo letti sulla piattaforma sorgente, finiscono per aumentare anche il ranking (la performance di "appeal" di un sito sul web quando lo si ricerca con Google o altri motori) di chi li ha originariamente prodotti… Un legittimo beneficio sia per i fruitori della rete (in accordo allo spirito di libertà che dovrebbe caratterizzarla), sia per i copywriter dei contenuti.

Un caro saluto a tutti,

Luca Chistè | © settembre 2013 |

IMPOSSIBLE PROJECT: rivivono le pellicole istantanee 8×10″

Impossible project: pellicole 8x10"


Foto di Melanie McDaniel, Bill Phelps, Chloe Aftel, e Nicholas Misciagna
(in senso orario da sinistra in alto)

© Originale pubblicato sulla rivista fotografica online >> www.petapixel.com

Una notizia che farà la gioia dei “grandi/grandi-formatisti”..

La ditta olandese >> ” Impossible Project “, quella che come si legge nel suo sito: “Reinventa la fotografia”, rende disponibili ai fotografi più esigenti pellicole formato 8×10″ (20x25cm ca.) utili agli equivalenti apparecchi a banco ottico.
Si tratta di una possibilità ritenuta un’utopia e resa possibile grazie al fatto che Impossible Project ha acquisito il “know-how” per riprodurre le pellicole… Unico neo, ma che non sarà troppo problematico per i veri patiti del genere, il costo: 189$, quasi 16 Euro a scatto!!..
Da anni sostengo che la fotografia a banco ottico è una “Zen” fotografia che deve essere oggetto di un certo studio (e competenza tecnica) prima di essere realizzata…
Se già le riprese in 4×5″ richiedono una certa “meditazione”, quelle in 8×10″ (stante anche la maggiore complessità intrinseca alla gestione dell’apparato ed alla conseguente “presa”), ed a questo prezzo, richiedono una “riflessione” ancor più profonda…

Per gli interessati alla cosa, il link all’articolo originale è qui:

IMPOSSIBLE PROJECT | www.petapixel.com

[PetaPiexel è una rivista fotografica online decisamente interessante!...]

ADDENDUM IMPORTANTE :

>> Lucia Semprebon  (qui il suo link su FaceBook e che ringrazio per la segnalazione) mi indica questo link di approfondimento:

http://tinyurl.com/bwatwnw

Decisamente interessante sia la raccolta di immagini, sia la recensione!..
La segnalazione di Lucia integra decisamente meglio quanto già da me scritto sul blog!…

Un caro saluto a tutti,

Luca

 

 

 

 

Watching #003 | tecnica: shift & tilt

 

Questa volta un post per parlare di tecnica fotografica (non semplicissima).

Fate click qui (testo in inglese, ma abbastanza agevole):

8  http://tiny.cc/7qscy

Grazie alle possibilità offerte dai basculaggi e dai decentramenti tipici degli apparecchi a corpi mobili (le c.d. Large Format camera), è possibile ottenere immagini con particolari caratterizzazioni prospettiche e di messa a fuoco (molto) selettiva.

Tecniche di defocusing intenzionale che, come traspare dagli esempi di cui all’allegato link, consentono di trasformare la realtà in finzione.

Magnifiche, in questa “prospettiva” (nella doppia accezione del termine…), rimangono le immagini di Vincent Laforet (testimonial, fra l’altro, della Canon con un bellissimo filmato – “Reviere” – realizzato nel 2008 per dimostrare al mondo quali fossero le potenzialità della Canon 5d Mark II) di cui (se già non lo conoscete) vi invito senz’altro a visitare il sito:

http://www.laforetvisuals.com/

Luca Chistè ©