“Sanpa” di Mauro Zorer
una recensione sul quotidiano “L’Adige” del 6 settembre

Articolo quotidiano "L'Adige" rassegna "SANPA" di Mauro Zorer

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Sedici foto per dire di “Sanpa” – di Riccarda Turrina

In margine alla rassegna di Mauro Zorer, segnalo un bell’articolo pubblicato sulla pagina del quotidiano “L’Adige” di giovedì 6 settembre a firma di Riccarda Turrina (che qui ringrazio). Un’interessante recensione ed una meritata soddisfazione per tutti gli attori di questo semplice, ma tenace progetto espositivo che si concretizza presso lo Spazio Pretto di Trento.

Mauro Zorer | webpage della rassegna “SANPA” |

Luca Chistè | © settembre 2012 |

 

 

Inaugurata la rassegna “Tempus mutandis” di Enrico Fuochi

Enrico Fuochi - inaugurazione "Tempus mutandis" - ph. Luca Chistè ©

 

Si è inaugurata ieri, con grande entusiasmo e notevole presenza di pubblico, la rassegna: “Tempus mutandis” di Enrico Fuochi .

Esposta presso lo Spazio Espositivo Pretto , la mostra rimarrà aperta fino al prossimo 3 giugno. Ricordiamo che sono ora online anche le gallery del lavoro (una per la versione browser ed una dedicata agli utenti Iphone/Ipad), raggiungibili a partire dal seguente link:

http://www.prettoexpo.org/Autori/Fuochi/Fuochi.html

La vernice della rassegna è stata accompagnata da una recensione pubblicata sulla pagina della cultura del quotidiano “Adige” di Trento del 5 maggio a cura di Riccarda Turrina:

“Fuochi e il mondo che cambia”

Ringrazio, anche a nome di Enrico Fuochi e della famiglia Pretto , tutti coloro che sono intervenuti all’evento.

A tutti l’invito di continuare a seguire questa piccola, ma positiva esperienza, con la fotografia d’autore.

 Luca Chistè © maggio 2012 | Phf Photoforma |

Tempus Mutandis | Phf Photoforma | ph. Luca Chistè ©

Tempus Mutandis | Phf Photoforma | ph. Luca Chistè ©

Due  immagini dello Spazio Espositivo Pretto che, fino al prossimo 3 giugno
ospiterà la rassegna di Enrico Fuochi: “Tempus mutandis”

 [ ph. Luca Chistè / Phf Photoforma © ]

BERLINO. PROFILI URBANI | IL BILANCIO…

[ click sulla foto per accedere alle immagini allestite presso gli Scavi Scaligeri]

“BERLINO. profili urbani” | il bilancio dell’evento |

2046, è il numero che rappresenta i visitatori che hanno osservato, nel periodo compreso fra il 13 ottobre e il 15 novembre, la rassegna “Berlino. Profili urbani” esposto al Centro Internazionale di fotografia di Verona Scavi Scaligeri.

Il dato ufficiale, fornito dal bookshop dello spazio espositivo, credo restituisca assai bene l’ottimo riscontro ottenuto da questo progetto fotografico sul paesaggio urbano berlinese.

Un riscontro che ha peraltro fatto il paio con l’entusiasmante partecipazione (posti esauriti in poco più di 72 ore nonostante la comunicazione sia stata veicolata solo a mezzo web) al riuscito workshop sulla stampa fine-art, tenutosi anch’esso, grazie all’ospitalità offerta all’iniziativa, presso il Centro Scavi Scaligeri.

Aldilà dei dati e delle cifre, comunque significativi ed oggettivi, la sensazione più importante deriva dal rapporto che si è intessuto con il pubblico. Nella giornate di domenica, infatti, è sempre stata organizzata una visita guidata alla rassegna a cui, in tutte le circostanze, si sovrapponeva (anche per la restante parte della giornata) la presenza dell’autore.

Un fatto, mi è parso di cogliere, molto gradito dal pubblico che, in aperta controtendenza a certe superficiali valutazioni sulla presunta capacità critica ad esso attribuibile o alla presunta “omologazione di giudizio” derivante da improbabili condizionamenti televisivi (analisi “proto-sociologiche” che scontano una certa vetustà di prospettiva), ha dimostrato in moltissime circostanze una competenza tecnica ed una capacità di leggere le immagini in modo puntualmente critico.

Un rapporto assolutamente simmetrico sia rispetto al pubblico, sia nei riguardi delle numerose persone del mondo fotografico veronese e nazionale.

Molto belle, e in alcune casi commoventi, sono state le testimonianze giunte dal pubblico e restituite nei tanti commenti lasciati sul “registro firme” o giuntemi a mezzo e-mail.

Ne restituisco alcune, fra le tante:

“… sono stata a vedere la mostra una settimana fa (delle mie amiche sono passate ieri e hanno avuto la fortuna di incontrarla) .
Le volevo fare i miei più sinceri complimenti, la mostrami è piaciuta moltissimo.
Sono stata a Berlino tempo fa e ho apprezzato molto le architetture che lei ha evidenziato.
Ho girato il suo lavoro a due amiche fotografe di Colonia, magari ne può nascere qualcosa.
intanto la ringrazio molto e spero di rivedere presto suoi lavori.
Buona giornata”

“Caro Luca,
Ieri, 23/10/2011, a Verona abbiamo visitato la tua mostra “Berlino profili urbani” e ne siamo stati profondamente colpiti.
Grazie della bellissima giornata che ci hai fatto passare!
Dopo aver visitato la tua mostra non abbiamo fatto altro che parlare per tutto il giorno di ciò che avevamo visto e “sentito” nei sotterranei degli Scavi Scaligeri.
Tu ci hai condotto alle porte del tuo “vedere” e, quelle che ci hai aperto sono scenari di un universo colto.
Dirò delle sciocchezze ma, a me pare, che tu voglia negare la prospettiva. La profondità di campo è troppo semplice. Rappresenti la complessità del mondo sovrapponendo molteplici piani, tutti intellegibili.
Non profondità di campo ma diverse profondità di lettura che trovano l’unità nella bellezza formale, tecnica e compositiva.
A poca distanza dalla tua esposizione si teneva (col patrocino di sponsor altisonanti) una rappresentazione all’aperto dello stile di vita medievale. Molta gente affascinata guardava questo intrattenimento vuoto e perfino nostalgico di un mondo che non esiste.
Tu come un vero artista educhi a capire il nostro universo estetico prefigurando le “presenze” ma anche le “assenze” del nostro prossimo avvenire.
Grazie ancora.”

“Queste immagini scontano la bellezza e la peculiarità di una città cosmopolita come Berlino e la esaltano ancora di più.
La pienezza e la profondità degli scatti permette a che le guarda di immergervisi dentro!
Complimenti!”

“Trasparenza tecnica che esprime la trasparenza del suo pensiero sulla città, sulla fotografia”

“Un paio di anni fa sono stata a Berlino, son bastati pochi giorni per rimanermi impressa nel cuore, è una città che stupisce. Questa mostra è riuscita a darmi delle nuove sensazioni ed un rinnovato spunto per tornarci, magari indagando nelle sue trasparenze, complimenti”

“Ho ritrovato immagini bellissime di una città che diventerà, spero presto, la mia futura città. Complimenti, le foto trasmettono addirittura tridimensionalità dei luoghi”

“Quando ho visitato Belino, circa 3 anni fa, sono rimasta affascinata, ma non tanto quanto mi hanno affascinato le foto di Chistè. Mi ha fatto venire voglia di tornare a visitare la città per cogliere quanto rappresentato dalle foto”

“E’ la seconda volta che la vedo, ma è sempre emozionante”

Non sono mancati, ovviamente e com’è giusto che sia, commenti critici:

“Tutto bene, ma devo ammettere poco stupita!. Forse avrei selezionato di più, scusa la sincerità sinceramente l’incompetenza, ma parla la mia sensibilità. Alcune immagini mi hanno colpito. Molte no. Grazie, comunque, è sempre utile e molto interessante per crescere”

“Ho visitato Berlino nel 2009 e mi ha cambiato la vita. Qui non riesco a trovare quel formicolio che trasmette una città pulsante quale è Berlino. Avrei puntato maggiormente sulla gente, sui luoghi che vive quotidianamente”

Il bilancio che traggo da questa esperienza è di un forte arricchimento umano ed intellettuale con le centinaia, forse migliaia, di persone che ho avuto occasione di conoscere e con le quali ho potuto discutere del mio lavoro e di ciò che oggi può rappresentare la fotografia sia nella mia personale prospettiva, sia in un contesto più ampio.

Il pubblico dimostra di aver assimilato, molto più di quanto crediamo plausibile, tanti discorsi sulla fotografia e, per nostra fortuna, è capace di stabilire criticamente se un lavoro per immagini è in grado di sostenere un discorso.

Per coloro che non hanno avuto il tempo, il piacere o il modo di visionare la rassegna, restituisco la gallery dell’intero percorso espositivo, cogliendo l’occasione per ringraziare, a diverso titolo, tutti quelli che hanno creduto e sostenuto, con entusiasmo e tanto lavoro, questo progetto espositivo.

A tutti loro rivolgo un sincero e dovuto “Grazie!”…

Luca Chistè © | novembre 2011 |


ALLESTIMENTO RASSEGNA PRESSO GLI SCAVI SCALIGERI DI VERONA

» VEDI LE IMMAGINI


RASSEGNA STAMPA [ARTICOLI PUBBLICATI SUI QUOTIDIANI]

» Quotidiano “L’Adige” 22.10.11

» Quotidiano “L’Arena” 14.10.11

» Quotidiano “L’Arena” 29.10.11

BERLINO. profili urbani | Verona Scavi Scaligeri |

BERLINO. PROFILI URBANI

Rassegna fotografica di Luca Chistè

a cura di Riccarda Turrina

16 ottobre – 13 novembre 2011

I N V I T O

Abbiamo il piacere di invitarvi all’inaugurazione della rassegna:

“Berlino. Profili urbani” di Luca Chistè, curata da Riccarda Turrina.

Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona ed esposta presso il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, la rassegna sarà inaugurata sabato 15 ottobre ad ore 12.30 e rimarrà aperta al pubblico fino al 13 di novembre (per gli orari di apertura ed altre informazioni sull’evento, vi invitiamo a consultare la sotto-riportata scheda).

Il percorso visivo della rassegna, elaborato con una logica di “destrutturazione” e, talvolta, di voluta “decontestualizzazione” dalla realtà architettonica degli elementi ritratti, è basato su 100 immagini in grande formato e conserva al proprio interno un approfondimento tematico dedicato all’area della Potsdamer Platz (32 immagini, esposte nel grande salone centrale dello spazio espositivo).

La rassegna è accompagnato da un catalogo di 72 pagine, disponibile in mostra presso il bookshop, curato per la parte critica da Riccarda Turrina e corredato da un’analisi architettonico/urbanistica della città di Danilo Balzan.

Il percorso espositivo allestito agli Scavi Scaligeri racconta la poliedricità dello sviluppo urbanistico ed architettonico che, soprattutto a partire dalla caduta del muro, ha governato le grandi trasformazioni dei luoghi più importanti e familiari di Berlino: la Potsdamer Platz, i grandi viali dell’ex-DDR, i quartieri periferici, le stazioni delle metropolitane e dei treni.

Si tratta di un’indagine fotografica che mette in risalto, attraverso il particolare taglio esercitato nella ricerca, il valore espressivo di un habitat attraversato da un mutamento urbano riconosciuto come unico e senza precedenti nella storia contemporanea delle città europee.

Un elemento chiave del progetto è il metodo con cui Luca Chistè ha impostato il suo lavoro, sia per le riprese, frutto di uno studio sul paesaggio contemporaneo berlinese, sia per l’aspetto tecnico delle immagini: le fotografie sono state post-prodotte e stampate in grande formato, in accordo agli standard previsti dalla fotografia fine-art, direttamente dall’autore.

Verona, ottobre 2011

IL CATALOGO DELLA MOSTRA CON TESTI DI RICCARDA TURRINA
E DANILO BALZAN E’ DISPONIBILE AL BOOKSHOP


» Depliant » Manifesto » Scavi Scaligeri » Autore


SCHEDA INFORMATIVA

Titolo della rassegna:

Berlino. Profili urbani

100 fotografie di Luca Chistè

a cura di Riccarda Turrina

Esposizione organizzata da:

Comune di Verona

Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

Informazioni e contatti:

Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

+39 045- 8013732- 8000574 – 8046922- 8007020

www.comune.verona.it/scaviscaligeri/

Dove:

Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

Cortile del Tribunale (Piazza Viviani) – Verona

Quando:

Dal 15 ottobre al 13 novembre 2011

Aperta martedì 1 novembre

Orari:

dalle ore 10.00 alle 19.00 (chiusura biglietteria ore 18.30)

Chiuso il lunedì

Come:

Biglietto intero  5,00€ | ridotto 3,00€ | da 8 a 14 anni 1,00€

Ingresso gratuito per i bambini fino agli 8 anni

Visite guidate la domenica alle ore 11.00 comprese nel biglietto d’ingresso

Comunicazione settore Cultura Comune di Verona:

Roberta Bordignoni

Tel. 045 8077839

Roberta_Bordignoni@comune.verona.it

Contatti autore:

www.lucachiste.com | luca@lucachiste.com

“MURI” : inaugurata la rassegna a Nago

Desidero ringraziare dalle pagine del Blog, insieme a Michele Vettorazzi ed Eva Lavinia Maffei (curatrice della rassegna),  tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita della rassegna “Muri” inaugurata ieri, domenica 23 settembre, a Nago (TN).

Una manifestazione resa possibile grazie all’entusiasmo dell’associazione fotografica “Il Fotogramma” di Nago, alla sensibilità dell’amministrazione comunale ed a quella, particolare, dell’assessore alle attività culturali di questo Comune.

Nel periodo espositivo saremo felici di incontrare quanti, per interesse verso il tema affrontato e/o questo lavoro in particolare, volessero visitare la rassegna ed il bellissimo Forte di Nago.

[Luca Chistè ]

ARTICOLO QUOTIDIANO ADIGE DI RICCARDA TURRINA